lunedì 2 aprile 2012

A 10 anni dall'inaugurazione della casa domotica


Unitamente al collega   Amedeo  Bianchi  oggi abbiamo inviato una nuova interrogazione sulla Casa Domotica, una struttura costruita dal Comune in via Cesare del Piano:
PREMESSO
-  CHE  da  moltissimi  anni  un gruppo di disabili tetraplegici  è  ospitato impropriamente  presso la Casa di cura di riabilitazione motoria Clara Franceschini di Sabaudia;
- CHE   il Comune di Sabaudia in data 11 aprile 1990 con atto n. 338  allo scopo di  dare una  soluzione  al problema   assegnava    un'area edificabile con diritto di superficie alla cooperativa "DIOGENE 2000";
- CHE  il Progetto Diogene  veniva  presentato   alla  Regione  per accedere ai fondi  necessari
- CHE  la Regione utilizzando i fondi  della  L. 179/92  finalmente  assegnava i finanziamenti richiesti;
- CHE  successivamente  iniziavano i  lavori  di costruzione di una struttura  sperimentale  composta  di dodici alloggi per disabili con annessi locali e spazi con destinazione d’uso articolata  e differenziata, ivi compresi  quattro alloggi  per soggetti a residenza permanente ;
- CHE in data  7 novembre 2001  veniva tenuta  una  riunione per la  gestione della struttura  in cui si  affermava  che 5/6  appartamenti dovevano essere assegnati invia definitiva  ai ricoverati  alla  “Clara Franceschini”
- CHE  la  nuova struttura  veniva  inaugurata  il 9 maggio 2002 ;
- CHE allo scopo di affidare la  gestione  della struttura  individuata come  Centro  residenziale e di servizi la necessaria  deliberazione  consiliare  veniva approvata  solamente  in data  14  maggio 2003  n. 15 ( quindi  molto tempo dopo l’inaugurazione della  stessa) ; 
- CHE infine  con deliberazione della  Giunta comunale n.  218  in data  5 dicembre  2003 venivano individuati la forma di gestione e   gli atti di gara;
- CHE  a seguito della  gara  espletata  assegnata  alla  Cooperativa sociale  a.r.l.  Michele Iacontino,  il 16  dicembre 2004  ( una  procedura di gara durata un anno )     veniva  stipulato il contratto  per la  “Gestione residenziale e di servizi – struttura  sperimentale per persone con disabilità - ;
- CHE in questo modo  sono  rimasti  esclusi   proprio i più diretti interessati, ossia i tetraplegici "lungodegenti" della  “Clara  Franceschini”, creatori del progetto e in attesa da oltre 15 anni, fra abusi e disagi,  ai quali avrebbero potuto benissimo essere assegnati  prioritariamente  i  quattro  alloggi per soggetti a residenza permanente;
- CHE  finalmente, anche grazie alle nostre sollecitazioni, circa un anno fa è stato pubblicato il bando per l’assegnazione degli alloggi.
- CHE la commissione nominata ha ritenuto meritevoli di accoglimento tre domande, per cui agli interessati è stata data comunicazione circa l’avvenuta assegnazione degli alloggi in questione;
- Che nonostante i tempo trascorso ed i ripetuti solleciti svolti per le vie brevi, a distanza di circa dieci mesi i beneficiari ancora non sono stati accolti nella struttura;
CONSIDERATO
- CHE una precedente interrogazione a risposta scritta in data  è  ancora senza risposta,
- CHE  tra breve, ricorre il decimo anniversario della inaugurazione della struttura in questione ( 9 maggio 2002);
…tutto  ciò premesso  e  considerato,
CHIEDONO
- Di conoscere quanto tempo ancora gli assegnatari degli alloggi della Casa Domotica dovranno attendere.
- Quali provvedimenti intenda adottare per consentire la consegna degli alloggi prima del 9 maggio p.v.;
- Di conoscere quali e quante persone di Sabaudia  sono  state ospitate  od assistite  nella  Casa   Domotica, dalla stipula della convenzione ad oggi ;
- Di conoscere  se il concessionario rispetti gli obblighi  ed oneri previsti  dall’art. 8  del contratto;
- Se sia stata  rispettata  le modalità di funzionamento del CRS previste  dall’art. 5  dello schema istitutivo del CRS  e  quante volte si è riunita nel triennio  l’equipe  multidiciplinare che dovrebbe  essere  composta da : 
            a) il responsabile del servizio disabili della  ASL,
            b)  un rappresentante del Distretto della  ASL
            c) un  infermiere professionale;
            d) un fisioterapista / riabilitatore / counselling
            e) un assistente sociale
            f) un rappresentante dell’associazione incaricata della gestione; 
- Quali e quanti controlli siano stati effettuati  presso il centro per verificare l’esatto adempimento  dei termini contrattuali;
- Di  avere  copia  delle  relazioni  rese  dal  concessionario ai sensi  sempre  dell’art. 8 del contratto concernenti l’attività svolta  per le finalità  di cui all’art.  3 del capitolato speciale;
- Quali programmi annuali ex  art. 5  del  Capitolato siano stati presentati  dal gestore  e  se siano stati approvati;
- Quali e quanti rendiconti siano stati  elaborati dal Settore competente in merito ai costi sostenuti dal Comune; 
- Di conoscere  quali attività il Comune abbia  svolto in questi anni ai sensi dell’art. 11  del  capitolato;
- Quali controlli sono stati effettuati dal Comune in questi anni  ai sensi dell’art.  13 del capitolato e dell’art 5  del contratto al fine di accertare il raggiungimento degli obiettivi attesi;
- Quale sia, rispetto al collaudo effettuato a suo tempo, lo stato di manutenzione della struttura.
In ordine a tutto  quanto sopra esposto  i sottoscritti consiglieri comunali restano in attesa di  ricevere  adeguati elementi di risposta.

