sabato 9 luglio 2011

Area sportiva di via Arezzo - Una lettera di sollecito al Sindaco

Ho inviato al Sindaco la seguente lettera : 
A  seguito anche delle sollecitazioni di questo Gruppo  è stata presa la  decisione di  rientrare  nel possesso della struttura sportiva di via Arezzo.
Nonostante gli interventi fatti al fine di evitare  l’accesso di estranei, quotidianamente persone non autorizzate, per lo più giovani,  anche minorenni, penetrano all’interno attraverso varchi aperti nella recinzione, con il rischio di farsi male e procurando ulteriori danni anche al pallone tensostatico.
Oramai il degrado  della struttura, costata  molti soldi e che per lungo tempo ha rappresentato un punto di aggregazione per i  giovani, è arrivato a livelli molto gravi.
La corretta gestione del patrimonio comunale è molto importante.
Mi permetto di segnalarLe  l’urgenza di procedere ad indire una gara pubblica (come fatto per il Bar il Giardino)  per l’affidamento della gestione della struttura a chi possa presentare un progetto di riqualificazione e di utilizzo che consenta di  inserire  l’area  tra le infrastrutture  per lo sport della nostra città, oggi molto carenti, affrontando  le  esigenze  di  molte discipline sportive.
            

venerdì 8 luglio 2011

Sollecito convocazione consiglio comunale

Il giorno 10 luglio ho inviato al Presidente Mignacca e per conoscenza alla Prefettura di Latina la seguente lettera:
Devo farLe presente che  sono pendenti presso la Segreteria della Presidenza  del Consiglio numerose mozioni ed interrogazioni presentate anche  oltre cinque  mesi fa.

In considerazione del disposto dell’art. 43, 3° comma del D.lgs  267/2000  che pone l’obbligo di rispondere alle interrogazioni entro tenta  giorni,  Le sollecito la  convocazione  della  Conferenza dei Capigruppo  al fine di fissare al più presto la  prossima seduta  consiliare.
La ringrazio per la cortese  attenzione.
            

Campi da tennis di via Arezzo - La Giunta provinciale accoglie la richiesta del Capogruppo del PD Enzo Eramo

Con  una interrogazione al Presidente della Giunta provinciale il nostro  Capogruppo in Consiglio provinciale : Enzo Eramo ( a seguito dell’interessamento del  Gruppo consiliare PD di Sabaudia ), aveva  denunciato lo stato di abbandono da molti anni dei campi da tennis di via Arezzo a Sabaudia (affidati all’APT) , una struttura costata  molti soldi e sottratta  alla  fruizione dei cittadini.
L’interrogazione è stata esaminata il giorno 8 luglio   e  la Giunta provinciale  si è impegnata a trasferire l’immobile al Comune di Sabaudia, stanziando anche una somma adeguata a ripristinarne  la funzionalità.
Si tratta di una  decisione molto importante  per  le infrastrutture  sportive della nostra  città che sono particolarmente carenti e che avrà  riflessi  per lo sport tra i   giovani  oltre che  per completare l’offerta  turistica della città.
 

Commissione vigilanza del 12 luglio

La commissione vigilanza è stata convocata per il giorno 12 luglio per l'esame del progetto "Mare sicuro" 2011 e per proseguire l'esame delle deliberazioni e determinazioni adottate nei mesi di giugno e luglio. 

giovedì 7 luglio 2011

La sanità ai tempi della Polverini - Una nuova lettera al Sindaco con una proposta

In relazione alla gravissima situazione in cui versa il Poliambulatorio di Sabaudia , unitamente ad Amedeo Bianchi abbiamo inviato la seguente lettera al Sindaco.

