giovedì 4 agosto 2011

Il PEG approvato dalla Giunta non rispetta le norme della CIVIT né il contratto nazionale di lavoro

Oggi, unitamente al collega Amedeo  Bianchi abbiamo inviato un nuovo esposto alla CIVIT, all'Ispettorato Generale di Finanza, all'Ispettorato della funzione pubblica, alla Prefettura, ai revisori dei conti  e  all'Organismo indipendente di valutazione per  la deliberazione con cui hanno approvato il Piano esecutivo di gestione:
In data  28 luglio è stata  finalmente approvata la deliberazione n.  103 (reperibile sul sito web dell’Ente)  con cui è stato approvato il  PEG per l’anno 2011.
Al riguardo, si ritiene di formulare  i seguenti rilievi :1. il provvedimento è stato adottato dopo che sono trascorsi  sette mesi dall’inizio dell’anno, quando di fatto tutta l’attività e gli impegni più importanti sono stati assunti;
2. con l’atto viene di fatto confermato per tutto l’ano 2011 l’affidamento degli incarichi ai titolari delle posizioni organizzative incaricati della  responsabilità dei Settori, in molti casi scaduti da tempo,  con  una  ulteriore  proroga  che non trova riscontro nel CCNL ; in proposito questo Gruppo ha  più volte sollecitato che fosse  fatta preliminarmente la definizione dei criteri per l’affidamento degli incarichi e poi, previo avviso interno,  fatto  l’affidamento ex novo;
3. gli incarichi ai responsabili dei Settori ad avviso degli scriventi non possono essere affidati  direttamente dal  Sindaco,  non trattandosi di dirigenti, come  previsto dal CCNL4. tra le risorse  assegnate mancano quelle strumentali;5. perdura l’affidamento ad interim  del Settore  dei servizi sociali e di quello dell’economato, demanio e patrimonio;6. gli obiettivi affidati sono tutti relativi ad attività di ordinaria amministrazione che rientrano tra i compiti propri per i quali già viene già corrisposto lo stipendio; il che è vietato dal CCNL. Un contributo inviato da questo Gruppo in data 27 giugno è stato ignorato;7.  non è stato ancora adottato il  Piano della performance ( artt. 10 ed 11 del D.lgs 150/2009; Deliberazione CIVIT n. 112/2010 ) che  avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 gennaio e  sulla cui base può essere  definito il PEG, senza di questo l’adozione del PEG è nulla.
Ciò posto si prega di voler cortesemente intervenire al fine di ricondurre  la  gestione del Comune di Sabaudia entro  i binari della legittimità e  della trasparenza.

I massaggi sulla spiaggia sono proibiti da un'Ordinanza del Ministero della salute

In data odierna, unitamente al collega Amedeo Bianchi,  abbiamo fatto una lettera alla Comandante della Polizia locale affinché controlli l'osservanza dell'Ordinanza del Ministero della sanità che proibisce per motivi igienici ed anche per mancanza dei requisti professionali, i massaggi che vengono fatti sugli arenili da persone straniere.
La  stampa  ha  dato  notevole risalto  all’ordinanza contingibile ed urgente  assunta, in data 11 maggio,   dal  Sottosegretario di Stato per il Ministero della Salute,  per  impedire  l’offerta  di prestazioni,  comunque denominate , riconducibili  a  massaggi estetici o terapeutici  da parte di soggetti ambulanti.
L’Ordinanza è stata  pubblicata, per la   prima volta anche sul sito del nostro Comune.
Ciò posto, tenuto conto della  estrema  delicatezza della questione,  la  preghiamo  vivamente di voler  intervenire, per la parte  di sua  competenza, al fine  di impartire  le necessarie  disposizioni onde   assicurare il rispetto dell’ordinanza  di che trattasi, nonché di accertare il possesso dei  necessari requisiti di legge  da parte del personale che, nonostante l’Ordinanza  svolge la propria attività sul nostro litorale.