Occorre vigilare sul rispetto del regolamento per l'arredo urbano


Sin dal 2009 questo Gruppo consiliare ha presentato una interrogazione in merito all’arredo urbano, a motivo del progressivo degrado nelle sue diverse componenti:  espositori commerciali, occupazioni di suolo pubblico, apparati di copertura esterna, ecc., a causa del mancato rispetto del “Piano Direttore dell’Arredo Urbano del centro di fondazione” che contiene precise condizioni per l’occupazione dello spazio pubblico, oltre alle tipologie di copertura degli spazi pubblici dati in concessione, e le modalità di realizzazione delle coperture fisse, oltre che delle insegne.
Detto Piano è stato approvato alla unanimità dal Consiglio Comunale dell’epoca al fine di rispettare e valorizzare gli spazi architettonici del centro di Fondazione, celebrato esempio di architettura ed urbanistica del razionalismo europeo e nucleo della identità della comunità locale.
Ci auguravamo che con il rifacimento dei marciapiedi del centro storico, finalmente si  fosse  ritenuto di intervenire per eliminare le stratificazioni createsi in questi ultimi anni.
Purtroppo le nostre aspettative sono state disattese.
Con l’approssimarsi delle festività Pasquali  tale stato di cose si è accentuato, e gran parte degli esercizi commerciali invadono gli spazi pubblici antistanti,  con vasi, espositori, tavoli, sedie, merci, nel disordine e nella disorganizzazione totale.
Questa situazione   determina forti difficoltà da parte dei cittadini nella fruizione degli spazi pubblici, con grave disagio, soprattutto, per chi ha difficoltà di deambulazione e per il movimento di carrozzine.
A ciò si aggiunga il proliferare di pedane realizzate nelle aree dei parcheggi antistanti gli esercizi che, oltre a ridurre la capacità di sosta nel centro, creano anche problemi alla circolazione  viaria e possono essere motivo di  incidenti.
Infine, le strutture di ombreggiamento, che dovrebbero essere temporanee,
vengono mantenute per tutto l'anno, senza che  nessuno dei preposti se ne avveda. 
Ciò posto, gli scriventi chiedono che il rifacimento dei marciapiedi sia affiancato anche da interventi di verifica  della coerenza delle concessioni del suolo pubblico  con il vigente Regolamento. 