Purtroppo, nonostante la  lettera  recentemente  da Lei  inviata al Direttore Generale della ASL per il ripristino e il potenziamento della funzionalità del  Poliambulatorio di via Conte Verde, la situazione seguita a precipitare giorno dopo giorno.
Nel frattempo la Presidente Polverini seguita a sfornare un decreto dopo l'altro e l'ultimo, che reca il n.40/2011,    rischia di  dare il colpo definitivo alla nostra struttura.
Dopo tanto parlare di riqualificazione della spesa e di prevenzione, vengono duramente colpiti   proprio i presidi  come il nostro,  ignorando  totalmente la prevenzione e l'assistenza sul territorio, senza cui  è impossibile  tagliare i posti letto.
Non  è possibile togliere qualcosa ( come ad esempio la chiusura dell'Ospedale di Priverno ) senza  sostituirla  contestualmente con un'altra;  ancora una volta  assistiamo a promesse, promesse, promesse. 
I cittadini sono stanchi di aspettare.
La struttura  di Sabaudia,  oramai  allo stremo del personale  e nell'impossibilità di rispondere alle aspettative dei cittadini, deve essere  trasformata in una “Casa della Salute” e dotata delle necessarie professionalità, risorse umane  facilmente reperibili  proprio dalla  riconversione degli ospedali.
La riforma sanitaria  pone il cittadino al centro del sistema, in questo modo invece si crea solamente una gran  confusione  per poi  poter  salire in cattedra e dire che la sanità pubblica non funziona.
I cittadini di Sabaudia non vogliono un ospedale,  hanno bisogno di una struttura  che sia in grado di fare visite, accertamenti diagnostici  tutti i giorni:  per le persone anziane, per  i malati cronici e per tutti coloro che debbono  essere sottoposti a trattamenti di prevenzione e che non devono essere costretti a  viaggiare.
Secondo Lei  chi ha firmato i decreti per il Piano di rientro dai disavanzi del Servizio sanitario nazionale  ha mai provato a fare questi percorsi con i mezzi pubblici ?
I cittadini di Sabaudia pagano gli stessi contributi e le stesse tasse ed hanno lo stesso diritto alla salute di quelli di  Roma o Milano, perché non viene fatto nulla per garantirgli veramente questo diritto?
Tenuto conto della generalità del problema Le chiediamo di voler sottoporre al Sindaco di Latina, in qualità di Presidente della Conferenza locale per la sanità,   la convocazione di una seduta  ad hoc per  ogni ritenuto approfondimento circa l'applicabilità al nostro territorio dei Decreti per l'attuazione del Piano di rientro dai disavanzi del SSN e del  citato decreto 40/2011  della Presidente Polverini  e di ogni altra  disposizione che  impedisca la funzionalità del  Poliambulatorio di Sabaudia e la  sua riqualificazione in un  presidio territoriale degno di questo nome.   

mercoledì 6 luglio 2011

Proposta abolizione delle province

La Segreteria del PD di Sabaudia ha diramato il 6 luglio  il seguente comunicato
In riferimento alla posizione assunta dal Gruppo del  PD  della Camera dei Deputati sulla vicenda  della abolizione delle province, il PD di Sabaudia esprime il proprio dissenso rispetto a questa votazione.
Crediamo si sia persa un'occasione di semplificazione amministrativa,   di un vero risparmio di risorse pubbliche e di costi della politica, in un   momento economico delicato in cui ,ancora una volta , a pagare sono  chiamati i ceti più deboli ed i giovani.
Sono queste incomprensibili posizioni che allontanano i la gente dalla   politica e dalle Istituzioni.

martedì 5 luglio 2011

Convegno sicurezza alimentare - Sabaudia 19 luglio

Il giorno 19 luglio alle ore 18 , presso la  sala del Centro di Documentazione,  ubicato presso il meraviglioso Palazzo Mazzoni ( ex ufficio postale ) di Sabaudia si terrà un Convegno  avente per tema la “Sicurezza alimentare”.
L’idea è nata a  seguito di una mozione presentata unitariamente da Brugnola, Scalfati e Benedetti, rispettivamente per il  Partito Democratico, per Forza Sabaudia e per Futuro e Libertà, avente per oggetto la sicurezza alimentare, in relazione alla recente epidemia di escherichia coli e al conseguente allarme diffusosi tra la popolazione,  il Consiglio comunale  nella  seduta del  20 luglio scorso ha deciso all’unanimità di approvarla, chiedendo al  Sindaco di impegnare l’Azienda sanitaria locale e le Forze dell’Ordine  per  fare  maggiori controlli  anche al fine di dare più  certezze ai cittadini
In considerazione delle ulteriori notizie  diffuse  dalla stampa in merito alla  presenza di arsenico nell’acqua potabile, tenuto conto  del vivo allarme nella popolazione e nei  turisti,  il Gruppo del PD  ha ritenuto di proporre  alla Presidenza del Consiglio comunale l’organizzazione di un convegno proprio sul tema della  “Sicurezza alimentare”.
Grazie all’impegno di tutti coloro i quali operano quotidianamente nell’attività di vigilanza sulla  complessa catena della produzione agricola, della lavorazione, del trasporto, della preparazione, della conservazione e del consumo, possiamo affermare che l’Italia possiede una  delle organizzazioni migliori nel campo della sicurezza alimentare con laboratori certificati che svolgono controlli ufficiali.
In questo quadro  assume particolare importanza la comunicazione ai consumatori, che devono essere informati sull'attività degli organismi istituzionalmente preposti all'assicurazione della salubrità degli alimenti, sulle nuove preoccupazioni in materia di sicurezza alimentare, sui rischi che certi alimenti possono presentare per determinati gruppi di persone.
Grazie alla disponibilità offerta dal Presidente del Consiglio Luca Mignacca, il capogruppo del PD  Franco Brugnola ha  quindi provveduto a contattare alcuni dei massimi esperti in materia  a livello nazionale, regionale e provinciale:  come il Prof. Paolo Aureli,  Dirigente di ricerca dell’istituto Superiore della  Sanità, la Dott.ssa Marilena  Rocchi, Dirigente del Servizio igiene alimenti e nutrizione ( SIAN ) della ASL Latina, il dott. Renato Condoleo, Dirigente della  Sezione di Latina dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale  delle regioni Lazio e Toscana  e   il  dott. Ennio Zaottini , già Dirigente  dell’Agenzia Regionale Per l’Ambiente del Lazio, i quali tutti hanno aderito prontamente.
Interverranno anche il dott. Gaetano Benedetto, Presidente dell’Ente Nazionale Parco del Circeo e il Dott. Giovanni Maria Righetti, Presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Latina.
Ognuno dei partecipanti tratterà il tema da suo specifico punto di vista, per cui si potrà avere un panorama  molto approfondito ed aggiornato della materia.
All’inizio del Convegno il Sindaco Lucci e il Presidente del Consiglio comunale Mignacca porgeranno ai convenuti il loro saluto.