Bloccare la legge regionale sulle strutture all'aria aperta

In data odierna, unitamente al collega Amedeo Bianchi,  abbiamo inviato al Ministro Prestigiacomo , alla Direzione generale per il paesaggio e al Presidente Benedetto, la seguente lettera:
Il Consiglio regionale  del  Lazio ha di recente approvato la proposta di legge in oggetto,  recante la disciplina delle strutture turistiche ricettive all’aria aperta, con la  quale  all’art. 3  vengono dettate disposizioni per  la  regolamentazione urbanistica di dette  strutture  consentendone la realizzazione e/o la sanatoria   anche  in aree vincolate la regolarizzazione di  case mobili, prefabbricati leggeri, capanni, bungalow, trilocali etc.
Sono evidenti le implicazioni che ciò potrebbe  avere nelle aree  protette della regione Lazio e nei Parchi nazionali.
La legge  non è stata ancora pubblicata.
L’applicazione delle norme  contenute nella legge in questione trasformerà i campeggi  da  zone in cui poteva essere  fatto del sano turismo all’area aperta,  in  terreni  coperti da  strutture  fisse distruggendo aree  pregiate oltre che vincolate  distruggendo il paesaggio specialmente nelle aree costiere.
E’ di tutta evidenza  la  incostituzionalità di tale previsione.
Ciò posto si prega  di voler  intervenire al fine di  impedire la sua promulgazione,
               

mercoledì 3 agosto 2011

Manifestazioni estive e migranti

Nel corso della manifestazione Sabaudia cultura sono stati presentati tre  libri scritti da autori nati  in  Uruguay, Algeria e Brasile,  la cosa ha destato molto interesse, non solo per la novità, ma anche per l'attenzione  dimostrata  dall'amministrazione a questi  problemi.
Approfittando dell'occasione e per non lasciare che la cosa finisca con l'estate,  ho sollecitato  al Sindaco l'approvazione della Carta per una civile convivenza proposta  da tempo e  l'  istituzione della figura  del  consigliere aggiunto per  gli immigrati. A settembre seguiranno iniziative più concrete.

martedì 2 agosto 2011

Approfondiamo i controlli sull'ICI

In data odierna, unitamente al collega  Amedeo Bianchi abbiamo inviato questa lettera:
Da  quanto risulta agli scriventi vi  è  l’obbligo di presentare la dichiarazione ICI  nei seguenti casi:
- gli immobili sono stati trasferiti o su di essi è stato costituito (o estinto) un diritto reale di usufrutto, uso abitazione, enfiteusi, superficie, ovvero un diritto di locazione finanziaria.
- gli immobili hanno perso (oppure hanno acquistato) il diritto all’esenzione o all’esclusione dall’Ici;
- gli immobili hanno cambiato caratteristiche: es., terreno agricolo divenuto area fabbricabile o viceversa; area fabbricabile su cui è stata ultimata la costruzione del fabbricato (o, al contrario, fabbricato divenuto area edificabile); fabbricato la cui rendita catastale deve essere cambiata a seguito di modificazioni strutturali; appartamenti che hanno smesso di essere adibiti ad abitazione principale (o che, viceversa, sono stati destinati ad abitazione principale nel corso del ‘98); costruzione che ha perso la caratteristica della ruralità;
- il valore dell’area fabbricabile è variato.
Ciò posto, pur apprezzando il lavoro avviato di recente,  incrociando i dati  mediante strumenti informatici,  appare di tutta evidenza che, almeno nel caso in cui  vi sia stata una variazione da terreno agricolo a ad area  fabbricabile, ove,  non siano state fatte  le variazioni del caso, è di tutta evidenza che le  operazioni di incrocio dei dati  daranno esito negativo.
Pertanto si raccomanda di verificare al più presto, almeno  per le lottizzazioni,   l’eventuale verificarsi di detta  fattispecie, accertando che siano state fatte le variazioni del caso e che il pagamento dell’ICI  sia avvenuto dalla data di  trasformazione dei terreni da agricoli ad aree  fabbricabili.

