sabato 11 agosto 2012

Risposta all'Assessore D'Ambrosio


A seguito del rinvio per mancanza del numero legale dei componenti della Commissione urbanistica, convocata nei giorni scorsi per l’esame di alcuni PUA agricoli  ( erano assenti quasi tutti i rappresentanti della maggioranza ), ho avuto occasione di lamentare la riduzione degli stanziamenti per lo sviluppo dell’agricoltura e una scarsa attività per sostenere i nostri agricoltori, tanto che con una deliberazione di Giunta è stato preso atto dello stato di crisi dell’agricoltura.
Invece di rispondere sui problemi posti, l’Assessore D’Ambrosio ha ritenuto di fare un attacco ad alzo zero come se io fossi responsabile per i provvedimenti adottati da alcuni Governi ( a suo dire di centrosinistra) con cui è stato vietato l’utilizzo di fitofarmaci, affermando che un prodotto risulta sicuro quando non ci sono residui e che quindi basta rispettare i tempi di sospensione.
Evidentemente l’Assessore non ricorda di quando alcuni anni fa il Dipartimento di prevenzione della ASL Latina fu costretto a sospendere il commercio delle cucurbitacee ( zucchine ) proprio perché era stata rinvenuta la presenza di sostanze chimiche dannose per la vita umana, in quanto i produttori non avevano rispettato proprio i tempi di sospensione.
La verità è un’altra : in questi ultimi anni i nostri governanti hanno adeguato la normativa italiana a quella europea nel settore agroalimentare, è stata introdotta la tracciabilità dei prodotti è stata resa obbligatoria l’etichettatura, il tutto proprio a difesa dei nostri prodotti a chilometri zero;  ritengo che tutti costoro: Ministri, Deputati europei, Senatori, Deputati, etc., appartenenti ai più diversi partiti politici, abbiano preso le loro decisioni nell’interesse della collettività, si siano dimostrati amici dei consumatori e quindi anche miei amici.
Per quanto mi riguarda,  il 19 luglio 2011,  ho organizzato in qualità di Vice Presidente del Consiglio un convegno  nella Sala Mazzoni sulla “Sicurezza Alimentare”, con l’intervento dei massimi esperti della provincia in questo campo ( Istituto Superiore di Sanità, ARPA, ASL, Istituto Zooprofilattico sperimentale Lazio e Toscana), nel corso del quale è stato trattato anche il problema dei contaminanti in agricoltura.
Nel Programma di mandato con cui questa maggioranza ha vinto le ultime elezioni c’erano molte promesse per il Settore agricolo, ma siamo ancora in attesa che in occasione dell’esame del Conto consuntivo 2011 (così come previsto dallo Statuto ) venga reso conto di quanto è stato fatto dalla Giunta per rispettare gli impegni presi con gli elettori. 

venerdì 10 agosto 2012

Consiglio comunale di Lunedì 13 agosto, ore 18:30


Lunedì sera ci sarà il Consiglio comunale:

Preliminarmente sarà preso atto della Relazione periodica della
Commissione Vigilanza.
Poi si passerà all'elezione dei Vice Presidenti del Consiglio a seguito
delle dimissioni dei consiglieri che ricoprivano queste cariche.

Saranno poi annunciate alcune Mozioni del PD:
1) Realizzazione degli orti urbani
2) Coinvolgimento dei cittadini nel controllo dei servizi pubblici
3) Individuazione e approvazione di principi relativi al concetto di
acqua come bene comune
4) Solidarietà all'ANM a seguito delle dichiarazioni del Presidente
della Provincia
5) Difesa del Presidio ospedaliero di Terracina

Finalmente si passerà all'esame delle Mozioni e delle interrogazioni
secondo l'ordine che segue:

MOZIONI
1) Interventi a favore delle attività produttive interessate da
incendi di carattere doloso (  FLI )
2) Istituzione Uffici relazioni con il pubblico ( PD )
3) Costituzione consulta associazioni  ex art. 38 Statuto comunale ( PD )
4) Riduzione indici fabbricabilità ( PD )

INTERROGAZIONI
1) Esame documenti di bilancio ( Nuova Area )
2) Allagamenti di Molella (  Forza Sabaudia )
3) Valutazione ICI e classamento catastale  ( Nuova Area )
4) Gestione raccolta Rifiuti solidi urbani  (PD )
5) Individuazione provvisoria e sperimentale aree spettacoli viaggianti  ( PD )
6) Adempimenti LR 14/2001  (  PD )
7) Verifica appropriatezza dell’accatastamento degli immobili sulle dune ( PD )
8) Interventi per il centro sportivo “Le querce” ( PD )
9) Piano del Parco : richiesta chiarimenti sulla posizione della
maggioranza  ( PD )
10) Razionalizzazione dell’organizzazione comunale ed individuazione
di una unica Stazione appaltante all’interno dell’amministrazione
comunale  (PD )

