martedì 6 settembre 2011

Consiglio comunale del 5 settembre

Ieri sera, come da convocazione si è tenuto il Consiglio comunale per l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e l’esame di 16 interrogazioni.
Preliminarmente ho annunciato sette  mozioni  che saranno quindi discusse nella prossima seduta del 14  settembre, poi sono passato ad illustrare alcune questioni pendenti come l’aggiornamento dello Statuto comunale e del regolamento consiliare  ( risalente a prima dell’emanazione del nuovo T.U. degli EE.LL. ),  la  possibilità di utilizzare il budget della Presidenza del Consiglio per pubblicizzare le sedute comunali  sia con manifesti che con videoregistrazione e trasmissione via radio in diretta.
Per quanto riguarda il primo punto, la Presidenza ha  accolto alcune osservazioni  da me svolte in merito al verbale della  seduta del 22  giugno per cui il punto relativo all’approvazione dei verbali delle  precedenti sedute è stato rinviato.
Si è passati quindi all’esame delle  16  interrogazioni che riguardavano : il  PUA, la manutenzione delle passerelle sulle dune, gli abusi edilizi, l’abbattimento della scala in piazza,  la realizzazione di un sito web intranet per migliorare l’organizzazione interna, i costi sostenuti per l’inaugurazione di Palazzo Mazzoni e il contributo degli sponsors, la gestione dei parcheggi sul lungomare e le relative tariffe, etc.
Alcune interrogazioni sono state rinviate per assenza di chi doveva rispondere,

domenica 4 settembre 2011

Incendi Parco del Circeo : una nuova mozione del PD

Insieme al collega Amedeo Bianchi abbiamo presentato la seguente mozione a seguito dell'attentato intimidatorio presso la sede dell'ente parcoMOZIONE
PREMESSO
- CHE nei giorni 25, 26 e 27 agosto il Monte Circeo è stato devastato dal fuoco che ha distrutto 80 ettari di bosco in località Quarto caldo;
- CHE a detta degli inquirenti si tratta di un incendio doloso;
- CHE il giorno 2 settembre un nuovo attentato incendiario ha colpito alcune aree site lungo il sentiero didattico che conduce alle Lestre, nelle immediate vicinanze della Direzione del Parco;
- CHE sono stati rivenuti ben otto inneschi incendiari collocati in altrettanti siti, allo scopo evidente di rendere più difficile lo spegnimento;
- CHE solo il pronto intervento degli operai del Corpo Forestale ha scongiurato il peggio;
CONSIDERATO
- CHE il gravissimo attentato incendiario al Parco del Circeo, portato sin nei pressi della Direzione da persone ignote, a pochi giorni da quello compiuto nel Quarto caldo, rappresenta l’ennesimo intollerabile attacco nei confronti di chi, con uomini e mezzi spesso insufficienti, lotta quotidianamente per tutelare l’ambiente in cui viviamo, dagli appetiti di chi, anziché operare per uno sviluppo ecosostenibile, vuole minizzare questo meraviglioso lembo del Lazio, che è stato giustamente tutelato da leggi statali e regionali, nonché da normative europee ed internazionali.
- CHE da tempo interessi economici cercano prepotentemente di sovvertire le leggi e i vincoli presenti, eliminando in qualsiasi modo chi cerca di impedirlo.
...per quanto in premessa motivato,IMPEGNANO IL SINDACO
- a tutelare al massimo il territorio del Parco da speculazioni e abusivismo e a dare il massimo sostegno all’operato del Presidente, del Consiglio Direttivo dell’Ente, del Direttore Generale e del Personale tutto del Parco nazionale del Circeo nonché del Corpo forestale di Sabaudia, impegnati quotidianamente nel difficilissimo compito di difendere l’ambiente in cui viviamo;
- a sottoporre al più presto al Consiglio comunale il Piano del Parco e il Piano socio economico per le eventuali osservazioni;

sabato 3 settembre 2011

Attentato incendiario all'area didattica presso la Direzione del Parco del Circeo


