martedì 29 maggio 2012

La Giunta non può invadere le competenze dei responsabili dei Settori


Nella seduta di ieri la Commissione Vigilanza, Presieduta da Franco Brugnola ha – tra l’altro - esaminato la Deliberazione n. 51 del 22 maggio 2012, recante l’ “Approvazione del rendiconto sul reimpiego delle risorse erogate dalla Provincia di Latina nell’ambito del progetto “Fondo Sviluppo socio economico dei piccoli comuni della provincia di Latina – VI annualità”, con la quale oltre al rendiconto alla Provincia, viene disposta l’approvazione della graduatoria degli aventi diritto al rimborso dei tributi e costi  sostenuti a favore del Comune di Sabaudia  e l’elenco dei beneficiari dei contributi economici per il pagamento della mensa e del trasporto.
Al riguardo è stata  scritta una lettera al Sindaco, al Presidente del Consiglio comunale ed al Segretario Generale per far presente che la materia in questione è di stretta  competenza del responsabile del Settore competente il quale è titolato ad adottare il provvedimento di liquidazione agli aventi diritto, senza  che sia necessaria alcuna  autorizzazione da parte della Giunta.
Poiché è stato rilevato anche in altri casi il verificarsi di problematiche analoghe, si è raccomandato vivamente di voler intervenire al fine di  evitare il ripetersi di confusione dei  ruoli tra Giunta e responsabili dei Settori.

lunedì 28 maggio 2012

Conto consuntivo 2011 del Comune di Sabaudia, seconda puntata


Il 24 maggio la Giunta ha approvato il bilancio dell’esercizio 2011 e con rara tempestività ha messo in rete alcuni allegati.
Preliminarmente riteniamo di far presente quanto segue:

- Il Regolamento di contabilità con il quale viene gestito il bilancio comunale è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 27 settembre 1996 ed è quindi è precedente al decreto legislativo 267/2000,  benché  questo problema sia stato già segnalato in sede di  consuntivo degli anni  2008, 2009 e 2010, il regolamento ancora non è stato adeguato alla normativa vigente; il mancato aggiornamento di questo importante regolamento è fonte di ricorrenti problematiche di ordine gestionale e procedurale acuendo continuamente i rapporti tra  maggioranza ed opposizione;
- Il  D.lgs 267/2000  T.U.E.L., nonché  il Regolamento di contabilità,   comunque  vigente,   prevedono  che  la proposta di Bilancio di esercizio  sia  redatta  seguendo criteri di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità; manca una attestazione in tal senso; di fatto molte spese realizzate nell’anno solare 2011 sono state caricate sull’esercizio successivo. E’ mancata totalmente la pubblicità del bilancio.
Dall’esame degli atti allegati  riteniamo  di far presente inoltre  quanto segue :

a) L’allegato “B”: la  Relazione della Giunta  comunale ex art. 151, comma 6 del T.U.E.L. riporta solamente  una relazione tecnico-contabile con una raccolta  di dati,  senza far alcun riferimento  all’attività svolta,  agli obiettivi ed ai risultati raggiunti  in termini di quantità e di qualità; un documento assolutamente insufficiente a consentire  al Consiglio e ai cittadini di esaminare e valutare l’andamento dei vari fenomeni che influenzano lo sviluppo della città  e più in particolare  l’efficacia  dell’azione condotta dalla Giunta, sulla base dei risultati ottenuti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti. Non c’è neanche alcun riferimento relativo ai tempi  di realizzazione del programma di mandato  con  il quale  la Giunta si è presentata  agli elettori , al fine di consentire agli stessi di  verificare il rispetto degli impegni assunti.
b)  L’allegato “H” contenente le spese di rappresentanza sostenute nell’anno 2011 ai sensi dell’art. 16 comma 26 del DL 138/2011, convertito in legge con legge 148/2011,  appare carente, mancando l’indicazione di molte spese.
c)  L’Allegato “I” che reca i prospetti riepilogativi è anch’esso in gran parte insufficiente e per la parte urbanistica sono riferite notizie imprecise;
d) Nel   Conto del Patrimonio , approvato con deliberazione n. 56 del 24 maggio  2012 viene riportata a titolo di immobilizzazioni materiali la somma di € 51.350.425,47; mancando l’inventario dei beni mobili ed esistendo solo un elenco dei beni immobili, peraltro incompleto,  privo di valorizzazione; tale cifra  appare meramente indicativa; tale problema si trasferisce naturalmente sul valore attribuito al Patrimonio netto:  €   14.357.422,34.
Non è stato allegato  iPiano della performance 2011 ( artt. 10 ed 11 del D.lgs 150/2009, sulla cui base poi avrebbe dovuto essere definito il PEG ) che  avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 gennaio, ma che è stato approvato solamente in data 29 dicembre 2011 con la deliberazione  n. 161, in merito alla quale questo gruppo ha ritenuto di dover inviare un esposto alla CIVIT e all’Ispettorato per la Funzione Pubblica, sia perché è stato adottato a posteriori, sia per le gravi carenze del documento che è estremamente carente. 
L’art. 196 del  D.lgs 267/2000 prevede che “Il controllo di gestione è la procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite e della comparazione tra i costi e la quantità e qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell'organizzazione dell'ente, l'efficacia, l'efficienza ed il livello di economicità nell'attività di realizzazione dei predetti obiettivi”. Nonostante le vive sollecitazioni di questo Gruppo del PD,   non è stato ancora attivato questo servizio, che dovrebbe oggi essere svolto dall’Organismo Indipendente di Valutazione ( OIV , indipendente di nome ma non di fatto in quanto nominato dal Sindaco), il che impedisce  qualsivoglia verifica sul raggiungimento degli obiettivi,  sui costi,  il  benchmarking,   i processi  e  gli atti adottati; si tratta  di una carenza  gravissima  che  di fatto  non consente i controlli interni sull’attività,  resi obbligatori per legge, nonché ogni possibilità di una corretta  rendicontazione.  Non è stato rispettato l’art. 48 del Regolamento di contabilità che prevede che il Controllo di Gestione riferisca per iscritto trimestralmente sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati, sull’attività gestionale  e sulla permanenza di congruità dei programmi e dei piani comunali.
Manca il Referto della gestione previsto dagli artt. 198 e 198bis del già citato  D.lgs 267/2000, che avrebbe dovuto  predisporre proprio  il Controllo di gestione, che come già accennato è oggi affidato all’Organismo Indipendente di Valutazione, non è stato  redatto né  inviato alla Corte dei Conti, agli amministratori ai fini della verifica dello stato di attuazione degli obiettivi programmati ed ai responsabili dei servizi affinché questi ultimi abbiano gli elementi necessari per valutare l'andamento della gestione dei servizi di cui sono responsabili;Manca infine  un sistema informatico  di Contabilità  analitica e integrata, per cui molti  dati vengono inseriti a mano, con  discordanze tra i  dati  forniti dai Settori e quelli  inseriti nel  documento  contabile. Questo problema è stato segnalato sin dall’anno passato anche dal Collegio dei revisori. 