venerdì 30 marzo 2012

La cementificazione di Sabaudia

Oggi è stato inviato alla stampa, a firma di Pasquale Mancuso,  Coordinatore del Circolo di Sabaudia e del Gruppo consiliare ( Bianchi e Brugnola ), il seguente comunicato:
Oramai la proliferazione delle seconde case  ha superato ogni limite di sostenibilità.
La variante al  P.R.G. approvata dalle destre nel 1998, che ha diminuito il taglio dei mini appartamenti,  ha favorito la  speculazione edilizia. 
Quasi ovunque ville con giardino vengono via via sostituite con palazzine  che occupano interamente i lotti eliminando il verde privato.
Nelle zone di edilizia intensiva al posto di case uni o  bifamiliari sorgono palazzi di quattro piani spesso con aggiunta di mansarda abusiva.
Nella zona Sabaudia nord si continua a costruire senza sosta, a volte  con scarso rispetto del P.P.E.
Sabaudia, da  sempre considerata “città a misura d’uomo” rischia di perdere la sua caratteristica più preziosa: La qualita’ della vita.
Siamo  sulla china pericolosa  di molte località balneari che avendo optato per il turismo di massa,  si sono definitivamente degradate e hanno perso per sempre  l’utenza più qualificata.
Questa non e’ una polemica ma un caloroso appello alle associazioni culturali e ambientaliste, e soprattutto alla popolazione, affinché  si metta un argine ad una espansione edilizia forzata che serve a pochi e produce danni a tutti.
Il Partito Democratico ha già presentato una mozione per la variante in diminuzione di volume come quella approvata nel 1995 ( del. n. 60 del 30 dicembre )   e si appresta a proporre  la revoca della delibera dei minialloggi 

Un salto di qualità con l'Agenda digitale europea

Italian Digital Agenda Annual Forum

Roma, 11 aprile 2012 - ore 10.30
Roma, Auditorium Parco della Musica - Sala Sinopoli
Viale Pietro de Coubertin, 30 
Negli ultimi anni l’Italia ha perso ulteriore terreno, in termini di competitività e soprattutto di produttività, nei confronti dei paesi concorrenti, riducendo anche la sua capacità di crescita. Come immaginiamo il nostro paese nel 2020? Abbiamo una visione strategica che ci permetta di consegnare un’economia competitiva alle nuove generazioni? Quale sarà il ruolo della digital economy nei prossimi anni?
La Commissione Europea ha lanciato quasi 2 anni fa l’Agenda Digitale con l’obiettivo di dare una risposta concreta a questi interrogativi. I nostri maggiori partner europei hanno raccolto la sfida realizzando piani nazionali con obiettivi, azioni e risultati puntuali. L’Italia ancora no. Il Governo Monti prova a dare un segnale, attraverso una “Cabina di Regia” dedicata all’Agenda Digitale italiana. Che ci auguriamo si traduca in un piano strategico e in azioni concrete.

mercoledì 28 marzo 2012

Ampliamento del cimitero comunale.

Oggi era stata convocata la commissione Lavori pubblici con all’ordine del giorno : “Ampliamento cimitero comunale”
A causa dell’assenza della Presidente e della indisponibilità del vice Presidente, in base all’art. 24 del Regolamento la Commissione è stata presieduta dal consigliere più anziano per età, cioè da me.
Ho accettato ritenendo che l’argomento fosse troppo importante per la città per rinviare la seduta.
Grazie al contributo dei commissari è stato possibile prevedere la sistemazione di pannelli fotovoltaici per l’alimentazione gratuita delle luci perpetue,  la realizzazione di una sala per le cerimonie laiche o di  religioni diverse da quella cattolica e un giardino della memoria per la dispersione delle ceneri; queste ultime due proposte erano state presentate da tempo dal PD.

martedì 27 marzo 2012

Quale posizione vuole assumere la Giunta di Sabaudia sul Piano del Parco ?