mercoledì 8 agosto 2012

Troviamo uno spazio per le barche dei pescatori dilettanti


Franco Brugnola  e  Amedeo  Bianchi allo scopo di risolvere il problema dei pescatori dilettanti che non hanno più un luogo dove tenere le loro imbarcazioni hanno presentato una interrogazione:
PREMESSO
- CHE nel mese di aprile sono state sequestrate dalla Capitaneria di Porto alcune barche di pescatori dilettanti ( pensionati residenti a Sabaudia ) che si trovavano sull’arenile, in quanto prive della necessaria autorizzazione;
- CHE  in tutto il litorale di Sabaudia  non esiste un  luogo da usare come rimessaggio delle barche;
CONSIDERATO
- CHE  la pesca  sportiva svolge una importante funzione sociale , anche di sorveglianza del  territorio;
- CHE  occorre evitare in ogni modo che pescatori professionisti effettuino pesca illegale lungo la nostra costa  a pochi metri da riva con reti a strascico, danneggiando le preziose piantagioni di  Posidonia;           
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO
Di conoscere se non ritenga, nel redigendo Piano di Utilizzo degli Arenili ( PUA ) di riservare  ai pescatori dilettanti residenti a Sabaudia riuniti in associazione,  una parte dell’arenile,   al fine di consentire  di poter svolgere la loro attività  sportiva;

Più attenzione alle politiche giovanili


Che fine ha fatto il Consiglio dei giovani ? E le politiche giovanili ? Anche quest’anno leggiamo ( determinazione n. 937 pubblicata il 6 agosto 2012 ) che vengono utilizzati fondi per le politiche giovanili per l’effettuazione di manifestazioni musicali.
Il Consiglio dei giovani, previsto dall’art. 10 dello statuto comunale e disciplinato da un apposito regolamento comunale, dovrebbe
a) promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica e amministrativa locale;
b) facilitare la conoscenza, da parte dei giovani, dell’attività e delle funzioni dell’ente locale;
c) promuovere l’informazione rivolta ai giovani;
d) elaborare progetti coordinati da realizzare in collaborazione con gli analoghi organismi istituiti in altri comuni;
e) seguire l’attuazione dei programmi e degli interventi rivolti ai giovani in ambito locale.
Non v’è traccia di atti che siano stati adottati  per il perseguimento degli  obiettivi sopraindicati.
Ben vengano anche manifestazioni estive, ma non pensiamo che le somme a disposizione possano essere utilizzate solo a tale scopo senza perseguire quelli che sono i fini previsti anche dalla normativa regionale che prevede appunto:
- sostenere l'attuazione di interventi finalizzati alla promozione dei diritti di cittadinanza dei giovani e ad una loro partecipazione attiva ai processi decisionali;
- fruizione consapevole della cultura e alla promozione dell'autonomia socio-economica dei giovani;
- costruzione di un sistema informativo regionale in favore dei giovani;
- diffusione di sport di nuova generazione.
- curare l'applicazione della normativa regionale: legge quadro di settore L.R. 29/2001 - "Promozione e coordinamento delle politiche in favore dei giovani")
- Attuazione e promozione dell'aggregazione giovanili formale e informale di cui all'art. 82 L.R. 6/99 "Disposizioni in materia di politiche giovanili e s.m.i.;
- Collaborare all'attuazione dell'art. 41, della L.R. 27/2006 "Misure a sostegno dei giovani" e della L.R. 20/2007 "Promozione degli strumenti di partecipazione istituzionale delle giovani generazioni alla vita politica e amministrativa locale".
- Predisporre il programma annuale e triennale degli interventi a favore dei giovani e delle loro organizzazioni associazionistiche.
- Curare l'attuazione dell'Accordo di Programma Quadro in materia di Politiche Giovanili e Attività Sportive, sottoscritto in data 26 marzo 2008 tra il Ministero dello Sviluppo Economico, la Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche Giovanili e le Attività Sportive - e la Regione Lazio per il triennio 2007 - 2009, coerentemente con gli orientamenti strategici dell'Unione Europea e dello Stato. 