domenica 27 maggio 2012

Esternalizzazione dei controlli sulla esecuzione dei contratti ambientali


In data odierna Amedeo Bianchi ed io abbiamo inviato al Presidente del Consiglio, al Presidente del Collegio dei Revisori, al Segretario Generale, all’ing. D’Arcangelo e per conoscenza alla Prefettura, una lettera per segnalare che la Giunta comunale di Sabaudia, con l’atto 54/2012,  ha inteso impartire indicazioni alla Direzione tecnica ed al Settore ambiente al fine di esternalizzare la funzione di direttore dell’esecuzione dei seguenti contratti :
a)      servizi di raccolta e trasporto rifiuti urbani e nettezza urbana, contratto rep. 4129/2012, fino a tutto il 31/12/2012
b)      servizi di pulizia e manutenzione degli arenili, aree dunali e dei passaggi a mare ( passerelle e camminamenti) per la relativa durata nel periodo estivo del 2012
Le motivazioni dell’atto appaiono insufficienti, in quanto nella fattispecie si tratta di esecuzione di contratti di servizi e non di opere pubbliche, come indicato nel Dlgs 163/2006 e nel relativo regolamento; abbiamo  fatto presente, ancora una volta che il Programma  per l’affidamento degli incarichi di studio o di ricerca, ovvero di consulenze, a soggetti estranei all’amministrazione, ai sensi dell’articolo 42, comma 2, lettera b), del testo unico di cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, così come previsto dal comma  55 dell’art. 3 della  L. 244/2007, non è stato mai sottoposto al Consiglio comunale e di conseguenza il Collegio dei revisori non ha potuto procedere alla sua asseverazione ( art. 6 comma 7 della L. 122/2010)  per cui  gli incarichi che eventualmente fossero affidati in base all’atto di indirizzo della Giunta sono da considerarsi nulli.
A ciò si deve aggiungere che la Giunta si ricorda dopo quasi tre mesi dall’avvio del contratto per la raccolta e il trasporto dei rifiuti solidi urbani e per la nettezza urbana di organizzarne il controllo, per cui non si comprende fino ad ora come si sia proceduto.
In ogni caso abbiamo chiesto di conoscere i costi di questa operazione.
Della cosa è stato informato il Commissario per la spending review Dott. Enrico Bondi.

sabato 26 maggio 2012

Resoconto della Commissione bilancio di venerdì


Venerdì si è tenuta la commissione bilancio per esaminare un unico argomento, quello della concessione di un contributo per il progetto Arena del Mare 2012.
Al riguardo,  il relatore ha fatto presente che la ditta alla  quale è stata aggiudicata la gara, l’unica che ha risposto al bando, avrebbe chiesto la somma di  € 48.000,00 a fronte di un costo per il cachet degli artisti di € 300.000,00, per cui è stato proposto di assegnare un  contributo a carico del bilancio di pari importo.
Preliminarmente ho fatto presente di  non  comprendere  la fretta di definire il contributo da assegnare alla ditta aggiudicataria del bando per l’Arena del Mare, visto che ancora siamo ancora  in attesa di vedere il bilancio di previsione per l’anno 2012.
Poi ho chiesto di  conoscere se l’Arena del mare appartiene al patrimonio disponibile oppure a quello indisponibile, senza ottenere risposta.
In ogni caso ho sottolineato che  salve le eccezioni di legge, il canone per la concessione di un bene comunale dovrebbe essere commisurato ai prezzi di mercato ed adeguato annualmente in base all’inflazione.
In questo caso ci troviamo invece di fronte ad una esenzione dal pagamento del corrispettivo per l’utilizzo dell’area, mentre  viene stabilito , addirittura,  di corrispondere un  contributo
Considerato che si tratta della concessione di un’area di proprietà del Comune per finalità commerciali ( gli spettatori pagano biglietti anche elevati ) il bando non poteva prevedere la concessione di un contributo.
La normativa statale in materia di contributi prevede solamente contributi ad associazioni, non già ad imprese.
L’art. 12 del regolamento comunale per la disciplina della concessione di sovvenzioni contributi, sussidi ed ausili finanziari e l’attribuzione di vantaggi economici , approvato con deliberazione C 31 del 7 maggio 1991, stabilisce quanto segue :
Gli interventi potranno essere definiti solo previa presentazione motivata e corredata della necessaria documentazione. Per consentire la razionalizzazione degli interventi a carattere ordinario la domanda dovrà pervenire al protocollo generale del Comune entro le 12 del giorno 20 settembre dell’anno che precede quello cui la richiesta si riferisce.
L’art. 13 comma 2) stabilisce inoltre che :
Con la richiesta di erogazione…gli interessati dovranno fornire ogni atto utile a dimostrare la piena osservanza dei criteri e delle modalità proposte con il programma presentato o risultanti dall’atto di concessione del contributo, nonché i risultati conseguiti.
La proposta è in contrasto con tutte le iniziative dell’attuale  Governo per contenere le spese superflue.
Risulta che la soc. Ventidieci è in debito con il Comune per molte multe non pagate.
Mentre  risulta che aumenta il numero delle famiglie bisognose, si seguita a sperperare somme per manifestazioni non sempre di livello adeguato:  panem  et circenses,
Al termine della seduta si è votato e ci sono stati quattro voti a favore della concessione del contributo e due contro ( Brugnola e Venditti )