I consiglieri   Franco Brugnola  e  Amedeo  Bianchi  hanno presentato oggi la seguente interrogazione al Sindaco Lucci:
PREMESSO
- CHE il Consiglio Direttivo dell’Ente Parco nazionale del Circeo ha  della L. 394/1991  con deliberazione n. 43 de 22 dicembre 2011 l  il  Piano del Parco;
- CHE  la Comunità del Parco con Deliberazione n. 1 del 22 febbraio 2012 ha espresso in merito al Piano del Parco il proprio parere  ai sensi dell’art. 10 comma II , lettera b) della citata L. 394/91;
PRESO ATTO
- CHE in data  23 febbraio u.s. questo Gruppo, unitamente al Gruppo Moderati per Sabaudia, ha chiesto che al più presto fosse portato all’esame della commissione competente il Piano del Parco nonché il Regolamento ed il piano socio economico;
- CHE , da quanto appreso dalla stampa sia l’Amministrazione provinciale, che il Comune di San Felice Circeo avrebbero già presentato un ricorso al TAR del Lazio avverso la citata deliberazione del Consiglio Direttivo dell’Ente Parco in quanto riterrebbero che il documento sarebbe troppo protezionistico e vincolistico;
CONSIDERATO
- CHE, almeno da quanto risulta agli scriventi la Presidenza e la Direzione Generale dell’Ente Parco hanno fatto notevoli sforzi per corrispondere alle osservazioni pervenute in merito alle prime versioni del Piano, che sono state quasi completamente recepite nell’atto impugnato;
-CHE detto impegno è proseguito consentendo di trovare punti di incontro e di condivisione con gli agricoltori di Molella e con tutte le altre categorie interessate della nostra città;
- CHE appare assurdo accusare la Presidenza e il Consiglio Direttivo del Parco di perseguire i compiti loro attribuiti dalla legge consistenti nella protezione dell’ambiente e nella sua valorizzazione;
- CHE  la legge prevede una procedura formale per l’adozione del Piano del Parco, con la formulazione di osservazioni alla Regione,  che evidentemente il Presidente della Giunta provinciale ed il Sindaco di san Felice Circeo non ritengono di rispettare, scegliendo la via del ricorso al Giudice amministrativo, con dispendio di soldi pubblici ;
- CHE tale strada è stata già scelta dal Comune di Sabaudia in occasione della vertenza sulla navigabilità del lago di Paola, con esito infausto e con costi rilevanti che sono stati fatti gravare sul bilancio comunale;
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO
Di conoscere quale strategia  la maggioranza che regge il Comune ritenga di assumere in proposito ed in particolare se non ritenga di  coinvolgere, al momento opportuno,  il Consiglio comunale per la formulazione delle  osservazioni da presentare alla Regione ai sensi dell’art. 12 comma 4) della citata legge 394/91 