lunedì 4 luglio 2011

SABAUDIA : Commissione vigilanza

Oggi 5 luglio alle ore 12 si riunisce la Commissione vigilanza per esaminare il progetto "Mare Sicuro 2011"  e proseguire l'esame delle deliberazioni e determinazioni del mese di giugno.

domenica 3 luglio 2011

La sanità ai tempi della Polverini

L'Atto di indirizzo per l'adozione dell'atto di autonomia aziendale delle Aziende Sanitarie della Regione Lazio, n. 40  approvato il 10 giugno scorso dalla Presidente Polverini rischia di cancellare il lavoro fatto in questi anni nella provincia di Latina per qualificare le professionalità e per dare una risposta appropriata alle aspettative dei cittadini. Occorre intervenire con urgenza in modo adeguato per contrastare questa minaccia alla  salute di chi non ha i soldi per potersi pagare una sanità privata e che comunque mira a declassare le nostre strutture.

sabato 2 luglio 2011

Verifica del programma di mandato della Giunta Lucci

Oggi unitamente al collega Amdeo Bianchi abbiamo inviato il seguente comunicato alla stampa:
L’art. 25 dello Statuto prevede tra l’altro:
- 1.I momenti di naturale e periodica verifica del programma di mandato saranno rappresentati: 
a) dall’approvazione del bilancio di previsione annuale e pluriennale e della relazione previsionale e programmatica. 
b) dall’approvazione del rendiconto di gestione. 
c) dall’assestamento generale da effettuarsi almeno una volta l’anno entro il 30 settembre. 
- 2. Almeno 1/5 dei consiglieri assegnati o una commissione consiliare permanente possono richiedere in ogni momento la verifica dell’attuazione del programma di mandato, indicando specificamente e motivatamente le parti dello stesso il cui stato di attuazione non sia ritenuto conforme al programma. 
- 3. Il Sindaco è tenuto a convocare il Consiglio comunale, per il relativo dibattito, entro 20 giorni dall’assunzione della richiesta al protocollo generale dell’Ente. 
- 4. In sede di verifica dell’attuazione del programma, ogni componente del Consiglio può presentare proposte di adeguamento e/o modifica, che il Sindaco ha facoltà di accogliere o no. 
Fino ad oggi la verifica non è stata mai sottoposta al Consiglio.
Questo Gruppo in sede di esame del Bilancio di previsione 2011 ha sottolineato come a distanza di due anni dalle elezioni la città attenda ancora risposte sui seguenti punti :
- AGRICOLTURA : si prometteva lo sviluppo dell’ imprenditoria privata, con particolare riguardo ai giovani, corsi formazione, la valorizzazione dei prodotti locali attraverso l’istituzione di marchi IGP, DOP e DOC; l’apertura di uno sportello di assistenza agricola, il recupero dell’allevamento bufalino e la riqualificazione dei canali di bonifica. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, la stessa Giunta, con deliberazione n. 51/2010 ha dovuto dichiarare lo stato di crisi del settore.
-TURISMO : anche qui si prometteva di aumentare la qualità e la quantità dell’offerta attraverso la riqualificazione dei luoghi turisticamente fruibili, la realizzazione di strutture alberghiere nell’area della ex SPES come nuovo quartiere turistico sportivo e polo congressuale. Non si rinviene nulla di ciò nel Programma triennale delle opere pubbliche approvato dalla Giunta.
-COMMERCIO : si parlava di individuazione di un’area da adibire a polo fieristico, di riqualificazione degli stabilimenti balneari, di realizzare un portale web verticale multilingue per le prenotazioni on-line etc. Anche qui dobbiamo prendere atto della mancata realizzazione delle promesse fatte. Anche il Centro Commerciale Naturale, resta, per il momento solamente sulla carta.
-SICUREZZA: il promesso aumento dell’organico della Polizia locale ancora non si è realizzato, del vigile di quartiere non se ne è vista traccia, della video sorveglianza se ne parla da due anni ma ancora non è stata realizzata. Il tanto decantato progetto “Estate sicura” ( costato nell’ultimo anno € 32.000 alla Protezione civile ed € 20.000 per la Croce Azzurra) è stato oggetto di attenzione da parte della Commissione vigilanza, a seguito di una serie di problemi di carattere amministrativo, mentre manca ancora il collegamento radio tra tutti i soggetti che collaborano al progetto. Nel frattempo furti e rapine sono aumentati e così i danneggiamenti e gli incendi, cui si deve aggiungere anche l’espansione del fenomeno dell’usura.
-SANITA’ E SERVIZI SOCIALI - Si sarebbero dovuti individuare degli immobili da destinare a case famiglia e comunità alloggio per dare ospitalità ad adulti e minori disagiati, ma non è stato fatto; molti cittadini attendono ancora di poter entrare nella casa che gli è stata assegnata. La farmacia di Molella è ancora in alto mare, con il rischio che la regione la metta a concorso. 