giovedì 24 maggio 2012

Tempi chiari per la definziione dei procedimenti amministrativi. Una nuova interrogazione del Gruppo PD

I consiglieri   Franco Brugnola  e  Amedeo  Bianchi , hanno presentato la seguente interrogazione:

PREMESSO
- CHE il 9 febbraio scorso il Governo ha emanato il Decreto Legge n.5/2012, recante “Disposizioni urgenti in materia di  semplificazione  e  di  sviluppo” ( convertito in legge con legge n. 35 del 4 aprile 2012 ),  con il quale è stata, tra l’altro, profondamente modificata la L.241/90 per la parte relativa al procedimenti amministrativo, stabilendo all’art. 2 che:
“Decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento… il privato può rivolgersi al (dirigente) responsabile …perché, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento…”
Inoltre: “La mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile del dirigente e del funzionario inadempiente.”
- CHE queste disposizione, unitamente alle altre correlate, mira a dare trasparenza ai cittadini circa la certezza e la speditezza della conclusione dei procedimenti amministrativi.
CONSIDERATO
- CHE  è necessario che il nostro Comune preventivamente predisponga e renda pubblico ( anche mediante pubblicazione sul sito web ) l’elenco dei procedimenti amministrativi per ciascun Settore, individuando per ciascuno di essi:
il responsabile,
eventuali pareri necessari o atti endoprocedimentali;
il termine entro il quale il procedimento deve essere concluso ( se non fissato per legge, di norma trenta giorni, ma può essere anche individuato un termine maggiore, nei casi di provvedimenti complessi, purché ciò sia adeguatamente motivato)
il tipo di provvedimento conclusivo e chi lo deve adottare ( deliberazione di  Consiglio o di Giunta, Decreto del Sindaco, determinazione dirigenziale, etc. )
-  CHE è necessario  altresì che in base all’art. 9-bis. della L. 241/1990, così come modificata dalla citata L. 35/2012, deve essere individuato, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia.
CONSIDERATO ALTRESI’
- CHE  tutti i cittadini e gli imprenditori hanno interesse a che l’Amministrazione provveda al più presto a dare attuazione a queste norme per mettere la parola fine alle ricorrenti lamentele di molti cittadini i quali dopo aver presentato una istanza agli uffici, dopo molto tempo. ancora non hanno ricevuto risposta.
- CHE  l’art. 2bis della predetta L. 241/90 stabilisce che  “Le pubbliche amministrazioni …sono tenuti al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell’inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento.
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO
- Di conoscere perché ancora non si sia provveduto a dare attuazione ed a dare pubblicità alle procedure previste dalla nuova normativa introdotta dal D.L. 5/2012
- Di conoscere quando si provvederà ad individuare il nominativo del dirigente ( o dei dirigenti ) incaricati di dare attuazione a quanto previsto dall’art. 9-bis della L. 241/90 

martedì 22 maggio 2012

Un progetto LIFE+ per il lavoro ed il rilancio dell'economia


Il 23 maggio il Gruppo PD ha presentato la seguente MOZIONE :
PREMESSO
- CHE   più volte questo Gruppo ha rappresentato l’opportunità  di reperire fondi europei  al fine di  avviare un  concreto progetto di politica ambientale
- CHE  è aperto il bando 2012 per la presentazione di proposte nell’ambito del Programma comunitario Life Plus, con scadenza 26 Settembre 2012.
- CHE  l’obiettivo principale del Programma LIFE + è quello di contribuire all’attuazione, all’aggiornamento e allo sviluppo della politica e della normativa comunitarie in materia di ambiente, compresa l’integrazione dell’ambiente in altre politiche, contribuendo in tal modo allo sviluppo sostenibile. In particolare, LIFE+ favorisce l’attuazione del 6° Programma di Azione Ambientale (PAA), comprese le strategie tematiche, e finanzia misure e progetti con valore aggiunto europeo negli Stati membri.
- CHE il bando è rivolto ad  Enti pubblici e/o privati, soggetti e istituzioni con sede in uno dei 27 Stati membri dell’Unione Europea.
- CHE  i progetti LIFE+ possono avere un partenariato (consigliato) minimo di 1 e massimo di 5 partner.
- CHE  la durata consigliata dei progetti è di 2-5 anni, in coerenza con le attività previste. La firma dei contratti è prevista al più tardi per Giugno 2013. La prima data utile per l’inizio dei progetti è il 1 Giugno 2013.
- CHE occorre prevedere una quota di  cofinanziamento  a carico del bilancio comunale;
CONSIDERATO
- CHE  possono essere presentati progetti a titolo di una seguenti tre componenti tematiche nelle quali è articolato il Programma Life+  :
“NATURA E BIODIVERSITÀ”
“POLITICA E GOVERNANCE AMBIENTALI”
“INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE”
- CHE le proposte dovranno essere presentate online al Ministero dell’Ambiente entro e non oltre il 26 Settembre 2012, ore 23.59 ora di Bruxelles, tramite il sistema eProposal.
CONSIDERATO ALTRESI’
- CHE potrebbero essere presentati progetti per la manutenzione dell’ambiente, nonché per pubblicizzare in maniera adeguata il nostro territorio,  unitamente ai comuni viciniori  e all’Ente Parco del Circeo che potrebbero avere una durata di anni cinque, consentendo in tal modo di garantire numerosi posti di lavoro, migliorare anche l’offerta turistica e contribuire ad attivare il volano dell’economia locale;
- CHE è in corso la predisposizione del  Bilancio pluriennale 2012-2014;
IMPEGNANO
Il Sindaco e la Giunta a  predisporre, possibilmente con i Comuni di Latina e San Felice Circeo, oltre che con l’Ente Parco nazionale del Circeo, i progetti in questione, prevedendo il relativo cofinanziamento nel  Bilancio pluriennale. 