lunedì 26 marzo 2012

Resoconto del Consiglio comunale del 26 marzo

Il 26 marzo, alle ore 19 ha avuto luogo la seduta del Consiglio comunale.
All’inizio della seduta, prima di passare all’esame dell’ordine del giorno, ho preso la parola per annunciare tre mozioni del Gruppo PD:
1) Approvazione del Codice europeo di comportamento degli eletti negli enti locali ( già presentata una prima volta a febbraio 2010 e poi ritirata a seguito dell’impegno della maggioranza di inserirla nel nuovo Statuto, che però non è stato più portato in Consiglio, per cui si il Gruppo ha deciso di ripresentarla ).
2) Riduzione dell’indice di fabbricabilità ( nel centro urbano )
3) Partecipazione alla costruzione della tomba del sindacalista Placido Rizzotto, ucciso dalla mafia nel 1948
Ho espresso l’augurio che queste mozioni non vengano approvate solo per farci contenti e poi messe nel cassetto come le altre 26 proposte ed approvate a maggioranza, ma che restano ancora senza risposta tranne quella per l’abbattimento della scala.
Purtroppo, all’ordine del giorno della seduta c’erano solamente alcune interrogazioni, dall’inizio dell’anno, nonostante i gravissimi problemi che attanagliano la città (attentati incendiari, usura, droga etc. ), l’amministrazione non è stata in grado di sottoporre al Consiglio alcun provvedimento idoneo; le due mozioni approvate da tempo in Consiglio sulla sicurezza urbana, attendono ancora di avere attuazione, mentre una deliberazione sottoscritta unitamente a Futuro e Libertà e a Nuova Area è stata respinta dalla maggioranza. Tempo addietro era stato portato in Consiglio un regolamento per la gestione della videosorveglianza; alle prime osservazioni è stato ritirato per sottoporlo alla Commissione competente , ma poi non se è saputo più nulla. Nel frattempo, a pochi mesi di distanza da quello precedente c’è stato un nuovo omicidio che occupa da giorni le pagine della stampa nazionale.
Ho aggiunto che non è nascondendo la testa sotto la sabbia o accusando chi si permette di parlarne che si risolve il problema, occorre affrontarlo, ai cittadini non interessano le schermaglie procedurali in cui qualcuno si diletta, servono fatti.
Successivamente si è passati all’ordine del giorno che prevedeva la comunicazione dell’avvenuto deposito dei verbali di alcune sedute precedenti. Il famoso verbale del 22 giugno 2011 relativo alla seduta per l’approvazione del bilancio di previsione è stato approvato a maggioranza, con il voto contrario del PD in quanto mancante di parte di una frase pronunciata dal Sindaco fuori microfono ( e che nonostante il tempo trascorso non è stata completata ) in merito all’impegno preso di sottoporre al Consiglio comunale il programma triennale delle opere pubbliche entro il passato mese di settembre.
Gli altri verbali, compreso quello della seduta a porte chiuse del 30 gennaio 2012, sono stati tutti dati per approvati.
Prendendo atto della interpretazione data dalla Presidenza in merito alla visione degli atti della seduta a porte chiuse, mi sono poi lamentato che sin dal 30 gennaio scorso avevo chiesto di poter prendere visione di due lettere della Prefettura di Latina esaminate nella famosa seduta a porte chiuse del 9 marzo 2000, in merito alla questione dell’ippodromo, lettere che, almeno a quanto sembra, non sarebbero state rinvenute agli atti, per cui ho chiesto se ne sia stata sporta denuncia.
Successivamente sono state esaminate le interrogazioni all’ordine del giorno che per il Gruppo PD sono state illustrate dal collega Amedeo Bianchi:
1) Gara per la gestione del servizio di igiene urbana e della raccolta dei rifiuti solidi urbani (Moderati per Sabaudia) ( rinviata dalla precedente seduta per assenza dei presentatori )
2) Area industriale di Porto del Bufalo : ipotesi di cambio di destinazione d'uso ( Schintu, Brugnola, Cuccaroni e Giuliani ) ( rinviata dalla precedente seduta per assenza di alcuni dei presentatori )
3) Allagamento di Molella ( Forza Sabaudia )
4) Proliferare di sale giochi e scommesse ( PD )
5) Deliberazione 140/2011 Modifica organizzazione interna ( PD )
6) Costo manifestazione Moda Media ( PD )
7) Trasparenza del premio di risultato dei responsabili dei Settori e di quello dei dirigenti ( PD )
Sono state rinviate le interrogazioni presentate dai Moderati per Sabaudia per l’esame dei documenti di bilancio e sul classamento catastale ai fini dell’ICI, a motivo dell’assenza dell’assessore competente.

sabato 24 marzo 2012

Il PD deve intervenire per bloccare la corruzione nella P.A.

