mercoledì 12 novembre 2014

CONVEGNO 24 NOVEMBRE A LATINA SU INVECCHIAMENTO ATTIVO "QUALITA' DELLA VITA DEGLI ANZIANI" SFIDA E OPPORTUNITA'

Il 24 parteciperà al convegno organizzato dall'istituto degli studi sui servizi sociali unitamente allo SPI CGIL di Latina con una relazione intitolata "Spart ageing".
Dopo aver illustrato la tendenza all'invecchiamento delle popolazioni europee, di quella italiana e la situazione della nostra provincia, spiegherò cosa si intende per smart cities e quindi per smart ageing , esponendo alcune attività innovative cui possono dedicarsi gli anziani (grazie anche alle tecnologie della comunicazione) e che si aggiungono a quelle tradizionali.
Invecchiamento attivo significa invecchiare in buona salute, partecipare appieno alla vita della collettività e sentirsi più realizzati nel lavoro. A tal proposito il convegno vuole promuovere azioni volte a migliorare le possibilità di invecchiare restando attivi e potenziare la solidarietà tra le generazioni.

sabato 8 novembre 2014

La carta di Avviso pubblico: un codice etico per la buona politica degli amministratori locali

Avviso Pubblico, l' Associazione per la formazione civile contro le mafie ha presentato a Roma nei giorni scorsi la sua "Carta di Avviso Pubblico", un codice etico che si propone di favorire e di tutelare la pratica della buona politica e di rendere il più trasparente possibile l'azione amministrativa degli enti locali.
Molti Comuni hanno recepito la Carta di Pisa, altri quella del Consiglio d'Europa, ma molti altri non hanno fatto nulla, anche se abbondantemente sollecitati. C'è da domandarsi perchè?

venerdì 7 novembre 2014

Grazie ad OPENPOLIS ecco il confronto tra le entrate per imposte e tasse dei comuni tra 10.000 e 50.000 abitanti della Regione Lazio


Per correttezza occorre confrontare il dato degli abitanti, città più grandi hanno costi superiori e quindi entrate maggiori. Per i dati inseriti : comuni del lazio tra 10.000 e 50.000 abitanti sono stati inseriti in graduatoria 66 comuni. Sabaudia con una entrata pro capite di euro 544,95 si è collocata al 23° posto. A livello nazionale invece Sabaudia si è collocata al 305°





L'AGID SOLLECITA LE P.A. INADEMPIENTI A COMUNICARE LE BASI DI DATI


La legge obbliga tutte le pubbliche amministrazioni e società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (in modo totalitario o prevalente) a comunicare all'Agenzia per l'Italia digitale l'elenco delle basi di dati in loro gestione e degli applicativi che le utilizzano. Lo specifica l’art. 24-quater, comma 2, del D.L. n.90/2014, convertito in Legge n. 114/2014 l'11 agosto scorso.
La comunicazione deve avvenire entro il 18 settembre 2014.
Alla data odierna un numero rilevante di pubbliche amministrazioni non ha ancora assolto all'obbligo.
In provincia di Latina, tra enti locali, ASL, Consorzi, Istituti scolastici, Ordini, ecc, si tratta di oltre 90 amministrazioni.
In tutta Italia sono complessivamente 10.320. Non si può parlare di Agenda Digitale europea se poi chi deve provvedere non rispetta neanche questi minimi adempimenti.

sabato 1 novembre 2014

AUMENTO VERTIGINOSO DELLE ENTRATE EXTRATRIBUTARIE DEL COMUNE DI SABAUDIA ARRIVATE A € 231,38 A TESTA

Grazie ai dati SIOPE possiamo vedere che le entrate extratributarie del Comune di Sabaudia hanno raggiunto un livello superiore più del doppio a quello della media dei comuni della stessa categoria; un dato che dovrebbe far riflettere i nostri amministratori

LE ENTRATE TRIBUTARIE PRO CAPITE DEL COMUNE DI SABAUDIA HANNO RAGGIUNTO € 456,38 PRO CAPITE ANNUI

Sistema Informativo delle Operazioni degli Enti Pubblici sviluppa un benchmark grazie a tutti i dati che gli vengono trasmessi dagli enti locali e dalle altre amministrazioni. Per quanto riguarda le entrate tributarie il Comune di Sabaudia è molto al di sopra della media dei comuni della stessa categoria con € 456,38, a fronte di € 339,00 della media nazionale....è evidente che la pressione tributaria è troppo forte..

SABAUDIA: SECONDO IL SIOPE C'E' UNA SPESA PRO CAPITE ANNUA DI 669,32 C.A PER ABITANTE

Sul Sito del SIOPE del Ministero dell'Economia possiamo vedere il confronto tra le spese correnti pro capite del Comune di Sabaudia e quelle dei comuni di identiche dimensioni a livello nazionale la spesa è molto maggiore: 669,32 c.a. rispetto ad una media nazionale di 558,78....servirebbero degli approfondimenti....

CHIEDIAMO PIU' TRASPARENZA AL GOVERNO RENZI


Sul blog.openpolis.it oggi dopo aver svolto alcune considerazioni sul fatto che la trasprenza non può essere utilizzata come arma, viene affermato che la trasparenza è un processo da praticare, partendo ovviamente da se stessi prima di pretendere che gli altri facciano lo stesso.