Abbelliamo la rotonda all'incrocio tra la migliara 53 e la SR 148

Nell'intento di collaborare a migliorare la nostra città e la sua immagine abbiamo inviato oggi questa lettera
Dopo la  conclusione dei lavori e dell’adeguamento delle rotonde nella tratta  Latina – Terracina della  SR  148  Pontina,  spicca, per lo stato di abbandono la  rotonda collocata  all’incrocio tra  la stessa  strada e la Migliara 53, che conduce alla nostra città, una  struttura   preesistente che ha subito solamente  alcuni interventi  relativi all’illuminazione.
Lo spazio all’interno della rotonda è rimasto abbandonato, non è stata più neanche tagliata l’erba.
Molti turisti si sono rivolti a questo Gruppo per conoscere i motivi per cui il Comune non abbia  provveduto, ma  abbiamo dovuto spiegare che si tratta  di una  competenza  dell’ASTRAL.
In considerazione  della collocazione della rotonda, che rappresenta di fatto l’ingresso nella nostra  città  e  nel Parco Nazionale del Circeo, sarebbe quanto mai importante che  il turista ricevesse  come  benvenuto una  visione di ciò che offre  questo territorio.
Proponiamo pertanto che  nell’area  vengano piantumate,  d’intesa con il Corpo Forestale dello Stato   essenze  tipiche della  flora mediterranea come ad esempio : mirto, lentisco, fillirea, erica, alaterno, tamerici, corbezzolo, ginepro coccolone, olivagno, olivastro, palma nana.

lunedì 1 agosto 2011

Refezione scolastica, la gara ancora non si fa

Oggi abbiamo fatto un nuovo sollecito per l'indizione della gara per la refezione scolastica, che sia anche rispettosa delle più recenti norme statali ( per prevenire l'obesità e la malnutrizione ) e regionali per  favorire l'utilizzo  di  prodotti a chilometri zero. 
A seguito di una gara  espletata nell’anno 2003  il servizio di refezione scolastica del Comune di Sabaudia  veniva   affidato con determinazione n.61  del 20 settembre 2004  e con decorrenza  1° gennaio 2004   alla  società RISTO CHEF  s.p.a.Con  successivi atti il  contratto è stato  prorogato   di anno in anno  fino ad oggi senza che fosse espletata alcuna gara.Nel frattempo la  società aggiudicataria   è stata assorbita dalla Avenance Italia  s.p.a.Nel 2008  fu indetta una gara ( deliberazione n. 114 del 19 agosto 2008 ),  poi  immediatamente sospesa ( con determinazione n. 131 del 24 settembre 2008)   ma  che ancora oggi  non è stata più espletata.Il valore del contratto ammonta  a circa €  300.000  annui.Come fatto presente più volte  tale  situazione è completamente in contrasto con la normativa vigente in materia di appalti pubblici e  impedisce la libera concorrenza.
L’Assessore Pagliaroli ha  assicurato in Consiglio comunale che la gara sarebbe stata  espletata entro l’anno.

Più separazione delle funzioni di indirizzo politico e di gestione amministrativa