In base a quanto affermato da recenti indagini demoscopiche il problema della corruzione nella pubblica amministrazione è tra quelli che più preoccupa i nostri elettori.
Sempre più spesso leggiamo sulla stampa di gravi attacchi alla “politica” vista come fonte di corruzione e di ogni genere di comportamenti immorali.
Con l’approssimarsi delle elezioni amministrative crescerà il livello di questi attacchi di anti-politica.
L’Italia, secondo la graduatoria dell’International Corruption Index 2011 è stata collocata al quarto posto delle nazioni più corrotte d’Europa.
L’unico baluardo in questi ultimi anni è stato fornito dalla Magistratura e dalle Forze dell’Ordine che, anche nella nostra provincia, in assenza di qualsiasi sistema di controllo interno nelle amministrazioni e negli enti pubblici, svolge il suo ruolo, sia pur tra grandi difficoltà con impegno e attenzione continui, ma purtroppo possono  intervenire solo quando il crimine è stato già commesso.
La politica deve tornare ad essere intesa come il buon governo della polis, delle città, per prevenire questi fenomeni.
La  risposta che deve dare il PD con immediatezza per recuperare questa immagine, oramai logora,  deve essere  in primo luogo quella di applicare il Codice etico  per le candidature, escludendo tutti quelli che sono stati coinvolti in questioni giudiziarie; secondariamente è necessario impegnarsi a livello di prevenzione per attivare tutti quei controlli interni, quelle procedure e quegli strumenti all’interno di ciascuna amministrazione per prevenire il verificarsi di fatti criminosi.
In secondo luogo è urgente verificare  il rispetto del  Codice di Comportamento dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni  approvato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con Decreto 28 novembre 2000, nonché  aggiornare il Regolamento recante le Disposizioni in materia di disciplina del personale, in quanto ampiamente superato dal d.lgs 150/2009.
In quest’ottica assume grande importanza l’accordo siglato in questi giorni tra AVCP ed ANCI per garantire trasparenza, regolarità ed economicità nella gestione degli appalti pubblici, scoraggiando le infiltrazioni di natura malavitosa e per la costituzione a livello regionale delle Stazioni Uniche Appaltanti.
E’ di fondamentale importanza  rafforzare la divisione dei compiti tra politica, dirigenti e funzionari,  nel rispetto della legge, ma anche del vigente CCNL, curando la periodica rotazione del personale assegnato, secondo quanto previsto dal  d.lgs 165/2001 e s.m.i.
E’ necessario anche che  siano formalizzate tutte le procedure ( nel senso che devono essere approvate secondo le procedure del sistema qualità   ) e che ad esse  sia data loro trasparenza totale, pubblicandole sul sito web ; ciò è ora reso indispensabile per attuare quanto stabilito dal D.L. 5/2012.
Occorre infine che tutte le pratiche ( di cui si raccomanda la digitalizzazione totale ) siano custodite in maniera sicura, rispettando le norme sulla riservatezza .
Non possiamo accettare che il PD, anche dove si trova momentaneamente all’opposizione, sia  accumunato alle responsabilità della maggioranza.
Dobbiamo impegnarci tutti su questi temi, per combattere il rifiuto della politica da parte dei cittadini o il disinteresse e per stimolarne la partecipazione attiva, unico vero strumento per contrastare l’allargarsi a macchia d’olio della corruzione. 
Ma dobbiamo anche essere più attivi a tutti i livelli sul fronte del contrasto a tutte le forme di illegalità.
Il nostro Segretario provinciale su questo è stato molto attento e deciso ed insieme abbiamo organizzato il Forum regionale della sicurezza e legalità a Sabaudia, che ha avuto una notevole risonanza, ma non basta.
E’ molto importante il ruolo che devono svolgere anche i nostri consiglieri regionali  perché, almeno su alcuni importanti temi abbiamo constatato che alcune operazioni ( ad esempio a Sabaudia)  sono state rese possibili grazie a pareri interpretazioni, comportamenti omissivi etc.  da parte di alcuni uffici regionali.
La società civile attende risposte concrete su questo tema.
Il PD se vuole essere riconosciuto come Partito meritevole di governare questa provincia non può rimanere insensibile alle attese della società civile, deve intervenire subito.

venerdì 23 marzo 2012

Parcheggio urbano

La Giunta con deliberazione n. 28/2012 ha definito la regolamentazione del parcheggio per l'anno 2012. In primo luogo le date: si parte dal 21 aprile fino al 16 settembre.
L'anno passato avevamo segnalato un errore nella tariffa applicata ai caravan ed è stato corretto, ora la tariffa è 1,50 l'ora, quindi con una consistente riduzione.
Resta la questione della gestione, infatti fino alla scadenza rimarrà in vigore il contratto sottoscritto con la SIS.
Per quanto riguarda i caravan, nonostante il tempo trascorso non è stato affrontato il problema di un'area attrezzata con tutti i servizi, per la quale far pagare naturalmente una tariffa adeguata, onde evitare anche che i camper parcheggino in maniera impropria in alcune zone. L' anno passato avevamo presentato anche un emendamento al bilancio, che è stato respinto.