martedì 7 agosto 2012

Conferenza dei capigruppo del 7 agosto 2012


Oggi alle ore 12 si è riunita la Conferenza dei Capigruppo per la caldendarizzazione delle prossime seduta. Erano presenti tutti i capigruppo ad eccezione di Giuliani. Era presenta anche il Sindaco Lucci.
Preliminarmente è stato chiesto al Sindaco di conoscere lo stato degli atti relativi al bilancio di previsione 2012 ed al conto consuntivo 2011 al fine di valutare il loro possibile inserimento all’ordine del giorno del Consiglio. Abbiamo appreso che il bilancio di previsione ancora non è stato approvato dalla Giunta e che il consuntivo 2011 ancora non è stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio ( la Giunta lo ha approvato il 22 giugno ); pertanto al momento non è possibile  iscrivere questi argomenti all’Ordine del giorno.
Su questo punto i consiglieri Scalfati, Schintu, Cuccaroni e Brugnola hanno lamentato i gravi ritardi e il mancato rispetto delle scadenze previste dalla legge oltre che dalle norme di contabilità internazionali.
Sul consuntivo 2011 si ricorderà che il Gruppo Pd ha già chiesto il Commissariamento del Comune a causa del mancato rispetto della scadenza del 30 aprile.
Brugnola quindi ha rappresentato alcune questioni attinenti i diritti delle minoranze relative in particolare a Mozioni  ed interrogazioni, oltre alla Relazione periodica della commissione vigilanza (trasmessa sin dal  5 giugno 2012 ).
Il Presidente ha quindi introdotto il problema delle dimissioni del vice presidente vicario De Piccoli,  ponendo una questione circa la procedura da seguire visto che all’epoca fu fatta una sola votazione sia per la nomina del vicario che dell’altro vice presidente. Dopo una approfondita discussione allo scopo di eliminare ogni difficoltà,  Brugnola  ha rassegnato anch’egli le dimissioni, per cui si dovrà procedere alla sostituzione di entrambi i vice presidenti con un’unica votazione.
Dopo una ulteriore animata discussione, è stata fissata la prossima seduta per lunedì 13 alle 19  in unica convocazione: per la presa d’atto della relazione della Commissione vigilanza, per la nomina dei vice presidenti, per l’esame di quattro mozioni ( una di Cuccaroni e tre del PD: l’URP, la Consulta delle Associazioni, la riduzione degli indici di edificabilità  ) e per le risposte a  dieci interrogazioni  ( due di Nuova Area, una di Scalfati e sette del PD : Rifiuti solidi urbani, accatastamento edifici sulle dune, Centro sportivo Le querce, Piano del Parco, etc.).
Per il 17 alle ore 12 è stata fissata una nuova seduta della Conferenza dei capigruppo per verificare lo stato degli adempimenti per l’approvazione da parte del Consiglio del consuntivo 2011 e del bilancio di previsione 2012.

lunedì 30 luglio 2012

Open data : più trasparenza dei dati del Comune: una nuova interrogazione del PD


I  consiglieri  Franco Brugnola  e  Amedeo  Bianchi  hanno presentato il 31 luglio la seguente interrogazione:
PREMESSO
- CHE i dati aperti, comunemente chiamati con il termine inglese open data anche nel contesto italiano, sono alcune tipologie di dati liberamente accessibili a tutti, senza restrizioni di copyright, brevetti o altre forme di controllo che ne limitino la riproduzione. L'open data si richiama alla più ampia disciplina dell’open government, cioè una dottrina in base alla quale la pubblica amministrazione dovrebbe essere aperta ai cittadini, tanto in termini di trasparenza quanto di partecipazione diretta al processo decisionale, anche attraverso il ricorso alle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione; e ha alla base un'etica simile ad altri movimenti e comunità di sviluppo "open", come l'open source, l'open access e l'open content. Nonostante la pratica e l'ideologia che caratterizzano i dati aperti siano da anni ben consolidate, con la locuzione "open data" si identifica una nuova accezione piuttosto recente e maggiormente legata a Internet come canale principale di diffusione dei dati stessi.
CONSIDERATO
- CHE sin dal 2009 questo Gruppo aveva chiesto che fosse dato libero accesso al pubblico ai dati ambientali, così come previsto dal D.lgs 19 agosto 2005, n. 195, ma che nonostante le assicurazioni ancora non si è provveduto a dar corso all’attuazione di dette disposizioni;
- CHE  più volte è stato chiesto che siano messi a disposizione dei cittadini i dati relativi al Bilancio comunale;
PRESO ATTO
- CHE la Regione Lazio già con L.R. 18 giugno 2012, n. 7 ha dettato norme in materia di dati aperti e riutilizzo di informazioni e dati pubblici e iniziative connesse;
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO
- CHE  si provveda quanto prima a rendere disponibili gratuitamente le informazioni e i dati comunali pubblici mediante la piattaforma web del Comune in modalità aperta e liberamente accessibile, secondo un regolamento che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. 

