giovedì 29 aprile 2021

GRANDE ATTENZIONE DA PARTE DELLA PREFETTURA E DELLA ASL SUL CLUSTER DI BELLA FARNIA

TG3 30 aprile 2021

Il TG3 di ieri 29 aprile ha trasmesso un servizio sui tamponi effettuati a Bella Farnia (Sabaudia)  alla  comunità indiana.
Dal quotidiano "Il Messaggero" di oggi 30 aprile si apprende che le persone di nazionalità indiana risultate positive al Covid-19 ieri a Bella Farnia (Sabaudia) sarebbero state in numero di 90 che si aggiungerebbero alle oltre 300 già accertate, ma il comunicato dell'azienda USL Latina sempre di ieri parla di soli 4 casi a Sabaudia.
Forse sarebbe opportuno fare chiarezza su questi dati.

mercoledì 28 aprile 2021

DAL 1° MAGGIO RIPARTE LA STAGIONE BALNERE NEL LAZIO, MA LA NOTTE I PUNTI DI ASSISTENZA TERRITORIALE SONO ANCORA CHIUSI


La Regione Lazio annuncia che dal 1° maggio riparte la stagione balneare ed è facile prevedere un notevole afflusso di persone in tutta la provincia, ma soprattutto nei Comuni rivieraschi, ma l'ex direttore generale dell'Azienda USL Latina, con una Ordinanza (Sic !) de 2 ottobre 2020 ha chiuso il servizio notturno dei Punti di Assistenza Territoriale (ex PPI) allo scopo di recuperare personale medico e infermieristico da destinare ai tamponi per il Covid-19, senza tener conto che a tale fine il Governo e il parlamento hanno autorizzato assunzioni a tempo determinato specifiche proprio per non interrompere i servizi e in particolare quelli destinati all'emergenza. 
Con una mia nota del 9 ottobre 2020  ho chiesto la riapertura del PAT di Sabaudia nelle ore notturne ricevendo un diniego dall'ex direttore generale; pertanto il 19 aprile scorso, a seguito dell'arrivo della dott.ssa Silvia Cavalli in veste di nuova direttrice generale, ho chiesto nuovamente che venisse riaperto il PAT nelle ora notturne, ma fino ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta.
Al riguardo ho dovuto anche far presente che il giorno 15 il servizio è stato scoperto anche nelle 12 ore diurne a causa dell'assenza del personale medico incaricato.
Il fatto che nelle ore notturne non venga assicurato neanche la presenza di un'ambulanza medicalizzata, cos' come previsto dal DM 70/2015 espone i residenti e le persone presenti a Sabaudia a rischio della vita poiché, il Pronto Soccorso più vicino è ad oltre 20 minuti dalla città.
Mancano poche ore al 1° maggio, dopo sarà purtroppo doveroso prendere le decisioni del caso.

 

sabato 24 aprile 2021

LA REGIONE LAZIO ASSEGNA CONTRIBUTI AI COMUNI PER LA GESTIONE DELLE SPIAGGE LIBERE

Con una delibera di Giunta approvata il 23 aprile, la Regione Lazio si impegna a sostenere le spese necessarie che gli enti locali dovranno affrontare per garantire l’accesso al mare senza rischi per un’estate all’insegna del turismo sicuro e accessibile a tutti.
La somma verrà ripartita tra 21 Comuni costieri e 2 Comuni delle isole pontine, in funzione di due parametri: la popolazione e la lunghezza di arenile libero – ossia delle spiagge libere e libere con servizi – del loro territorio. Le somme spettanti a ciascun ente locale, almeno 50.000 euro, sono riportate nella tabella allegata alla delibera.
I fondi regionali potranno essere usati dai Comuni per mettere in campo tutte le azioni che riterranno necessarie per assicurare una frequentazione sicura degli arenili, in particolar modo le spiagge libere, e dei lungomari.
Potranno quindi essere finanziati gli interventi che assicurino il distanziamento sociale ed evitino assembramenti, le misure volte alla sicurezza dell’accesso alla spiaggia libera, le attività per la pulizia degli arenili, per l’igienizzazione e la sanificazione degli ambienti e delle attrezzature, i servizi di salvamento durante la balneazione e le attività di sorveglianza del litorale.
L’erogazione dei contributi ai Comuni beneficiari sarà gestita da Lazio Innova e verrà suddivisa in un anticipo pari al 40% e in un saldo pari al 60% del contributo riconosciuto. La realizzazione e la rendicontazione degli interventi ammessi si dovranno concludere entro il 30 settembre 2021. Sono ammissibili le spese per le attività richieste nella Delibera, sostenute dai Comuni a partire dal 1 gennaio 2021.