lunedì 19 marzo 2012

Consiglio comunale 26 marzo

La Conferenza dei capigruppo ha fissato la prossima seduta del  Consiglio comunale per i 26 marzo alle ore 19, per l'esame delle seguenti interrogazioni:
1) Gara per la gestione del servizio di igiene urbana e della raccolta dei rifiuti solidi urbani ( Moderati per Sabaudia) ( rinviata dalla precedente seduta per assenza dei presentatori )
2) Esame documenti di bilancio: richiesta ( Moderati per Sabaudia) ( rinviata dalla precedente seduta per assenza dei presentatori )
3) Area industriale di Porto del Bufalo : ipotesi di cambio di destinazione d'uso ( Schintu, Brugnola, Cuccaroni e Giuliani ) ( rinviata dalla precedente seduta per assenza di alcuni dei presentatori )
4) Allagamento di Molella ( Forza Sabaudia )
5) Proliferare di sale giochi e scommesse ( PD )
6) Deliberazione 140/2011 Modifica organizzazione interna  ( PD )
7) Costo manifestazione Moda Media ( PD )
8 ) Valutazioni ICI e classamento catastale ( Moderati per Sabaudia )
9) Trasparenza del premio di risultato dei responsabili dei Settori e di quello dei dirigenti ( PD )
7)

domenica 18 marzo 2012

Più trasparenza per i cittadini

Oggi abbiamo inviato il seguente comunicato:
Il 9 febbraio scorso il Governo ha emanato il Decreto Legge n.5/2012, recante “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione e di sviluppo” ( già approvato dalla Camera ed ora all’esame del Senato ), con il quale è stata, tra l’altro, profondamente modificata la L.241/90 per la parte relativa al procedimenti amministrativo, stabilendo all’art. 2 che:
“Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento… il privato può rivolgersi al (dirigente) responsabile …perché, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento…”
Inoltre: “La mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente.”
Queste disposizione, unitamente alle altre correlate, mira a dare trasparenza ai cittadini circa la certezza e la speditezza della conclusione dei procedimenti amministrativi.
Tuttavia è necessario che il nostro Comune preventivamente predisponga e renda pubblico ( anche mediante pubblicazione sul sito web ) l’elenco dei procedimenti amministrativi per ciascun Settore, individuando per ciascuno di essi:
a) il responsabile,
b) eventuali pareri necessari o atti endoprocedimentali;
c) il termine entro il quale il procedimento deve essere concluso ( se non fissato per legge, di norma trenta giorni, ma può essere anche individuato un termine maggiore, nei casi di provvedimenti complessi, purché ciò sia adeguatamente motivato)
d) il tipo di provvedimento conclusivo e chi lo deve adottare ( deliberazione di Consiglio o di Giunta, Decreto del Sindaco, determinazione dirigenziale, etc. )
E’ evidente che tutti i cittadini e gli imprenditori hanno interesse a che l’Amministrazione provveda al più presto a dare attuazione a queste norme per mettere la parola fine alle ricorrenti lamentele di molti cittadini i quali dopo aver presentato una istanza agli uffici, dopo molto tempo. ancora non hanno ricevuto risposta.
Ricordiamo che l’art. 2bis della predetta L. 241/90 stabilisce che “Le pubbliche amministrazioni …sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.

giovedì 15 marzo 2012

Oggi conferenza dei capigruppo

Dopo molto tempo si riunisce la conferenza dei capigruppo con all'ordine del giorno:
1) Calendarizzazione dei consigli comunali
2) Nuovo regolamento del Consiglio comunale
3) Regolamento per l'uso della sala consiliare
3) Varie ed eventuali