In data odierna, dopo l'ennesimo episodio, abbiamo inviato al Sindaco, al Presidente del Consiglio  al Segretario Generale  e per conoscenza ala Prefettura e al Servizio Ispettivo del Dipartimento della funzione pubblica  una lettera per far cessare le ingerenze politiche nella gestione amministrativa.
La  recente pubblicazione della deliberazione  n. 103, con cui, anche se tardivamente  ( reca la data del  28 luglio c.a ),  è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione per l’anno 2011,  riporta  all’attenzione il problema del  rispetto della separazione  tra  indirizzo politico e gestione amministrativa.
Infatti,  dopo i primi timidi accenni a tale  separazione, apparsi sin dalla L. 142/90  e quanto disposto dal  D.lgs 29/93,  con la legge  127/97,  la suddivisione  dei compiti ha  avuto effettiva attuazione in tutti gli enti locali, di qualsiasi  dimensione.
Oggi l’art.107 del T.UE.L. vigente  stabilisce che “spettano agli organi di governo i poteri di indirizzo e di controllo politico-amministrativo, mentre la gestione amministrativa, finanziaria e tecnica è attribuita ai dirigenti mediante autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo;
La dirigenza  è stata resa  maggiormente autonoma  rispetto agli organi politici  e vede  accresciute le proprie  attribuzioni  e  le proprie responsabilità.
Nonostante il tempo trascorso, seguitano ad essere in vigore nel nostro Comune alcuni atti che  confliggono   con le predette disposizioni : come ad esempio  il Regolamento di Organizzazione degli Uffici e dei Servizi  ( approvato con deliberazione della Giunta n.  11  del 29 gennaio 2008 ) , il Regolamento di Contabilità  ( approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 27 settembre 1996 ), il Regolamento per la disciplina della concessione di  sovvenzioni, contributi , sussidi ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici ( approvato con deliberazione consiliare n. 31 del 7 maggio 1991 ) , etc.
Il recente caso relativo al diniego dei contributi ad alcune associazioni da parte del vice Sindaco  è una ennesima  dimostrazione della  mancanza di autonomia dei dirigenti e dei responsabili dei Settori.
E’ di fondamentale importanza che vengano rimossi quei regolamenti che  non  rispettano la volontà del  legislatore e che calpestano l’autonomia dei dirigenti.
Nel passato   gli scriventi hanno  segnalato di aver rilevato l’esistenza di almeno una lettera con le quali veniva segnalata ad un  dirigente l’opportunità di avvalersi di supporti esterni, il diniego della concessione di contributi, etc.;  le stesse procedure per il conferimento degli incarichi delle posizioni organizzative,   dimostrano come fino ad oggi  non è stato svincolato  l’operare dei dirigenti e dei  responsabili dei Settori da ogni possibile interferenza da parte  della Giunta e dei Consiglieri delegati.
Ciò premesso,  chiediamo che con la massima sollecitudine possibile  siano sottoposti al Consiglio comunale  gli atti necessari  a rimuovere gli inconvenienti segnalati,  svincolando i dirigenti e le procedure esistenti da ogni possibile interferenza  da parte dei politici,   assicurando ai cittadini la massima trasparenza  con la separazione delle  funzioni voluta dal  legislatore. 

sabato 30 luglio 2011

Completamento della rete del gas naturale, una nuova interrogazione

Unitamente  al collega  Amedeo  Bianchi  abbiamo presentato una nuova interrogazione per  affrontare un problema  che hanno molte famiglie: la mancanza del gas naturale, la rete infatti raggiunge solo poche abitazioni dello stesso centro della città, per non parlare dei borghi e delle periferiePREMESSO
- CHE  la  rete  di distribuzione del gas naturale non copre il centro urbano, le periferie, i  borghi etc.
- CHE  la materia è ora disciplinata dall’art. 14  del Dlgs  164/2000  e successive modificazioni ed integrazioni;CONSIDERATO
- CHE  anche alla luce dei risultati del recente  referendum  sui servizi pubblici  ( primo quesito referendario ) , appare necessario  procedere  nel rispetto delle norme vigenti  a dare a tutti i cittadini  questo servizio seguendo regole di trasparenza  e  di economicità;        
…tutto ciò premesso e considerato
 CHIEDONO
 - Di conoscere  i motivi perché non venga indetta  una gara per il completamento e la gestione  della  rete  per la distribuzione del gas  naturale  sulla base di un contratto tipo predisposto dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas ed approvato dal Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato 

venerdì 29 luglio 2011

Le presenze dei consiglieri comunali alle sedute

Oggi ho provveduto a chiedere al Presidente del Consiglio comunale  i dati  relativi alle presenze  alle sedute dei consiglieri comunali, perché c'è qualcuno che è spesso assente.....