lunedì 12 aprile 2021

LA REGIONE LAZIO EROGA UN ASSEGNO PER LE PERSONE NON AUTOSUFFICIENTI

L'Assessorato alle politiche sociali della Regione Lazio ha predisposto un progetto al fine di: 
-aumentare, consolidare e qualificare i servizi di cura rivolti a persone con limitazioni dell’autonomia e potenziamento della rete dell’offerta di servizi sociosanitari territoriali, -di migliorare l'accesso a servizi di qualità a prezzi accessibili, sostenibili e di alto interesse generale;
-consentire alle persone con particolari carichi di cura nei confronti di familiari non autosufficienti di mantenere o migliorare la propria condizione lavorativa o di avere il tempo di intraprendere percorsi di formazione professionale, di istruzione o di inserimento/reinserimento lavorativo.

Il progetto prevede di  finanziare l’erogazione di buoni servizio a beneficio di persone non autosufficienti individuati dalla L.R. 20/2006 (Istituzione del fondo regionale per la non autosufficienza), che considera non autosufficiente la persona anziana, disabile o qualsiasi altra persona che, anche in maniera temporanea, non può provvedere alla cura della propria persona né mantenere una normale vita di relazione senza l’aiuto determinante di altri.
Possono richiedere il Buono Servizio coloro che si prendono cura di famigliari non autosufficienti e l’ammontare massimo del buono è pari a 700 euro mensili, per un totale di 12 mensilità.
I Buoni Servizio sono spendibili per accedere alle seguenti prestazioni: assistenza domiciliare, con l’esclusione di --attività sanitaria, erogata da enti accreditati;
-centri diurni socio assistenziali autorizzati e servizi semiresidenziali autorizzati;
-assistente familiare, con la/il quale è stato sottoscritto un regolare contratto di lavoro.
I Buoni possono essere utilizzati per il pagamento delle spese sostenute relative ai servizi sopra descritti fruiti a partire dal mese di Gennaio 2021. L’erogazione del Buono è cumulabile con altri servizi e/o contributi pubblici di natura socio assistenziale. Nel caso in cui il Buono si cumuli con altri contributi riconosciuti a valere sulle stesse spese sostenute, la somma dei contributi richiesti non potrà in ogni caso superare l’ammontare totale delle spese sostenute.
I REQUISITI SONO I SEGUENTI:
-essere cittadino/a italiano/a o di uno Stato membro dell’Unione Europea o essere in possesso di regolare permesso di soggiorno CE (ai sensi del D.lgs 286/98 e ss.mm.ii.)
-essere residente o domiciliato in uno dei comuni della Regione Lazio;
-avere un’età inferiore a 67 anni;
-Essere coniugato/a, unito/a civilmente o convivente di fatto oppure avere una parentela fino al secondo grado in linea retta o collaterale oppure essere affine entro il primo grado con la persona non autosufficiente che usufruirà dei servizi;
-Svolgere attività lavorativa sia di tipo subordinato che autonomo o trovarsi in stato di disoccupazione secondo quanto previsto della normativa vigente.
-Avere un ISEE non superiore a € 50.000
Qui si può scaricare il testo dell'AVVISO

venerdì 9 aprile 2021

L'EPIDEMIA IN PROVINCIA DI LATINA























L' Istituto per le applicazioni del calcolo "Mauro Picone" (IAC) del Consiglio Nazionale delle ricerche ha inviato in questi giorni dei dati da cui si rileva che la provincia di Latina è tra le prime dieci in Italia in cui l' incidenza della curva dell' epidemia continua a salire.
Come si vede la media settimanale è elevata e tende a mantenersi costante. 
Purtroppo i dati dei contagi pubblicati quotidianamente dall'azienda confermano tristemente un andamento preoccupante dei contagi in quasi tutti i comuni. 

Nonostante ciò l'andamento delle vaccinazioni fatica a decollare come dimostrano i dati pubblicati dalla regione Lazio e che dimostrano come a Roma sia stato raggiunto già il 22% della popolazione, mentre a Latina sia ancora al 13,16%.
Occorre fare di più per assicurare la maggiore copertura possibile alla popolazione e per evitare ulteriori rischi di espansione dell'epidemia.