Commissione vigilanza del 22 maggio

Oggi avevo  convocato  la Commissione vigilanza per l'esame delle seguenti tematiche:
1) approvazione definitiva della relazione periodica al Consiglio Comunale,
2) presa d'atto documentazione inviata dal Settore Patrimonio sulla ex scuola di Bella Farnia e di Borgo Vodice
3) Esame di una lettera del Consigliere Bianchi circa le competenze del Settore AA.PP.
4) esame di deliberazioni e determinazioni approvate nel mese di maggio
A motivo dell'assenza di alcuni componenti è stato fatto un esame dei tre punti la cui definizione è stata rinviata alla prossima seduta con la presenza dei responsabili dei settori competenti.

sabato 19 maggio 2012

Più sostegno alle famiglie bisognose. Una proposta del PD


L’ Assessore Gelardi ha di recente denunciato  l’aumento dei poveri a Sabaudia :  57 nuove famiglie. Si tratta in molti casi purtroppo di “nuovi” poveri, cioè di persone che in precedenza erano anche benestanti, ma che a causa della crisi economica e dell’inflazione, hanno visto ridursi notevolmente il loro reddito ed il loro potere di acquisto.
Più volte il Gruppo del PD  negli anni passati,  ha sollecitato la Giunta affinché fossero  inseriti in bilancio maggiori fondi per fronteggiare le crescenti esigenze ed aspettative dei cittadini, che chiedono sussidi, senza ricevere purtroppo alcun ascolto.
C’è necessità di risorse maggiori per il contributo per l’acquisto dei libri per la scuola dei figli, per il pagamento dell’affitto della casa, ma anche per mangiare.
Anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale abbiamo ricordato la necessità di individuare le aree per la realizzazione di alloggi dell’edilizia residenziale Pubblica, mettendole a disposizione dell’ATER che potrebbe assegnarle agli aventi diritto a canone agevolato ( o calmierato ), ma ancora una volta siamo rimasti inascoltati.
Poiché  in  questi giorni è in corso di predisposizione ( anche se un poco in ritardo ) il bilancio di previsione per l’anno 2012 , desideriamo rammentare al Sindaco, oramai depositario anche della delega al bilancio, dopo le dimissioni dell’Assessore Bellassai,  lo stato di emergenza dei problemi sociali e la necessità di prevedere somme adeguate a fronteggiare i problemi segnalati ora anche dall’Assessore Gelardi.
Ove non si provvedesse,  il Gruppo del PD presenterà un emendamento per rimpinguare gli interventi  sociali tagliando le spese per alcune manifestazioni estive, di non elevato valore culturale ed altre spese inutili.

venerdì 18 maggio 2012

Più sicurezza alimentare per i cittadini ed i turisti


Oggi Amedeo Bianchi ed io abbiamo inviato questa lettera al Sindaco per sollecitare l'espletamento dei controlli per la sicurezza alimentare dei cittadini. 
A seguito del convegno organizzato dalla Presidenza del Consiglio sulla sicurezza alimentare, da cui è emersa, tra l’altro, l’importanza dei controlli in questo campo,  devo far presente che La Giunta regionale, con la DGR  126/2012, ha aggiornato il piano integrato dei controlli, dando mandato alle Aziende sanitarie locali e all’Istituto zooprofilattico delle regioni Lazio e Toscana, ciascuno per i propri ambiti di competenza di provvedere all’attuazione dei controlli stessi.
Ciò posto,  in considerazione dell’importanza che la questione riveste non solo per i nostri cittadini, ma anche dal punto di vista turistico, la preghiamo di voler rappresentare alla locale ASL e al responsabile provinciale del citato IZS Lazio e Toscana, l’esigenza di svolgere i predetti controlli su tutto il territorio del nostro comune, trasmettendo  al Consiglio  una relazione annuale sull’attività svolta.

Una Casa domotica realizzata in sei mesi dagli alpini viene consegnata oggi

Oggi 19 maggio a Gravellona Lomellina ci sarà la cerimonia di consegna della casa domotica costruita dall'Associazione nazionale alpini per Luca Barisonzi, il caporale maggiore gravemente ferito in Afghanistan nel 2011.
Saranno presenti: Corrado Perona, Presidente Nazionale Associaizone Alpini, il Capo di Stato Maggiore dell'esercito Generale Claudio Graziano, il comandante delle truppe alpine Gen. Alberto Primicerj  e il Sindaoc di Gravellona Lomellina Francesco Ratti.
La casa domotica che viene consegnata oggi è stata realizzata in sei mesi.
Un miracolo di efficienza se si mette a confronto con la casa domotica di Sabaudia, inaugurata il 9 maggio 2002, la cui gestione fu poi affidata ad una associazione di paraplegici romana.
A seguito delle vive sollecitazioni del  Gruppo PD, finalmente nella primavera del 2011 era stato pubblicato il bando per l’affidamento dei quattro  alloggi per soggetti affetti da  grave disabilità permanente.
Purtroppo dopo ben dieci anni dall’inaugurazione, benchè  siano stati individuati fin dall’estate scorsa  i beneficiari degli alloggi , ancora non si è provveduto alla  effettiva consegna degli stessi.
La struttura costata una somma rilevante alla comunità, di fatto è inutilizzata per tutto l’anno e solamente d’estate ospita alcuni disabili romani e le loro famiglie ; potrebbe invece essere sfruttata anche per assistere i disabili sabaudiani che hanno bisogno di riabilitazione.
A ciò si aggiunga che secondo calcoli elaborati dalla Associazione che gestisce la struttura, verrebbero posti a carico degli assegnatari degli alloggi, oltre ad un canone di locazione,  spese condominiali, riscaldamento etc. per  un totale che per ciascuno dei beneficiari supererebbe di gran lunga il canone annuo dovuto al Comune dall'Associazione.