venerdì 27 luglio 2012

Partecipazione dei cittadini al controllo della qualità dei servizi pubblici



I sottoscritti Consiglieri  comunali   Franco  Brugnola e Amedeo Bianchi :
MOZIONE
PREMESSO
- CHE 
da qualche tempo cresce nei cittadini di Sabaudia la consapevolezza dell’importanza di una maggiore attenzione verso il  funzionamento dei servizi pubblici :  raccolta dei rifiuti solidi urbani,  manutenzione delle strade, decoro urbano, refezione scolastica, manutenzione della duna, manutenzione del verde, trasporto urbano, acqua, fognature, gas, etc.
- CHE 
da alcuni anni  il Governo ha avviato una politica per il coinvolgimento dei cittadini nella valutazione della qualità dei servizi pubblici  in base anche a quanto stabilito dalla Legge n. 268/2006;
- CHE  in particolare le attività previste in questo Ambito sono finalizzate a diffondere nelle Amministrazioni sensibilità, metodologie e strumenti in grado di:
a) elevare la qualità della programmazione, gestione e valutazione delle politiche e dei servizi includendo i diversi attori nelle diverse fasi dei processi e rispondendo alle esigenze di sviluppo delle comunità;
b) supportare processi di cambiamento organizzativo delle amministrazioni, finalizzati all'integrazione delle politiche e degli attori.
- CHE  il Formez ha  approvato un progetto per il   “Rafforzamento della capacità amministrativa per un'amministrazione di qualità con il quale  intende sostenere le Regioni nella gestione dei programmi cofinanziati, rafforzando la capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni del territorio  con un insieme di azioni sinergiche che agiscono da un lato sugli strumenti per il rafforzamento delle capacità ed il miglioramento delle performance, dall'altro sulle relazioni con i cittadini e gli stakeholder per il miglioramento delle politiche e dei servizi pubblici ed infine sulla comunicazione istituzionale, in particolare on line, come modello di promozione e trasferimento di buone pratiche e know how.
- CHE  l’ articolazione delle attività è la seguente :
– Coinvolgimento dei cittadini e degli stakeholder per il governo delle politiche e dei servizi pubblici.
- Democrazia partecipativa e sussidiarietà orizzontale: cambiamenti nei processi decisionali e nelle amministrazioni.
- Valutazione civica dei servizi pubblici
CONSIDERATO
- CHE
 i risultati attesi  possono essere così  individuati:
a) Diffusione delle pratiche partecipative nella programmazione e gestione dei servizi;
b) Individuazione di efficaci strumenti per la valutazione civica; -
c) Diffusione delle pratiche di valutazione civica, ampliamento dei settori di sperimentazione della valutazione civica.
RITENUTO
- CHE  tale scelta possa contribuire alla crescita sociale della città nonché a migliorare notevolmente la qualità dei servizi pubblici
IMPEGNANO
Il Sindaco ad avviare un progetto per il coinvolgimento formale dei cittadini e degli stakeolders nella valutazione della qualità dei servizi pubblici.

giovedì 26 luglio 2012

La Regione ha annunciato la perdita del diritto di prelazione per la farmacia di Molella-Mezzomonte a causa della inattività del Comune


Oggi si è riunita la Commissione in oggetto. Erano presenti Zeoli, Benedetti, Capponcelli, Di Maio, Fogli e  Brugnola; erano presenti anche il vice Sindaco Secci, l’Assesore Gelardi e l’Assessore Pagliaroli, oltre al dott. Minotti. 
La maggioranza ha presentato una proposta di deliberazione per la revoca dell’esercizio dei diritto di prelazione esercitato nel 2009 per la gestione  della farmacia di Molella-Mezzomonte-Palazzo.
Dopo ben tre anni da quando la Regione aveva preso atto della scelta del Comune, non mettendo quindi a concorso la nuova ( per allora ) sede farmaceutica, il 10 maggio di quest’anno la Direzione regionale  Programmazione e risorse SSR  ha bacchettato il nostro Comune per non aver ancora aperto la farmacia, chiedendo che fossero trasmessi tutti i documenti comprovanti lo stato degli atti ( il che non è avvenuto ) ed avvisando che, nel caso in cui la farmacia prelata ancora non fosse stata attivata,  gli uffici regionali avrebbero provveduto, nell’esclusivo interesse di un ottimale servizio di assistenza farmaceutica a deliberare la decadenza dell’esercizio di prelazione inserendo la sede medesima nel prossimo concorso per l’esercizio della farmacia in forma privata.
Per l’apertura della farmacia ci vorranno almeno altri due anni.
Dopo una animata discussione,  nel corso della quale è stata sottolineata da Brugnola e Benedetti la responsabilità politica di questa vicenda (oltre che il ritardo con cui la questione è stata sottoposta alla Commissione)  che ha privato la comunità di Molella-Mezzomonte di una adeguata assistenza farmaceutica in quel territorio, costringendo i cittadini a recarsi a Sabaudia centro o addirittura a San Felice Circeo,  si è passati alla votazione : ci sono stati tre voti a favore ( Zeoli, Fogli e  Capponcelli )e tre astenuti (  Brugnola, Benedetti e Di Maio ).
Ora la proposta dovrà essere sottoposta al Consiglio comunale.

martedì 24 luglio 2012

Ordine del giorno per la difesa del Presidio ospedaliero centro, l’integrazione delle strutture ospedaliere con quelle territoriali e la riqualificazione del presidio di via Conte verde