Il gravissimo attentato incendiario al Parco del Circeo, portato sin nei pressi della  Direzione da persone prezzolate, a pochi giorni da quello compiuto nel Quarto caldo,  rappresenta l’ennesimo intollerabile attacco nei confronti di  chi, con uomini e mezzi spesso insufficienti, lotta quotidianamente per tutelare l’ambiente in cui viviamo,   dagli appetiti di chi, anziché operare per uno sviluppo ecosostenibile,  vuole riminizzare questo meraviglioso lembo del Lazio,  che è stato giustamente tutelato da leggi statali e  regionali, nonché da normative europee ed internazionali.
Da tempo è stata  segnalata la presenza di interessi economici che prepotentemente cercano di  sovvertire le leggi e i vincoli presenti,   eliminando in qualsiasi modo chi cerca di impedirlo.
Il  Partito Democratico di Sabaudia nel rispetto dei principi di legalità e sicurezza,  che hanno inspirato da sempre il proprio operato, si unisce all’Amministrazione del Parco Nazionale, al Corpo Forestale dello Stato e alle associazioni naturalistiche,  nel condannare fermamente questa  ennesima intimidazione e assicura che il nostro Gruppo  consiliare proseguirà a vigilare per prevenire in ogni modo  che possano passare in Consiglio comunale o comunque in Comune,  provvedimenti atti a manomettere in qualsiasi modo il territorio protetto, assicurando che presenterà una mozione per impegnare  il Sindaco e la Giunta ad assumere comportamenti analoghi.
Il Partito Democratico di Sabaudia desidera esprimere la propria solidarietà al Presidente, al Consiglio Direttivo, a tutto  il personale del Parco e  a quello del  Corpo Forestale dello Stato che hanno sventato questo vile attacco.
Ci auguriamo che gli autori di questi incendi e le organizzazioni malavitose comunque denominate,  che ne sono i mandanti,  siano  assicurati al più presto alla Giustizia.

venerdì 2 settembre 2011

La legge regionale sul Nuovo Piano casa della Polverini: rischi di nuove cementificazioni

Oggi  insieme al collega Amedeo Bianchi abbiamo inviato ai Ministri Prestigiacomo e Galan, oltre che alla Prefettura ed alla Procura, la seguente lettera  sulle  modalità di applicazione del c.d. piano casa della regione:
Il Consiglio regionale del Lazio ha di recente  approvato a maggioranza la L.R. 10/2011, proposta dalla Giunta regionale con  DGR  428/2010 e poi emendata in Consiglio.
Detta  proposta concerne modifiche alla L.R: 11 agosto 2009, n. 21 recante misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale, alla L.R. 26 giugno 1997, n. 22 recante norme in materia di programmi di intervento per la riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale del territorio della regione;  alla L.R: 16 aprile 2009, n. 13 , recante disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti e alla L.R. 2 luglio 1987, n. 36, recante norme in materia di attività urbanistico-edilizia e snellimento delle procedure.
Partendo dal presupposto dell’Intesa Stato-Regioni ed Enti  Locali per il rilancio dell’economia attraverso l’edilizia, sottoscritta in seno alla Conferenza Unificata del 1° aprile 2009 e nell’intento di snellire le procedure della citata legge  regionale  21/2009 emanata dalla precedente Giunta , proprio allo scopo di pervenire al rilancio del settore dell’edilizia, di fatto viene  prevista la possibilità di estendere la cementificazione del territorio laziale sottraendo aree anche pregiate al territorio e  distruggendo il paesaggio anche in aree  protette.
Uno dei capisaldi della  legge in questione è rappresentato dal  prevedere la possibilità di ampliamento, demolizione e ricostruzione, degli edifici, anche senza rispettare i vincoli di destinazione delle aree,  in deroga  agli strumenti urbanistici vigenti,  ignorando quindi anche i limiti massimi di cubatura in essi previsti.
Al riguardo, per quanto ci riguarda,  dobbiamo sottolineare che il territorio del Comune di Sabaudia ricade per lo più  all’interno dell’area del Parco Nazionale del Circeo, istituito con  legge 25 gennaio 1934, n. 285, pertanto  la materia è disciplinata dalla   Legge 6 dicembre 1991, n. 394 , Legge quadro sulle aree protette.Nell’ambito della pianura pontina sono stati identificati diversi nodi della Rete Natura 2000, rappresentati dai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS), rispettivamente istituiti ai sensi delle Direttive 92/43/CEE (Habitat) e 79/409/CEE.
Tutto il territorio del Parco Nazionale del Circeo – con l’eccezione di Zannone - rientra nella più vasta ZPS “IT6040015” Parco Nazionale del Circeo (22.165 ha).A ciò si aggiungono i seguenti S.I.C.:



- SIC IT6040018 “Dune del Circeo” (441 ha) include tutta la fascia dunale di Sabaudia e Latina.
- SIC IT IT6000012 “Fondali tra Capo Portiere e Lago di Caprolace”, ( incluso parzialmente nella ZPS “Parco Nazionale del Circeo” )
- SIC IT6000011 “Fondali tra Torre Astura e Capo Portiere”, a fronte di Torre Astura;A tutto ciò deve essere aggiunta la presenza di una importantissima  area  archeologica, rappresentata dalla  Villa di Domiziano, dal canale romano, dalla  villa marittima  c.d. “La Casarina”, dall’impianto termale repubblicano in località Torre Paola, dalla peschiera c.d. “Piscina di Lucullo,  dalla necropoli della via Severiana.Questo territorio è già abbondantemente compromesso da una antropizzazione che procede costantemente  senza  alcun rispetto  per le norme vigenti.Allo stato risulta che gli abusi edilizi formalmente registrati  presso il Comune di Sabaudia sono circa  2600 di cui  gran parte all’interno del Parco.Questo Gruppo ha da tempo sollecitato l’abbattimento di tutti gli abusi edilizi e l’esecuzione delle ordinanze di demolizione emesse dall’Amministrazione comunale,  con esiti purtroppo molto limitatiOve si ritenesse applicabile anche al Comune di Sabaudia la legge in questione il cosiddetto snellimento delle procedure per le pratiche di condono edilizio rischierebbe  di consentire la sanatoria di numerosi abusi totalmente insanabili; tra  cui  spiccano anche alcune pratiche per abuso edilizio che sono state  legate, a nostro avviso immotivatamente,  all’emersione del lavoro irregolare, ai sensi della L. 266/2002.Il Presidente del Parco del Circeo ha di recente espresso il parere che detta norma non sia applicabile alle aree  vincolate di un Parco Nazionale, quale è il Parco del Circeo, ma possa disporre solamente in merito ad aree naturali sottoposte a  vincoli  stabiliti  con leggi regionaliNel condividere tale impostazione,  desideriamo sottolineare l’esigenza che, prescindendo da altre valutazioni di competenza di  codesti Dicasteri ai sensi dell’art. 127  della Costituzione,  sia  necessario rafforzare tale interpretazione onde evitare che si scateni una  nuova corsa alla cementificazione e agli abusi in questa, come nelle altre  aree comprese in Parchi Nazionali della nostra regione.

LR 10/2011 c.d. Nuovo Piano casa

Il  Presidente  del Parco del Circeo  Benedetto,  ha reso nota una sua circolare ai Sindaci dei Comuni del Parco per puntualizzare che, a suo giudizio ( sostenuto da pareri di legali illustri ),  la legge regionale 10/2011 che ha innovato notevolmente,  rispetto al Piano casa varato dalla precedente Giunta, consentendo di realizzare notevoli cubature anche nelle zone protette, non si applica a quelle vincolate con legge  nazionale, quale è l'area del Parco Nazionale del Circeo.
E'  talmente chiaro una legge regionale non può incidere su quanto stabilito dallo Stato, che la cosa non avrebbe  bisogno di spiegazioni, ma purtroppo il Partito del Mattone già si è messo in moto.....e quindi bene ha  fatto Benedetto,  che ha  tutta la  mia considerazione.
Non c'è dubbio che la legge, criticabile sotto molti altri aspetti e per la quale sembra  che stia per essere presentato un ricorso alla Corte Costituzionale dallo stesso Governo ( se non fosse preso da altre cose )  si applica a tutte le aree  del comune di Sabaudia fuori del Parco.
Sarebbe preliminarmente  molto interessante conoscere il totale delle   cubatura sanate rispetto a quelle esistenti e di Piano regolatore,  oltre alle domande  di sanatoria in attesa di esame.
Ci aspetta un periodo caldo......

giovedì 1 settembre 2011

Il Consiglio comunale del 2 settembre


Dopo due mesi di pausa il Consiglio comunale; era stato convocato per il 2 settembre alle ore 11
All'ordine del giorno c'erano ben 16 interrogazioni del PD risalenti anche al mese di marzo.
La maggioranza ha fatto mancare il numero legale, per cui la seduta è stata rinviata al giorno 5 settembre alle ore 19

La maggioranza litiga, la città non può attendere


Dopo due mesi di pausa finalmente è stato convocato il Consiglio comunale, anche se solamente per l’esame di ben 16 interrogazioni del PD risalenti anche al mese di marzo. 
Meno male che la legge stabilisce che la risposta debba essere data entro trenta giorni.
Ma durante questi mesi sono scoppiati i conflitti interni alla maggioranza che dopo due anni non ha ancora sottoposto al Consiglio comunale provvedimenti importanti e necessari per la città che molti attendono tempo, come un progetto di sviluppo economico, i piani per l’edilizia residenziale pubblica, programmi per dare lavoro a chi non lo ha, manutenzione delle strade, sicurezza urbana, etc. 
Dopo una estate calda sotto tutti i punti di vista, ma specialmente a causa dell’ennesimo colpo di mano per la navigabilità del lago; nonostante le sollecitazioni rivolte più volte dal Gruppo del PD anziché seguire le procedure è stato fatto circolare un Documento preliminare di indirizzo progettuale del Piano Utilizzo Arenili ( scaduto da tempo ) redatto da un ingegnere nominato quale consulente, costringendo il Presidente del Consiglio a restituirlo al Sindaco in quanto alla Presidenza devono pervenire solamente proposte di atti deliberativi corredati dei pareri dei dirigenti e delle commissioni competenti.
Ma il punto principale è rappresentato dal fatto che in questo modo il Sindaco e la Giunta hanno tradito la fiducia loro data dai cittadini e dal Consiglio stesso.
Questo è l’ennesimo esempio di come si muove la maggioranza, oramai spaccata al proprio interno e percorsa da conflitti gravi su molti punti fondamentali.
Leggiamo sulla stampa di nuovi attacchi da parte di membri della stessa maggioranza che, denunciano la situazione venutasi a creare.
Ma i cittadini quanto tempo dovranno aspettare ancora perché oltre alle manifestazioni estive si facciano funzionare i servizi pubblici e si dia una risposta alle loro aspettative ?