giovedì 17 maggio 2012

Sollecitata la ripresa delle sedute consiliari e la loro trasmissione in streaming sul sito web

Oggi ho inviato al Presidente Mignacca la seguente lettera:
Da molto tempo è stata convenuto di provvedere alla ripresa delle sedute consiliari, trasmettendole in streaming  sul sito web istituzionale, sul quale  inserire poi anche le registrazioni delle sedute precedenti.
Nonostante il tempo trascorso e le assicurazioni ricevute da più parti, devo segnalarle che ancora non si è provveduto.
Altri comuni come quello di Latina che hanno assunto una analoga decisione molto tempo dopo di noi, hanno già da tempo attivato il servizio come si può vedere andando sul loro sito.
La gestione della cosa pubblica deve essere basata su trasparenza, rendicontazione e responsabilità, in questo difficile periodo in cui i cittadini hanno desiderio di comprendere meglio e direttamente cosa avviene nella Casa comunale e tenuto conto che si approssima la discussione di importantissimi argomenti, come il conto consuntivo 2011 ed il bilancio di previsione per l’esercizio 2012, desidero esprimerLe l’esigenza che il servizio venga attivato in tali occasioni.

Le procedure indicate dall'AVCP per il conferimento di servizi e lavori alle cooperative sociali


Oggi insieme ad Amedeo Bianchi abbiamo inviato questa lettera al Sindaco:
Più volte questo gruppo è dovuto intervenire in merito alle modalità di applicazione dell’art. 5, comma 1, della legge 8 novembre 1991, n. 381, che prevede la possibilità che gli enti pubblici possano stipulare convenzioni con le cd. cooperative sociali di tipo B, finalizzate alla fornitura di determinati beni e servizi (diversi da quelli socio-sanitari ed educativi) in deroga alla normativa di cui al d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 (Codice dei contratti), purché detti affidamenti siano di importo inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria.
Premesso che non esiste una programmazione degli acquisti e una definizione degli appalti riservati ex art. 52 del D.lgs 163/2006, da notizie fornite dal Settore finanza e tributi,  risulta che a cooperative sociali nel corso dell’anno 2011, a fronte di affidamento diretto di lavori e servizi ( senza alcuna procedura aperta),  sono state corrisposte somme pari complessivamente ad €  414.495,8, cifra di gran lunga superiore alla soglia europea.
Al riguardo, l’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture ha di recente emanato delle linee guida per l’affidamento di lavori e servizi alle citate cooperative, nelle quali vengono affrontate tutte le problematiche.
In primo luogo viene ricordato come  le cooperative sociali di tipo B, ai fini dell’applicazione della citata L. 381/91, devono possedere almeno il 30 per cento dei lavoratori (soci o non) costituito da persone svantaggiate, come prescritto dall’art. 4 della stessa legge.
L’iscrizione all’albo regionale, effettuata sulla base della ricorrenza di un insieme di elementi concernenti la capacità professionale ed economico finanziaria delle cooperative sociali, è condizione necessaria per la stipula delle convenzioni, per le cooperative sociali residenti aventi sede in Italia ed i loro consorzi (cfr. parere AVCP n. 40 del 2 aprile 2009).
Per quanto riguarda le modalità di affidamento di dette convenzioni, l’AVCP ricorda quanto evidenziato dalla giurisprudenza (T.A.R. Lazio Roma Sez. III quater, 9 dicembre 2008, n. 11093) secondo cui non può ammettersi che l’utilizzo dello strumento della convenzione possa consentire una completa deroga al generale obbligo di confronto concorrenziale: infatti, in caso di utilizzo di risorse pubbliche per l’individuazione di un soggetto privato a cui affidare lo svolgimento dei servizi per la pubblica amministrazione, occorre, comunque, il ricorso ad un confronto nel rispetto dei principi generali della trasparenza e della par condicio.
I singoli affidamenti in convenzione diretta sono soggetti agli obblighi di comunicazione all’Autorità, così come chiarito con comunicato del Presidente del 27 luglio 2010.
Ovviamente i Settori competenti dovranno verificare il mantenimento dei requisiti di legge dei soggetti utilizzati nel corso di adempimento del contratto.
Ciò posto,  si prega di voler provvedere a far assicurare il rispetto della normativa in materia.