Il 25 luglio Amedeo Bianchi e Franco Brugnola hanno presentato il seguente ordine del giorno
Premesso
Che da tempo l’unica struttura pubblica di Sabaudia : il poliambulatorio di via Conte Verde è stata notevolmente depotenziata costringendo gli anziani ed i cronici a doversi recare all’Ospedale di  Terracina anche per visite periodiche, con tutti i disagi conseguenti e che tutti gli interventi svolti per ripristinare una maggiore funzionalità della struttura sono rimasti  inascoltati;
Che il provvedimento approvato dal Consiglio dei Ministri – “Disposizioni urgenti per la riduzione della spesa pubblica a servizi invariati” (spending review) – se applicato senza la dovuta attenzione da parte della Regione potrebbe  dimostrarsi  quale ennesima manovra di tagli lineari e di misure che solo astrattamente possono generare risparmi senza compromettere il livello essenziale dei servizi erogati e le prestazioni per il sociale e la sanità;
Che pesanti interventi si sono susseguiti in ambito regionale operati dalla giunta guidata  dalla  Polverini e che nuovi tagli si annunciano con il nuovo atto aziendale ed in modo particolare per il Presidio di Centro, comprendente gli ospedali di Terracina e Fondi;   
Che progressivamente si sono svuotate di funzioni gli ospedali di Terracina e Fondi, nonostante che nel 2006 l’assemblea dei Sindaci abbia approvato all’unanimità le “Linee di piano per la riorganizzazione, la riqualificazione e il potenziamento dei servizi assistenziali della AUSL-LT”, in cui si ribadiva, che “l’area centrale può contare sugli ospedali più moderni e di migliore qualità strutturale dell’azienda. Nonostante queste condizioni favorevoli, la duplicazione di funzioni e un ridotto impegno di investimenti tecnologici non solo impedisce a questa area di svolgere le funzioni aziendali che potrebbe efficacemente assolvere ma non realizza la completa soddisfazione della domanda distrettuale. L’impegno su questa area deve perciò assicurare un adeguamento della capacità assistenziale distrettuale e l’identificazione di funzioni aziendali di riferimento…”;
Considerato
Che gli Ospedali di Terracina e di Fondi svolgono una funzione importante anche rispetto ai comuni limitrofi a partire dai territori della costa – San Felice Circeo, Sabaudia , Sperlonga -  fino ai comuni dell’entroterra collinare – da Roccagorga a  Itri ;
Che  i territori del Presidio di Centro rappresentano un distretto di rilevante interesse economico, sociale, culturale nell’ambito di una provincia che con le sue pianure costiere e le retrostanti corone collinari lungo la direttrice Roma-Napoli, costituiscono – per densità demografica, per quantità e qualità dei sistemi urbani e produttivi, per le reti infrastrutturali, per la ricchezza storico-archeologica e paesaggistico-ambientale – un territorio tra i più rilevanti su scala europea, per cui la sua riorganizzazione è tra le priorità degli obiettivi comunitari indicati nello “Schema di sviluppo spaziale europeo” (SSSE);
Che nel disegno di sviluppo sinteticamente delineato assurgono a volano decisivo e fondamentale la riorganizzazione delle reti dei servizi alla popolazione e in particolare del settore sanitario
Che l’atto aziendale approvato dalla Direzione Generale nel 2008 prevedeva per l’Ospedale di Terracina e per la struttura di via Conte Verde servizi e prestazioni adeguati alle esigenze dei cittadini;
Esprime l’esigenza che la città di Sabaudia sia dotata di una struttura adeguata alle esigenze non solo della popolazione residente ma anche dei turisti, secondo quanto previsto nell’Atto aziendale approvato nel  2008
Ribadisce  la necessità e difendere il mantenimento dell’autonomia funzionale, gestionale, organizzativa del Presidio Ospedaliero Centro e della struttura di via Conte Verde;
Auspica
Che  la Direzione Generale della ASL  Latina provveda a difendere ed applicare l’Atto aziendale del 2008;
Che  si provveda a rafforzare gli Ospedali di Terracina e Fondi, il primo quale presidio dell’ emergenza-urgenza ed il secondo quale struttura per la gestione riabilitativa, post-acuzie, e per l’assistenza degli stati vegetativi – funzione qualificante del P.O. Centro nell’ambito regionale
Che  siano sostenute  e sviluppate  l’integrazione tra attività ospedaliere ed universitarie.
Che  prosegua  l’integrazione tra le strutture ospedaliere e quelle territoriali come quella di Sabaudia,  migliorando la qualità dei servizi resi dai presidi di prossimità ai cittadini con particolare riguardo alla popolazione anziana ed ai pazienti cronici
Che venga chiesta la discussione dell’argomento da parte della Conferenza dei Sindaci, dando comunicazione ai consiglieri comunali in merito alla data in cui lo stesso sarà discusso