Il poliambulatorio della ASL ha perduto quasi tutti gli specialisti e moltissime unità di personale per cui per molti accertamenti e visite ci si deve recare a Latina o Terracina. 
Per alcune pratiche amministrative si deve andare a Pontinia.
Non è possibile fare i prelievi e anche per le lastre radiografiche il servizio è attivo solo alcuni giorni.
Una mozione approvata all’unanimità per il ripristino dei servizi è rimasta inattuata dal Sindaco.
-POLITICHE PER LA CASA E IL TERRITORIO – L’individuazione di nuove aree per l’edilizia economico popolare e per l’edilizia residenziale pubblica ancora non è stata fatta. Il censimento delle proprietà comunali è stato affidato all’esterno ed ancora non è stato completato. Il completamento delle alienazioni delle proprietà comunali di Molella e Mezzomnte è appena iniziato. Il Piano particolareggiato del Centro urbano è da anni in corso di elaborazione. Il promesso recupero delle aree degradate ( Atlantis, ex caseificio Carbonelli, etc. ) non è neanche iniziato. La sistemazione della piazza del Comune è stata fonte di una querelle che è durata oltre un anno. Il nuovo regolamento dell’arredo urbano non è stato ancora predisposto e i risultati sono sotto gli occhi di tutti. La riqualificazione dell’area dell’ex brigantino è anch’essa inesistente, unitamente a tante altre proposte rimaste nel libro dei sogni.
-POLITICHE AMBIENTALI – La proposta prevedeva la rimodulazione del sistema dei rifiuti con un sistema efficiente e funzionale di raccolta differenziata; anche qui abbiamo assistito a proroghe su proroghe del contratto risalente a circa dieci anni fa con una qualità percepita da cittadini e turisti sempre più scadente. La veloce realizzazione del Piano del Parco su linee condivise con le forze economiche e sociali, si è tradotta in un attacco senza eguali nei confronti del Presidente del Parco e del suo staff, che ha ritardato notevolmente la definizione di questo importante atto. Nonostante le nostre sollecitazioni non sono state presentate richieste di finanziamenti per la manutenzione dell'ambiente all’Unione Europea.
- POLITICHE PER LE ATTIVITA’ CULTURALI – Il previsto restauro del canale romano non è stato realizzato, tanto che oramai i muri di contenimento sono crollati in più punti. Analoga sorte attraversano la Villa di Domiziano, la Casarina e la Chiesa della Sorresca, infatti nonostante le dichiarazioni di buona volontà non risulta che siano state neanche presentate domande di finanziamento. Per quanto riguarda le manifestazioni estive l'anno scorso ci sono stati tutta una serie di problemi che sono culminati con il sequestro proprio del palco noleggiato a tale scopo.
- POLITICHE PER LO SPORT – La piscina comunale è prevista in project financing, ma ancora non è stato pubblicato il bando, mentre della palestra per la Scuola media “G.Cesare” non v’è traccia neanche nel programma triennale delle opere pubbliche. Per quanto riguarda il canottaggio l’anno passato sono stati annullati i campionati assoluti proprio per mancanza delle attrezzature necessarie.
- POLITICHE PER LE OPERE PUBBLICHE ED I TRASPORTI – La riqualificazione degli ingressi della città per chi viene da Roma è ancora molto lontana e allo stato non si è fatto nulla. Il completamento della rete cittadina del gas deve essere ancora iniziato. L’acquisizione al patrimonio comunale del lago di Paola, nonostante le più recenti sentenze e il Codice dell’Ambiente, non risulta che sia stata avviata. Non esiste ancora un piano di parcheggi alternativi, il che è fonte di gravi disagi per i turisti e specialmente per i camperisti. Nel frattempo si è ammalorato il ponte Giovanni XXIII ed è stato interdetto in transito ai mezzi pesanti, ivi compresi i mezzi del trasporto urbano, il che è fonte di gravi disagi, specialmente per l’approssimarsi della stagione estiva.
- LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – Nonostante i costi, la funzionalità degli uffici comunali lascia ancora molto a desiderare sia in termini di efficienza che di efficacia; sono necessari interventi di riorganizzazione e la promessa di poter interagire on-line con alcuni di essi resta ancora una chimera. Manca infatti la possibilità per i cittadini di utilizzare i servizi dell’e-government, cioè di chiedere documenti o svolgere pratiche via web ( in Italia siamo al 22,7% della popolazione , mentre in Germania sono al 59,2 con una media europea del 42%).
- PARTECIPAZIONE - gli obiettivi contenuti nel programma : partecipazione popolare, ufficio relazioni con il pubblico, proposte ed iniziative popolari, bilancio sociale, sono rimaste sulla carta .
Auspichiamo che la verifica e l’eventuale modifica del programma di mandato avvenga in occasione dell’esame del Conto consuntivo 2010, il cui termine di approvazione è già scaduto il 30 aprile scorso.
Ci riserviamo di chiedere una verifica straordinaria ai sensi del comma 2 del predetto art. 25.