Via Armellini : una discarica in pieno centro urbano


A seguito anche delle segnalazioni di alcuni cittadini ho provveduto a sollecitare gli uffici competenti a rimuovere la discarica creata in pieno centro da alcune persone poco inclini a rispettare questa città
Ho anche rilevato come nelle ore pomeridiane e nei giorni festivi non sia facile avere risposta dal centralino della Polizia Locale, unico numero al quale si rivolgono tutti quelli che hanno qualche emergenza.

mercoledì 31 agosto 2011

Interrogazioni all'ordine del giorno del Consiglio comunale

Buonasera, ecco a voi l'elenco delle interrogazioni che saranno discusse il giorno 5  alle ore 19 dal Consiglio comunale. Le prime risalgono a marzo, mentre per legge la Giunta dovrebbe rispondere entro 30 giorni
  1. Attivazione rete intranet
  2. Realizzazione chiosco bar e campo calcetto a Bella Farnia
  3. Piano della costa e  PUA
  4. Arredo urbano ed occupazione di suolo pubblico
  5. Palazzo Mazzoni
  6. Richiesta relazione in merito alle mozioni
  7. Gestione parcheggi lungomare e tariffe
  8. PPE e lotti interclusi
  9. Piano Utilizzo Arenili
  10. Funzionalità settore urbanistica e adozione provvedimenti relativi agli abusi edilizi
  11. Scala terrazza in Piazza del Comune e sua demolizione
  12. Manutenzione passerelle sulla duna
  13. Gestione del personale e benessere organizzativo
  14. Regolamento noleggio ombrelloni e lettini su proprietà privata
  15. Pratiche  CLES
  16. Commercio itinerante sul territorio comunale

martedì 30 agosto 2011

Piano Utilizzo Arenili

In data odierna il Presidente del Consiglio con una propria lettera ha  restituito al Sindaco il Documento preliminare di indirizzo progettuale redatto dall'ingegnere nominato quale consulente per la redazione del PUA, in quanto alla Presidenza devono pervenire solamente proposte di atti deliberativi corredati dei pareri dei dirigenti e delle commissioni competenti.
Il PUA  del Comune è scaduto da tempo ed è indispensabile che l'amministrazione provveda a definire con urgenza la materia onde evitare che venga affrontata una nuova stagione estiva in questa  situazione.
Il PD  in proposito ha  presentato sin dal mese di maggio una interrogazione che è stata posta all'ordine del giorno del Consiglio comunale del 5  settembre.
Nonostante il tempo trascorso, non esiste ancora una  proposta di PUA

Utilizzo budget Presidenza del Consiglio comunale : una proposta per la trasparenza

In data odierna ho inviato al Presidente Mignacca una nota per proporre un utilizzo del budget a disposizione per l'anno 2011 :
            Tenuto conto della disponibilità esistente nel budget della Presidenza del Consiglio e  considerata l’esigenza di dare  sempre più trasparenza all’attività del Consiglio comunale, con la presente mi permetto di proporre di utilizzare la somma  esistente come segue :
           
a)      affissione manifesti  per annunciare le sedute consiliari con indicazione completa dell’ordine del giorno;
b)      trasmissione radio in diretta delle sedute ed  inserimento delle registrazioni audio sul sito web del Comune 

domenica 28 agosto 2011

Osservazioni al verbale del Consiglio comunale del 22 giugno

Oggi ho inviato una lettera al Presidente del Consiglio comunale e al Segretario generale per formulare alcune osservazioni al verbale della seduta del Consiglio comunale del 22 giugno scorso, nel corso della quale fu approvato dalla maggioranza il Bilancio di previsione 2011, per chiedere di  integrare il punto 8 dell'ordine del giorno, relativo al programma triennale delle opere pubbliche.
Con l'occasione desidero ricordare che  a favore del Bilancio presentato dalla maggioranza hanno votato : Lucci, Capponcelli, De Piccoli, Chiarato, Capriglione, Mignacca, Fogli, Sanna, Zeoli, Giuliani , Scalfati , Placati e Nicola Bianchi.
Hanno votato contro : Brugnola, Cuccaroni, Ciriello e Benedetti.
Di Maio si è astenuta.
Al momento della votazione erano assenti : Venditti, Schintu, ed Amedeo Bianchi.