Seduta della Commissione vigilanza del 24 luglio 2012


Oggi alle ore 12 si è riunita la Commissione  Vigilanza; all’ordine del giorno erano stati posti :
1)      Esame deliberazione n. 28/2012 : Parcheggi a pagamento, criteri generali 2012;
2)      Servizi pregressi di consulenza per le risorse umane : approfondimenti
All’inizio della seduta il Consigliere Ciriello ha preso la parola per porre preliminarmente il problema del controllo del contratto per la gestione dei Rifiuti solidi urbani, facndo presente di aver chiesto una Commissione d’inchiesta, sullo stesso tema sono poi intervenuti il Cons. Schintu ed il Cons. Cuccaroni, si è deciso di porre la questione all’ordine del giorno della prossima seduta della Commissione vigilanza, invitando  i dirigenti competenti al fine di svolgere un primo approfondimento sulla questione.
Per quanto concerne il primo punto, il Cons. Capponi che ne aveva chiesto l’iscrizione all’ordine del giorno, ha fatto presente di non essere pronto, pregando che la questione fosse rinviata alla prossima seduta.
Si è passati quindi al secondo punto posto all’ordine del giorno
Al riguardo il Presidente Brugnola ha letto una propria relazione sull’argomento:
Dall’esame dei documenti acquisiti in merito alle procedure seguite per il conferimento degli incarichi  al sig. Papadia risulta quanto segue :
1)     Non è stato mai sottoposto al Consiglio comunale il  Programma  per l’affidamento degli incarichi di studio o di ricerca, ovvero di consulenze, a soggetti estranei all’amministrazione, ai sensi dell’articolo 42, comma 2, lettera b), del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, così come previsto dal comma  55 dell’art. 3 della  L. 244/2007;
2)     Tutti i provvedimenti predisposti dal sig. Papadia e la presidenza della commissioni di concorso avrebbero potuto e dovuto essere affidati al Segretario Generale;
3)     Non risulta che il Settore competente ed il Collegio dei revisori  siano stati  chiamati preventivamente al conferimento degli incarichi a   procedere alla  asseverazione delle spese ;
4)     Non risulta che sia  stata rispettata la procedura prevista dal Regolamento comunale per il conferimento di incarichi, approvato con deliberazione consiliare n. 13 del 31 marzo 2008.
5)     Il conferimento degli incarichi è avvenuto  con decreti sindacali;  al riguardo  a parere dello scrivente si osserva che:
a)            con un  Decreto sindacale non si può disporre l’affidamento di incarichi , né assumere spese a carico del bilancio ( vedasi Cons.Stat. Sez. V, decisione 30.8.2006,n. 5073 ),  nell’atto oltre ad individuare il beneficiario dell’incarico, viene anche disposto il compenso annuo, demandando al responsabile dell’Area amministrativa solamente l’esecuzione dell’atto.
b)            i provvedimenti assunti con decreti sindacali violano il disposto del Dlgs 165/2001 per la parte che distingue con precisione la ripartizione delle competenze tra organi politici e dirigenti; 
6)     Il Regolamento di organizzazione degli uffici e dei servizi predisposto dal sig. Papadia ed approvato dalla Giunta con del. n. 11 del 29.1 2008, a parere di chi scrive, non rispetta i principi contenuti nell’art. 97 della Costituzione italiana;
7)     Il regolamento comunale dei concorsi e delle assunzioni, sempre predisposto dal sig. Papadia ed  approvato dalla Giunta con del. n. 35 del 10 marzo 2008, sempre ad avviso dello scrivente,  non è conforme a quanto stabilito dal DPR 9 maggio 1994, n. 487 “Regolamento recante norme sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi”; la richiamata autonomia dell’ente ovviamente non può superare i limiti imposti dalla legge statale;
8)     Il Regolamento recante le disposizioni in materia di disciplina del personale approvato con deliberazione di Giunta n. 11 del 29 gennaio 2008, appare  in contrasto oggi con il Dlgs 150/2009;
9)     Problematiche analoghe si pongono con il Regolamento delle  procedure per i passaggi verticali e per il conferimento delle posizioni organizzative che sono in parte in contrasto con il Contratto nazionale Unico di Lavoro,  specialmente per la parte relativa alle norme transitorie;  
Pertanto prescindendo dagli aspetti che non sono di competenza di questa Commissione, propongo  (anche sulla base anche di una richiesta del Gruppo di Nuova Area),  che la Commissione inviti il Sindaco a :
1) Costituirsi parte civile nei confronti del soggetto di che trattasi ed agire, ove ne siano verificati i presupposti, anche in sede civile:
2) Disporre la consegna alla Commissione di :
a) copia del Curriculum vitae depositato presso gli uffici dal sig. Papadia
b)  copia dell’elenco di tutti gli atti e deliberazioni compresi i regolamenti, bandi di concorso etc. adottati su impulso, predisposizione o comunque presentazione del sig. Papadia;
3) Dare incarico al Segretario Generale, di verificare tutti gli atti predisponendo la  modifica  o la sostituzione di tutti gli atti a valore normativo ed organizzativo predisposti dal sig. Papadia con provvedimenti giuntali, ovvero  sottoponendo al Consiglio quelli di sua competenza, ove non fossero nulli di diritto,  per  la loro revoca ex nunc e l’adozione di nuovi regolamenti conformi alle norme vigenti;

4) Affidare  sempre al Segretario Generale l’incarico di aggiornare il regolamento il conferimento degli  incarichi integrando quello esistente con  quanto previsto dalle norme statali che si sono succedute e definendo formalmente la procedura per il conferimento degli stessi, sottoponendolo al più presto al Consiglio;

5)  Far verificare sempre al Segretario generale  la legittimità dei concorsi pubblici o interni svolti da una commissione presieduta da un soggetto che dalle notizie fornite dalla stampa, sarebbe privo dei requisiti di legge, riferendo a questa Commissione;

6)  Disporre l’accertamento da parte del Segretario Generale della  legittimità delle procedure per il conferimento  delle posizioni organizzative e per le relative proroghe riferendo a questa Commissione.