martedì 15 maggio 2012

Un contributo per la redazione del Piano del Commercio

Al fine di contribuire alla discussione per la  redazione del Piano del Commercio il Gruppo del PD nel corso della seduta della Commissione attività produttive del  14 maggio scorso ha presentato le seguenti linee guida.
La liberalizzazione delle attività economiche e la riduzione degli oneri amministrativi sulle imprese, disposte  dall’art. 1 del D.L. 1/2012, convertito in legge con L. 24 marzo 2012, n. 27 crea i presupposti per un effettivo sviluppo del settore commerciale, tuttavia l’approccio con il punto del  Piano del commercio che finalmente viene sottoposto alla Commissione consiliare competente, deve partire dalla conoscenza da parte di tutti i componenti la commissione dei seguenti presupposti:
a)      Nuovo Piano Regolatore Generale  ( bozza, ovvero indicazioni fornite dalla committenza )
b)      Analisi particolareggiata della situazione esistente di tutte le attività commerciali;
c)      Individuazione dei settori produttivi che caratterizzano la nostra città per la loro integrazione nel Piano del commercio;
Il Piano del Commercio dovrà prevedere regole chiare, ma anche misure di sviluppo e di valorizzazione delle specificità esistenti.
Occorre porre un freno dal punto di vista urbanistico alla proliferazione dei centri commerciali, riequilibrando i rapporti tra piccola, media  e grande distribuzione in armonia con la normativa ragionale; in particolare nel Centro Urbano non dovrà essere previsto consumo di suolo vergine, per cui dovrà essere valutata la possibilità di riutilizzo di siti degradati o inutilizzati, rispettando sempre il paesaggio.
In ogni caso dovrà essere effettuata una verifica della viabilità.
Regolamentazione
Il Piano dovrà comprendere una disciplina per :
§         Commercio in sede fissa
§         Commercio su area pubblica
§         Piano delle edicole
§         Forme speciali di vendita ( spacci interni, vendita per corrispondenza, TV. etc., vendita presso il domicilio del consumatore, commercio elettronico
§         Produttori agricoli ( vendita diretta, vendita di latte crudo, mercato dei produttori agricoli )
§         Distributori automatici
§         Agenzie di affari
§         Attività di somministrazione e laboratori alimentari ( somministrazione pubblica, somministrazione riservata, somministrazione temporanea, somministrazione nei circoli privati, laboratorio artigianali alimentari, panifici
§         Servizi alla persona ( Acconciatori e barbieri estetisti, palestre e fitness ) , tatuaggi e piercing )
§         Nuovo Piano  dell’arredo urbano ( comprensivo del Piano dei dehors, delle tende e di quello delle luci e delle insegne )
§         Impianti e servizi (  Telefonia mobile, Radio e TV, altri impianti di comunicazione, impianti distribuzione carburante, ascensori, montacarichi etc.
§         Ospitalità ( strutture ricettive alberghiere, extra alberghiere, altre tipologie ricettive, agriturismi e fattorie didattiche
§         Manifestazioni ( eventi concerti manifestazioni fieristiche
§         Pubblico spettacolo e spettacolo viaggiante
§         Giochi e sorte locale
§         Vendite di beneficenza, raccolte di firme, esposizione
§         Altre attività ( noleggio, autorimessa, parcheggio )
Naturalmente dovranno anche essere definiti in maniera chiara i procedimenti ambientali e prevenzione incendi  ( Emissioni in atmosfera , Scarichi idrici, prevenzione Incendi - VVF , Titoli edilizi con pareri Enti esterni, Screening – VIA )

Sviluppo

In considerazione della grave situazione del settore occorre affiancare l’avvio della predisposizione del Piano del Commercio con  la predisposizione di misure per il sostegno delle attività esistenti e per l’avvio di nuove, attraverso:

1)  L’approvazione di un progetto per le imprese ( da finanziare con fondi exrtracomunali ), anche studiando forme di defiscalizzazione per favorire la nascita di nuove imprese;

2) La valorizzazione delle botteghe storiche attraverso l’istituzione dell’Albo specifico per questi esercizi commerciali e per i mercati storici.

3)  Una maggiore attenzione verso il Centro Commerciale Naturale, con un effettivo rilancio dello stesso.

lunedì 14 maggio 2012

Pulizia delle strade


In base al nuovo contratto per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani e nettezza urbana la ditta incaricata provvede con un automezzo allo spezzamento ed al lavaggio delle strade.
Tali operazioni sono tuttavia rese difficoltose dalla presenza degli autoveicoli parcheggiati.
La cosa potrebbe essere agevolmente superata se venisse attuato un coordinamento con la Polizia Locale, con un divieto di sosta nelle ore in cui viene effettuato il servizio, in modo da agevolare il compito degli operatori e di far effettuare la pulizia proprio lungo i cigli dei marciapiedi, evitando che i mezzi siano costretti a fare lo slalom tra le macchine parcheggiate.

giovedì 10 maggio 2012

Una zona franca per imprese culturali per aiutare lo sviluppo della città

Oggi il gruppo PD ha presentato una nuova mozione per partire dalla cultura per favorire lo sviluppo locale, prevedendo una sorta di zona franca a Sabaudia per lo start up di nuove imprese culturali, con agevolazioni sia in termini di risorse esterne ( ad esempio la banda larga ) che di agevolazioni fiscali e prevedendo che i contributi alle associazioni avvengano attraverso un bando pubblico  che dia pari opportunità a tutte come previsto dal  nostro Statuto e chiedendo che l'uso di tali contributi sia poi adeguatamente rendicontato.

martedì 8 maggio 2012

Consiglio comunale del 14 maggio alle ore 19

Il Consiglio comunale è stato convocato per il 14 maggio alle ore 19 con il seguente ordine del giorno:

1) Mozione relativa a "Approvazione del Codice europeo di comportamento per gli eletti locali" presentata dal Partito democratico
2) Mozione relativa alla " Riduzione dell'indice di fabbricabilità" presentata dal Partito Democratico
3) Mozione relativa a " Partecipazione alla costruzione della tomba del sindacalista Placido Rizzotto ucciso dalla mafia nel 1948" , presentata dal Partito democratico
Segue l'esame di  alcune interrogazioni :
- Esame documenti di bilancio, richiesta  ( Moderati per Sabaudia )
- Allagamenti di Molella ( Forza Sabaudia )
- Valutazioni ICI e classamento catastale( Moderati per Sabaudia )
- Gestione del Protocollo  ( PD )
- Alberghi chiusi ) PD )
- Mancata riadozione del PPE ( PD )
- Acquisizione opere al Museo Greco ( PD )

domenica 6 maggio 2012

Intervento predisposto per la partecipazione alla trasmissione di RadioLiberaTutti