Pulizia della città : una nuova interrogazione del PD

Unitamente al collega Amedeo Bianchi abbiamo presentato una nuova interrogazione per la pulizia della città
PREMESSO 
- CHE  il contratto per la  gestione del servizio di  raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani è scaduto il 30 aprile 2011  e che  la Giunta  con deliberazione n. 69  in data 12 maggio 2010  lo  ha prorogato ( in violazione  del D.lgs 163/2006 ) fino al 31 dicembre dello stesso anno  alla ditta Formula Ambiente.
- CHE  il valore del contratto ammontava originariamente ad € 1.159.445,74  anni oltre IVA
- CHE in data  16 dicembre  sulla G.U. europea è stato pubblicato l’avviso di preinformazione per l’appalto  e che    finalmente è stato pubblicato il 16 maggio 2011  il  bando;
- CHE  la ditta Formula Ambiente ha rifiutato di accettare una ulteriore proroga per cui  il Sindaco, nelle more dell’espletamento della gara,  ha  stabilito di affidare la gestione fino al 31 dicembre alla ditta  Poseidon di Latina, agli stessi patti e condizioni;
- CHE  il contratto  stipulato  prevedeva  tra l’altro :
            -  lavaggio e innaffiamento stradale e marciapiedi
            -  lavaggio e disinfezione  dei contenitori adibiti alla raccolta;
- raccolta  e trasporto  dei rifiuti dei mercati pubblici con pulizia delle relative aree  di pertinenza;
PREMESSO ALTRESI'
 - CHE  L’ ISTAT   ha  pubblicato di recente un rapporto  sullo stato dell’ambiente  nelle province italiane  che prevede per i rifiuti l’analisi dei seguenti dati :
            -  Raccolta di rifiuti urbani (kg per abitante)  =
- Raccolta differenziata ( percentuale rispetto al totale dei rifiuti  urbani raccolti e kg per abitante per tipologia di materiale raccolto) =
- CHE  non esistono dati disponibili per la  pulizia  urbana; CONSIDERATO
- CHE  progressivamente questa parte del contratto è stata  rispettata  sempre meno ;
- CHE  specialmente d’estate è facile  sentire  nelle strade  dove è  stato svolto il mercato  odori nauseabondi;
- CHE  anche  molti cassonetti  emanano  cattivi odori e  rilasciano sulla sede  stradale  liquidi  puzzolenti;
- CHE  il  Regolamento d’igiene risale al 1937  e che  quello  proposto dal PD  è stato messo nel cassetto;
…tutto ciò premesso e consideratoCHIEDONO
- Di conoscere  perché  non  si  provveda  affinché la  ditta  incaricata  rispetti  completamente anche le parti del contratto sopraindicate;
- Di conoscere in particolare perché non si provveda ad irrigare con liquido   disinfettante le aree  dove viene tenuto il mercato settimanale ( con particolare riguardo alle aree che hanno ospitato i banchi del pesce ), i cassonetti ed il terreno sottostante;
- Di  elaborare i dati  sopra meglio specificati  e renderli pubblici al fine di confrontarli  con quelli  dell’anno prossimo quando, si spera, sarà  operativa  la  ditta che vincerà la gara;

mercoledì 27 luglio 2011

Diamo una svolta verso le energie alternative !

Unitamente al collega  Amedeo  Bianchi  abbiamo presentato la seguente interrogazione:PREMESSO
- CHE  la  volontà popolare scaturita  dal referendum  contro il ritorno della  produzione di energia elettrica  mediante impianti  nucleari,  ha  ridato nuovo impulso alla produzione di energia pulita  mediante energie alternative;
- CHE il Governo offre  ancora condizioni molto vantaggiose a chi installa impianti del genere;
- CHE  a tale scopo questo gruppo, in occasione dell’esame del bilancio di previsione  2011  aveva presentato l’emendamento n. 27  con il quale  veniva  proposto di incrementare l’intervento 2.040.106  per un ammontare di €  200.000,00  per la copertura  con pannelli fotovoltaici della palestra  comunale;
- CHE  detto emendamento è stato respinto dalla maggioranza;
 CONSIDERATO
- CHE  da tempo l’edificio dove ha sede il Comune ospita  un impianto  fotovoltaico che produce energia elettrica  con risultati apprezzabili;
- CHE   sarebbe oltremodo conveniente  coprire tutti gli edifici comunali con impianti del genere per  sfruttare al massimo le opportunità fornite;
-  CHE  il termine per la  presentazione di richieste di finanziamento alla  Regione  Lazio è scaduto il 30 giugno scorso senza che sia stata presentata alcuna richiesta;
- CHE  è importante  approfittare  degli  incentivi ancora offerti dal  Governo, che comunque andranno a scadenza  tra breve;
…tutto ciò premesso e consideratoCHIEDONO
Di conoscere  se non ritenga di  far predisporre un progetto  per  realizzare la progressiva  copertura  mediante impianti fotovoltaici di tutti gli edifici comunali,  chiedendo   all’Unione Europea o ad altri enti,  un finanziamento idoneo;