Quanto sopra anche al fine di  dare certezze al personale interessato.
Sulla questione sono intervenuti quasi tutti i consiglieri presenti chiedendo che siano fatti tutti gli approfondimenti  che la delicatezza del caso richiede,  per cui l’argomento sarà posto all’ordine del giorno della prossima seduta, alla quale saranno chiamati ad intervenire i dirigenti competenti.

domenica 22 luglio 2012

Ordine del giorno della Commissione consiliare permanente servizi sociali – sanità – cultura – pubblica istruzione – sport e spettacolo del 26 luglio 2012: Esercizio del Diritto di Prelazione sulla 5° sede farmaceutica istituita con deliberazione della Giunta Regionale n. 265 del 24/4/2009 - Revoca;


Il Consiglio comunale con deliberazione n. 46  in  data  9 luglio 2009, stabilì di esercitare il diritto di prelazione per la quinta sede farmaceutica di Molella-Mezzomonte.
Per il giorno 8 aprile dell’anno successivo fu convocata la commissione competente per l’esame dello Statuto della nuova farmacia evidentemente copiato ( male ) da un altro comune.
Al riguardo, fu presentata dal nostro Gruppo ( nota del 25 marzo 2010 ) una lunga serie di rilievi allo Statuto presentato che possono essere così riassunti:
a)         Nell’atto proposto veniva fatto riferimento a Ripartizioni ed  uffici che non sono presenti nell’organizzazione del Comune di  Sabaudia, per cui appariva copiato da un altro comune;
b)        L’organico previsto dall’ art. 5, era costituito da un direttore farmacista, un collaboratore farmacista ed un commesso ed appariva  appena  sufficiente  a  svolgere  tutte  le funzioni  che si vogliono attribuire alla nuova  farmacia comunale  ;
c)         Il   reclutamento del personale in sede di prima attuazione secondo l’art. 55  del regolamento era previsto  che fosse fatto a chiamata diretta, mentre le norme statali stabiliscono che venga  fatto a mezzo di pubblico concorso;
d)        Per il personale veniva richiesto il requisito della residenza mentre la normativa statale ha  eliminato da anni tale  requisito  per i  candidati ai concorsi pubblici  ( art. 8 ), anche se possono essere inserite indicazioni circa  i tempi  minimi  per raggiungere la sede in caso di necessità ;
e)         Il mansionario del personale avrebbe dovuto essere  sottoposto preventivamente ai sindacati   (artt.  13, e segg.);
f)          La  tariffazione e fatturazione dei prodotti ( previste dagli  artt. 27-39 ) consegnati ai pazienti in regime  di assistenza  farmaceutica diretta deve essere  fatta al Servizio sanitario regionale  (SSR ) secondo le disposizioni della  regione; mentre venivano citati gli enti mutualistici, che sono stati  soppressi  dal 1980 a seguito della riforma sanitaria  ; 
g)         I valori erano espressi in Lire, ignorando che è stata abolita  in data 1° marzo 2002;
h)         Le procedure di acquisto – come più volte  segnalato -   devono seguire il disposto del decreto legislativo 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni ;
i)           La gestione contabile della farmacia  deve essere mantenuta separata. I medicinali e gli altri prodotti vanno iscritti in bilancio al valore di costo, secondo la metodologia denominata “criterio del metodo al dettaglio”.
j)          L’inventario di fine anno deve essere fatto nel rispetto della normativa  fiscale vigente  (art. 43);
k)        E’ indispensabile prevedere  le modalità di  versamento  degli incassi  a fine giornata ( cassa continua ) al fine di evitare  giacenze nei locali  della farmacia  per motivi di sicurezza;
A seguito di detti rilievi il Regolamento non è stato più sottoposto alla commissione.
Successivamente al fine di pervenire all’apertura della Farmacia, Brugnola si è adoperato accompagnando i colleghi consiglieri delegati  all’epoca, sia presso l’Assessorato sanità della Regione che presso l’Azienda Servizi Pubblici di Ciampino  ( ASP ) che gestisce numerose farmacie comunali dei Castelli romani, per studiare le procedure più opportune per l’apertura della farmacia.
Sempre allo scopo di sollecitare l’apertura di questa importantissima struttura sono state presentate due interrogazioni dal nostro Gruppo.
In occasione della presentazione del Bilancio di Previsione 2010 è stato presentato un emendamento per incrementare il capitolo necessario proprio per lo start up della farmacia,  che è stato dichiarato inammissibile dall’ufficio ragioneria ( prot. n- 15649 del 14 giugno 2011 ) .
Si è arrivati infine  alla adozione da parte della Giunta della deliberazione n. Giunta n. 43 del 30 aprile 2012 con cui è stata modificata la Pianta organica .in base a quanto previsto dalla L: 27/2012, istituendo la sesta sede farmaceutica.
In merito a quest’ultimo provvedimento il Gruppo del PD ha formulato una lunga serie di rilievi alla ASL ed alla Regione.
Ora a distanza di tre anni dall’esercizio del diritto di prelazione e quindi alla decisione di gestire direttamente la farmacia di Molella-Mezzomonte-Palazzo, la  maggioranza vuole fare macchina indietro, privando i cittadini di tutte le opportunità che avrebbero potuto avere grazie ad una gestione diretta del servizio.
La cosa non ci meraviglia, oramai siamo infatti abituati ad assistere  a questi ripensamenti, un passo avanti e due indietro:  l’Ordinanza per la navigabilità del lago, la Delibera bavaglio, tutte le altre cose portate in Commissione e poi scomparse nelle paludi…..
Il Gruppo del PD  desidera esprimere fortissime critiche su tale proposta sottolineando che in questo modo si è riusciti ad impedire per tre anni l’apertura  di un servizio pubblico importantissimo: da una parte sottraendolo al pubblico concorso per l’assegnazione da parte della Regione, dall’altra non provvedendo poi alla sua apertura, costringendo i cittadini delle zone interessate ( anche  anziani e disabili ) a doversi recare fino in città.
Il diritto alla  salute è sancito dall’art. 32 della Costituzione, ci domandiamo quando la Giunta vorrà pensare ad assicurarne il rispetto su tutto il proprio territorio.