venerdì 1 luglio 2011

DVR = Documento valutazione del rischio

Il Decreto legislativo 81/2008, prevede norme in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Entro il 31 dicembre 2010 ogni datore di lavoro, ivi compresa l'amministrazione comunale avrebbe dovuto approvare detto documento.
La mancanza dello stesso comporta gravi sanzioni.
In data odierna ho chiesto di averne copia  ( se c'è ).

La destra siede in Comune, ma non è in grado di approfittare del fatto che occupa anche Provincia, Regione e Governo,

A  distanza di due anni dall’insediamento della nuova Giunta di  centrodestra e del completamento della filiera  Comune – Provincia – Regione – Stato,  ci saremmo attesi che il Sindaco sarebbe riuscito a portare a Sabaudia finanziamenti  per  risolvere i nostri annosi problemi dell’agricoltura, per sciogliere il nodo della cantieristica, per  dare impulso al turismo,  per  incentivare il commercio, etc.
Purtroppo questa opportunità è rimasta inutilizzata a causa della  scarsissima progettualità:  pochi progetti presentati =  pochissimi soldi entrati. 
Anche quest’anno il  30 giugno, data entro la quale si devono presentare i progetti in regione, è trascorso con pochi progetti e di scarso valore consegnati.
Nel bilancio è previsto un solo progetto europeo del valore di €  3.000,00, pari allo  0,0001 % delle entrate, un po’ poco….
Sia prima dell’ esame  del bilancio di previsione che in quella sede, il Gruppo del PD ha presentato una numerosa serie di emendamenti per  sostenere l’agricoltura, per  sviluppare il turismo, per aiutare il commercio, etc.  ma sono stati tutti respinti con scuse varie.
Nel mese di giugno sono state adottate molte deliberazioni riguardanti per lo più manifestazioni estive, ma i  problemi di chi è senza casa, quelli di chi non ha lavoro, quelli dei giovani, quando saranno trattati ?
Nel frattempo  i  turisti che arrivano non trovano più la spiaggia, ma risulta che la Polverini abbia dato soldi ad Ostia ( Alemanno ),  a Sperlonga ( Cusani ) , a Fondi ( Fazzone )  e  Formia  ( Forte ).
Ma allora a che serve avere una Giunta di  centrodestra ?
Sarebbe bene che i cittadini cominciassero a chiederselo.