Premessa
Il turista che dall’alto della cima del monte Circeo guardi verso la pianura pontina vede per lo più case.
Un panorama ben diverso da quello che  si mostrava negli anni ’50.
Ci sono pesanti responsabilità della politica, che ha favorito la costruzione delle seconde case pensando illusoriamente di contribuire allo sviluppo di quest’area, ma di fatto solamente arricchendo alcuni speculatori e consumando il territorio con lottizzazioni che hanno ferito per sempre il litorale.
Di fatto centinaia di appartamenti sono invenduti solo a Sabaudia, ma si continua a costruire ben sapendo che gli immobili rimarranno invenduti, a chi giova tutto ciò ?
Questa stagione ha visto anche la costruzione di alcune strutture in cemento armato che in alcuni casi ancora oggi, deturpano in maniera significativa la provincia: parlo della c.d. isola dei Ciurli di Fondi ( oggi abbattuta ) e degli scheletri del Quarto caldo sul Monte Circeo, che invece sono ancora lì impavidi ( tra una sentenza e l’altra ) ad aspettare forse che arrivi qualcuno che li salverà.
Ma ci sono anche altri complessi realizzati in tempi più recenti che, benché sequestrati dalla Magistratura attendono il completamento dell’iter giudiziario per conoscere il loro destino ( parliamo di Formia, con 16 villini sequestrati di recente, di Sabaudia, con i 22 miniappartamenti sulla via Litoranea, con il Villaggio nel Parco, che prevedeva 285 alloggi, etc,) .
Un apprezzamento devo farlo alla Procura di Latina, alla Questura ed alle Forze dell’Ordine che in questi ultimi anni stanno sviluppando un lavoro enorme che ha già dato ottimi risultati.
Anche se si sono fatti passi avanti, ancora oggi ci sono alcune amministrazioni comunali vedono nel cemento l’unica possibile fonte di sviluppo e quindi favoriscono  di fatto questa forma di investimento.
Il problema della legalità è oggi ben presente in tutto il sud pontino, tanto che proprio a Sabaudia l’anno passato abbiamo organizzato il convegno “Le mafie nel Lazio” che ha avuto vasta risonanza.
Il Parco del Circeo
La popolazione residente ha avuto con il Parco un rapporto difficile, vissuto come una serie di vincoli, anziché concepirlo come una risorsa, cosa che avviene in tutti i Parchi e le aree  protette italiane.
Su questo tema a dicembre dell’anno passato abbiamo organizzato un Forum al quale hanno partecipato moltissimi studiosi e rappresentanti di associazioni ambientaliste.
Ma quasi nessuno ha raccolto le importanti ed interessanti indicazioni fornite dal Piano del Parco del Circeo, approvato in via definitiva proprio in questi giorni che, grazie alla illuminata impostazione  data dal Presidente, dal Consiglio Direttivo, da tutto lo staff ed anche all’ausilio dell’Università LUISS,  dopo aver fatto una analisi  SWAT ( strenghtness, weaks, opportunities, treats) ( elementi di forza, di debolezza, opportunità e minacce ),   ha ritenuto che il nostro territorio si caratterizzi per essere una destinazione naturalistica con elevata qualità paesaggistica e ambientale, ove si integra la fruizione del mare con una offerta  attrattiva per attività sportive, ricreative e culturali, anche grazie ad una positiva interazione tra servizi turistici ed agricoltura; pertanto queste devono essere le attività su cui si deve lavorare per far ripartire lo sviluppo nella nostra provincia.
Invece proprio l’Amministrazione Provinciale ha presentato ricorso al TAR contro la  proposta del Piano del Parco.
Il Comune di San Felice Circeo oltre a far ricorso anch’esso al TAR ha proposto di togliere dai confini del Parco una delle aree  più pregiate e più note: Lacona, in modo da eliminare tutti i vincoli di quella zona. 
Voglio ricordare a questo proposito gli otto attentati incendiari che l’anno passato hanno colpito non solo il  Quarto caldo, ma anche altre zone preziose, come quelle accanto al Lago Monaci e lo stesso cuore del Parco , accanto alla Direzione dell’Ente.
Queste ferite sono tanto più evidenti ora con l’avvento della primavera.
Parlando del Parco non possiamo dimenticare che tutte le aree regionali protette  del sud pontino, realizzate grazie alla LR 29/1997 sono oggi a rischio, infatti  la maggioranza che afferma di governare la regione Lazio ha dimostrato, se ancora ce ne fosse bisogno con quali criteri si pone nei confronti dell’ambiente con  la proposta di legge regionale del Consigliere Irmici,  n. 268/2011, con la quale si vuole di fatto smantellare il sistema delle aree protette voluto dalla Giunta Badaloni, per trasferirne la gestione ai comuni, mettendo a rischio tutto quanto è stato fatto in questi anni per difendere il territorio di tutto il Lazio ivi compreso quello dei Castelli.
Sabaudia
Il Piano Regolatore Generale di Sabaudia  è stato approvato dalla Regione Lazio con DGR  3279 del 2 agosto 1977;  quando esisteva una diversa sensibilità ai problemi dell’ambiente molto diversa da oggi.  
Per fortuna  già oltre venti anni fa alcune amministrazioni comunali hanno pensato di prevenire una eccessiva crescita della parte edificata, riducendo il limite di fabbricabilità in alcune zone ed  attenuando l’edificabilità a mano a mano che il centro urbano degrada verso le zone aventi particolare pregio ambientale, limitando impatti ambientali che possano deturpare il patrimonio paesaggistico di Sabaudia, soprattutto nelle aree contigue al Parco Nazionale del Circeo.