Pertanto, ritenendo che sia proprio di una classe dirigente sapere indicare una via ed esserne precursore, Openpolis indica 5 semplici azioni che il Governo Renzi potrebbe fare subito e a costo zero per rendere la politica più open:
OpenSiope: inserire anche i conti delle amministrazioni centrali fra le voci liberamente consultabili tramite Siope, come già avviene ad esempio per Regioni ed Enti Locali;
Accountability: dichiarare anticipatamente cosa il Governo vuole fare, in che tempi e con quali modalità per poi monitorare il raggiungimento degli obbiettivi,
Decreti Attuativi: monitorare l’effettiva entrata in vigore delle leggi pubblicate in Gazzetta Ufficiale rendendo pubblici tutti i dati su competenze, tempistiche ed effetti dei decreti attuativi inevasi;
ParlamentoCasadiVetro: aprire le commissioni parlamentari, cuore del processo legislativo, per conoscere presenze, voti e dibattiti svolti;
Foia4Italy: dotare l’Italia finalmente di una nuova ed avanzata legge che tuteli il diritto di accesso alle informazioni pubbliche;
Senza dubbio se questa sfida fosse accolta i cittadini ne trarrebbero grande vantaggio, ma anche la democrazia.

giovedì 30 ottobre 2014

OPEN ACCESS PER TUTTI I DOCUMENTI PUBBLICI


Quotidianamente i cittadini (ma anche consiglieri comunali e rappresentanti sindacali) si scontrano con la pubblica amministrazione quando chiedono l'accesso agli atti in quanto oramai quasi tutti gli uffici oppongono un rifiuto alla consegna di qualsiasi documento richiamandosi  all'art. 24 della legge  241/90 che prevede al comma 3 l'inammissibilità di un accesso generalizzato dell'operato della PA.
Su questo tema, anche grazie all'esempio che ci viene dagli Stati Uniti, dove da tempo il Presidente Obama ha messo in pratica le proprie idee e gli impegni presi durante la campagna elettorale con l'open access. L'Italia ancora non ha firmato e ratificato la Convenzione del Consiglio d’Europa del 18 giugno 2009 sul diritto di accesso ai documenti ufficiali che garantisce il diritto di ognuno, senza discriminazioni di alcun tipo all’ accesso su semplice richiesta (cioè senza dover dimostrare di essere uno degli interessati o di dover fornire motivazioni), dei documenti detenuti dalle pubbliche autorità.
Sin dal 2013 una proposta di legge presentata da alcuni deputati (Coppola ed altri, Atto Camera n. 1870/2013), ma ancora non è stata neanche calendarizzata dalla Presidenza della Camera.
È molto importante accelerare il processo per la trasparenza totale anche nei comuni, per contribuire concretamente al processo di modernizzazione delle città, nell’ambito del progetto delle smart cities; basterebbe poco, evitare di invocare l'art. 24 con speciose argomentazioni ed eliminare le zone grigie di certi uffici. 

sabato 25 ottobre 2014

La legge di stabilità e le politiche per gli anziani

Le politiche per gli anziani in Italia hanno avuto una notevole evoluzione dagli anni '70 ad oggi, passando dalla istituzionalizzazione dei soggetti alla domiciliarizzazione degli stessi e, negli anni più recenti alla creazione di reti in grado di rispondere ad una richiesta crescente e diversificata.
La proposta di legge di stabilità per l'anno 2015, come gli altri provvedimenti assunti dal Governo in carica,  non contiene indicazioni per una politica rivolta agli anziani, ma anzi, sembra che si voglia danneggiarli, escludendoli anche dalla concessione degli 80 euro.

E' importante che il Parlamento intervenga per correggere queste scelte che colpiscono gravemente una fascia oramai molto ampia della popolazione.

lunedì 20 ottobre 2014

INDAGINE DELL'OCSE SULL'EQUITA' SOCIALE



















L'OCSE ha pubblicato una indagine sulla giustizia sociale nei 27 Paesi dell'Unione europea.
L'indagine è stata basata sui seguenti parametri:
1) Prevenzione della povertà
2) Equità dell'educazione
3) Inclusione nel mondo del lavoro
4) Coesione sociale
5) Sanità
6) Giustizia intergenerazionale
L'Italia occupa il 24° posto.
Si nota in particolare l'assenza di una politica per gli anziani.
In questi anni alcuni Stati hanno migliorato la loro posizione, l'Italia l'ha peggiorata, anche perché non ha fatto nulla.

mercoledì 15 ottobre 2014

Finalmente la Giunta comunale di Sabaudia, aderendo alla petizione sottoscritta da oltre mille cittadini ha fatto richiesta alla ASL per avere una casa della salute a Sabaudia









Desidero esprimere la mia profonda soddisfazione perché con deliberazione n. 114 in data 7 ottobre la Giunta comunale Sabaudia ha finalmente chiesto alla Direzione Generale della ASL e alla Regione Lazio che sia istituita a Sabaudia una casa della salute e che venga collocata presso l’ex ospedale sito in via Conte Verde.
Si tratta di un impegno iniziato sin da 2008 (all’epoca non ero ancora consigliere comunale), quando inviai la prima lettera al Comune), una volta eletto ho firmato alcune interrogazioni e mozioni, poi ho promosso una raccolta di firme cui hanno aderito oltre mille cittadini; infine il 26 settembre a Sabaudia ho organizzato per l’ISTISS (di cui faccio parte del Consiglio direttivo) il Convegno su “Le case della salute e l’integrazione socio sanitaria”, cui hanno partecipato tra gli altri anche il Presidente del Consiglio comunale Avvisati e l’assessore ai servizi sociali Marchionne.
Era importante che la Giunta adottasse questo provvedimento per poter inserire questa proposta nel nuovo Atto aziendale della ASL e poterne poi programmare l’organizzazione e l’avvio del processo di riqualificazione della nostra struttura che da troppo tempo attraversa una fase di progressivo abbandono.