sabato 21 luglio 2012

Gli interventi svolti dal Gruppo del PD in merito agli incarichi conferiti al sig. Papadia


In merito alle notizie riportate dalla stampa concernenti problemi relativi ad incarichi conferiti al sig. Papadia, il consigliere Amedeo Bianchi già nel giugno 2008 ( all’epoca dei fatti non rivestivo l’incarico di consigliere comunale ), a seguito del conferimento di un nuovo incarico,  ebbe ad inviare un esposto alla Corte dei Conti, evidenziando come già da molti anni  fosse in atto un processo per  dare trasparenza all’attività  della Pubblica amministrazione e che la  Legge   296/2006  ( legge  finanziaria per l’anno  2007 ) all’art. 1, comma  593  prevedesse  che  ogni ente  pubblico  debba pubblicare  sul proprio sito  internet   i nominativi dei consulenti , il loro compenso, l’oggetto  dell’incarico  e  la durata dello stesso:
“Nessun atto comportante spesa ai sensi del precedente periodo può ricevere attuazione, se non sia stato previamente reso noto, con l’indicazione nominativa dei destinatari e dell’ammontare del compenso, attraverso la pubblicazione sul sito web dell’amministrazione o del soggetto interessato, nonché comunicato al Governo e al Parlamento. In caso di violazione, l’amministratore che abbia disposto il pagamento e il destinatario del medesimo sono tenuti al rimborso in solido, a titolo di danno erariale, di una somma pari a dieci volte l’ammontare eccedente la cifra consentita.”
La  legge  24 dicembre 2007, n. 244  ( legge  finanziaria per l’anno 2008  ) ribadì  le  disposizioni  suddette  e stabilì che i provvedimenti di conferimento della consulenza sono efficaci dal momento della loro pubblicazione sul sito web  con indicazione  dell’atto, della ragione e delle somme erogate  a ciascuno.
Inoltre la legge stabilisce che per ciò che riguarda le consulenze assegnate negli anni precedenti, esse non potranno essere saldate se non dopo previa pubblicazione sul sito web. infine il comma  76   dell’art. 3  della medesima legge   stabilisce  che  “Al comma 6 dell’articolo 7 del  decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, le parole: «di provata competenza» sono sostituite dalle seguenti: «di particolare e comprovata specializzazione universitaria».
Al di là del fatto che nel comune di Sabaudia le consulenze non sono mai stata pubblicate sul sito web né pubblicizzate (le prime pubblicazioni sono avvenute, in maniera del tutto incompleta, solo dal 15-5-2008), nel corso dell’anno 2007 è stato conferito al dott. Papadia l’incarico di ridisegnare la struttura del personale dipendente. Questo incarico non è stato pubblicizzato né sono state esperite procedure di comparazione.
Il collega Bianchi pertanto provvedeva ad  invitare, alla luce della legge vigente nonché della finanziaria 2008, il segretario comunale a pubblicare l’entità dell’incarico assegnato sul sito comunale. Ciò non è avvenuto nonostante i reiterati inviti.
In data 9 gennaio 2008 al dott. Papadia è stato corrisposto compenso di 15000 euro violando le leggi in vigore sulla trasparenza degli incarichi di consulenza.
Amedeo Bianchi concludeva il proprio esposto alla Corte dei Conti facendo presente come la gestione di tutte le consulenze esterne al comune di Sabaudia non rispecchiasse lo spirito della legge n.244, allegando il regolamento per il conferimento degli incarichi esterni approvato dal consiglio comunale il 31-3-08:  contrariamente alla legge n.244 che prevede deroghe alla comparazione solo per prestazioni occasionali e per cui è previsto un modico rimborso spese, il regolamento prevede la deroga per incarichi fino a 5000 euro senza inoltre prevedere l’occasionalità di tali incarichi.
Tale escamotage è stato utilizzato nel maggio 2008 per un nuovo incarico al dott. Papadia per la selezione di 4 agenti di polizia municipale, remunerando lo stesso nella misura di € 4950  ( in ogni caso ben superiori al valore del gettone riconosciuto per legge ai membri delle commissioni d’esame).
A seguito di una richiesta formale fatta dal Consigliere Schintu per gli aspetti fiscali della vicenda, la questione fu poi inserita da me all’ordine del giorno della Commissione vigilanza del 20 novembre 2011, nel corso della quale furono sentiti i funzionari responsabili.
Successivamente, nonostante le ripetute richieste non è stato mai consegnato a questo gruppo il titolo di studio del sig. Papadia.
In considerazione di quanto emerso in questi giorni è stata convocata nuovamente la Commissione vigilanza per martedì prossimo alle ore 12.