Purtroppo tale scelta è stata in parte vanificata dalle giunte di destra che in vario modo si sono succedute in questi anni e che, dopo aver varato nel 1998 una  variante che ha diminuito il taglio dei mini appartamenti, favorendo la speculazione edilizia, hanno favorito la costruzione delle seconde case senza curarsi in alcun modo di provvedere all’Edilizia Residenziale Pubblica destinata appunto ai residenti; questo proprio in una città  in cui molti giovani sono costretti a cercare casa altrove, a motivo dei costi elevati per l’acquisto o per l’affitto delle case. Nonostante vivi solleciti da parte delle minoranze non sono stati assegnati da molti anni i terreni all’ATER per la costruzione di  abitazioni.
Per fortuna in  questi ultimi anni la coscienza ambientalista e l’attenzione alle problematiche di tutela ha fatto passi rilevanti.
In questi ultimi  30 anni si sono modificate moltissime cose e la popolazione di Sabaudia è passata da  meno di 10.000 abitanti ad oltre 20.000.
Nel frattempo sono state approvate anche moltissime leggi nazionali e regionali per la tutela del territorio, come quella che pone il vincolo di inedificabilita’ sulle coste.
E’ stata commissionata ad un tecnico la predisposizione di un nuovo Piano Regolatore, per la cui redazione è stato chiesto ed ottenuto un finanziamento di €  54.600 ma non si ha notizia di quali indicazioni il committente ( cioè la Giunta ) abbia  impartito al progettista incaricato. 
Allo stesso professionista è stata commissionata anche la redazione del nuovo Piano Particolareggiato Esecutivo ( approvato con deliberazione consiliare n.119 del 21 aprile 1980), oramai scaduto da tempo ( in base a quanto previsto dall’art. 16 della legge 1150/42) e per il quale la Regione ha inviato a suo tempo numerosi solleciti…..
Attualmente le concessioni sono date sulla base di sentenze che ritengono che anche se è scaduto il PPE e quindi è decaduto  il vincolo all’esproprio, rimane fermo a tempo indeterminato l’obbligo di osservare nelle costruzioni di nuovi edifici e nella modificazione di quelli esistenti gli allineamenti e le prescrizioni di zona stabiliti dal piano stesso.
Una interpretazione questa che tutela gli interessi del privato ma che è estremamente pericolosa, se teniamo conto del fatto che dall’epoca della fondazione nessun intervento è stato fatto nella zona urbana per adeguare la rete fognaria ed altre opere di urbanizzazione primaria e complessivamente i servizi pubblici ad una popolazione raddoppiata.
Inoltre molti villini nel centro vengono abbattuti per costruire al loro posto edifici di quattro piani, anche se viene rispettata la cubatura consentita in quella zona, viene mutata completamente la tipologia degli edifici e stravolto il paesaggio della città.
Per questi motivi il Gruppo del PD ha scritto alla Regione Lazio ed alle altre autorità competenti per fare in modo che il nuovo PPE  sia redatto al più presto, tenendo presenti le osservazioni già da tempo presentate dalla regione, secondo cui dovrebbe essere accertato lo stato di attuazione del vecchio PPE in termini di volumi realizzati e acquisizione degli spazi pubblici e dovrebbe essere effettuato il conteggio degli standard urbanistici in relazione alla situazione reale.
Sono infatti  pervenute agli uffici comunali moltissime istanze di condono di abusi edilizi:
n. 2670  ex L. 47/85;
n. 1070  ex L. 724/94
n. 750    ex L. 326/83
Di queste sono ancora in fase di definizione n. 1800 pratiche.
Il fenomeno degli abusi edilizi, sconosciuto in tutti i paesi del nord Europa è per fortuna in progressiva diminuzione grazie all’impegno del personale comunale ( sia dell’Area tecnica che della Polizia Locale, sia del Corpo Forestale ); ciò è dimostrato dalle comunicazioni che ogni bimestre sono pubblicate sull’albo pretorio on-line ed inviate all’apposito Settore della Regione ( ex DPR 380/2001 ).
Peraltro benché siano state reperite le somme necessarie solo alcuni abusi sono stati demoliti.
Periodicamente veniamo attaccati da alcuni componenti della maggioranza per aver denunciato questa situazione, hanno cercato  anche di metterci contro il personale che con professionalità, attenzione e cortesia, quotidianamente  svolge il proprio compito, siamo arrivati al punto che negli uffici è stato  affisso un manifesto firmato dalla PDL contro di noi.
Voglio ribadire che il personale non ha colpe e che le responsabilità sono solo di questa classe politica che da venti anni amministra la nostra città.
Di recente è stata presentata dal nostro Gruppo una mozione che dovrebbe essere discussa nel prossimo Consiglio comunale per ridurre ulteriormente gli indici di edificabilità , ma già ci è stato anticipato da alcuni che sarà respinta.
Chi amministra le città che si trovano nel Parco e nelle aree protette, che, per convenzioni nazionali o addirittura internazionali sono un patrimonio dell’intera umanità, dovrebbe  essere all’altezza di questo compito e dovrebbe  dimostrare di esserne degno.
In questi ultimi anni la società di Sabaudia, come quella di tutti i comuni del sud pontino è profondamente cambiata ed è molto più attenta ai valori ambientali di quanto fossero  i cittadini degli anni ’80. 
Secondo la teoria sociale del diritto le leggi sono l’espressione della società del tempo in cui  vengono adottate, è ora che ogni comune si dia regole  che siano conformi alle esigenze della nuova società

mercoledì 2 maggio 2012

Commissione vigilanza : l'ordine del giorno della prossima seduta

Oggi ho convocato la Commissione vigilanza per le ore 12 di martedì 8 , con il seguente ordine del giorno :
1) proseguimento  esame concessioni immobili alle associazioni : aggiornamento della situazione e acquisizione documenti
2) proseguimento esame problematiche relative ai canoni di locazione a alienazione immobili a Molella e Mezzomonte : acquisizione documentazione
3) Bozza relazione semestrale al Consiglio comunale e al Sindaco
4) Varie ed eventuali