venerdì 21 dicembre 2012

Conferenza stampa del 20 dicembre 2012

Ieri una interessante Conferenza stampa del Circolo PD di Sabaudia con la partecipazione dei consiglieri comunali uscenti, per analizzare la situazione finanziaria.
Il Consuntivo 2011 non è stato ancora approvato, nonostante le segnalazioni fatte al Difensore Civico regionale.
Il Bilancio di previsione 2012, approvato formalmente dal Commissario prefettizio non è altri che il risultato delle spese fatte per quasi dodici mesi dal Sindaco Lucci, dai suoi assessori e dai consiglieri a cui aveva affidato deleghe, in qualche caso anche ricche.
Invece di fare il bilancio sulla base dell entrate, è stato fatto in base alle spese già fatte e le entrate sono state un atto dovuto per coprire le uscite. Gli aumenti dell'aliquota dell'IRPEF, dell'IMU sulla seconda casa e su molte pertinenze, della TARSU  per gli agricoltori sono tutti dovuti agli impegni fatti, anche dopo le dimissioni dell'Assessore al Bilancio e a quelle del Sindaco ( le prime ) e quando comunque il Sindaco era stato già convocato dalla Corte dei Conti. Nonostante fosse nota l'indagine della Corte si è proseguito a spendere in lungo ed in largo per manifestazioni estive, contributi etc. come se nulla fosse. Responsabilità del primo cittadino, ma anche degli altri che avevano responsabilità politiche nei confronti della città.

venerdì 14 dicembre 2012

A rischio di chiusura la RSA di San Donato


Profonda amarezza provoca la notizia secondo cui la società che gestisce la  Residenza sanitaria assistenziale ( RSA ) di San Donato ( San Raffaele S.p.a. ) potrebbe chiudere la  struttura per problemi legati ai famosi tagli alla sanità decisi dal Commissario ad acta per la Regione Lazio Bondi.
Nel  1996  la Regione Lazio finanziò ai sensi dell’art. 20 della L. 67/88  la realizzazione di una serie di RSA tra cui quella del Comune di Sabaudia.
Nonostante che  il progetto “cantierabile” fosse stato  approvato dal Nucleo di Valutazione della Regione e che quindi il costo fosse coperto completamente dal finanziamento (€ 3.665.278,55 ), l’Amministrazione comunale, a seguito di una vertenza con l’impresa costruttrice, non riuscì a completare l’opera con la somma assegnata e l’immobile è rimasto per molti anni in stato di abbandono;  la  vertenza giudiziaria  è ancora  in atto.
Al fine di risolvere il problema, a seguito di gara,  con determinazione n. 210/2004 il Comune   affidò alla soc. Tosinvest il completamento  e la  gestione per trenta anni della RSA.
Gli atti relativi non sono stati mai sottoposti al Consiglio comunale.
In base alla convenzione la Tosinvest ha versato € 25.000 a titolo di diritto di superficie ed ha iniziato a  corrispondere € 42.000 annue a partire dal quarto anno di avvio dell’attività che, da quanto risulta dagli atti deve farsi risalire al 10.1.2008.
La Regione Lazio ancora non ha accreditato la struttura in questione.
Il gruppo del PD è intervenuto più volte per sbloccare la situazione.
Allo stato i ricoveri avvengono in regime di pagamento diretto da parte dei cittadini per il totale del costo e non è previsto alcun rimborso.
Pertanto dal punto di vista formale la struttura non dovrebbe ricadere tra quelle interessate ai tagli,  anche perché oltre ad essere gestita in regime privatistico, si occupa di pazienti  che hanno superato la fase dell’acuzie e quindi contribuisce a liberare i posti letto ospedalieri.
Ove fosse portata avanti questa decisione della proprietà ( legata a gravissimi problemi economici ),  si tratterebbe di una scelta che penalizzerebbe duramente i pazienti anziani e le loro famiglie, lasciando senza lavoro moltissimi operatori socio-sanitari.
Un altro problema che verrebbe ad aggiungersi al lungo elenco di strutture imprenditoriali chiuse da tempo e alle altre famiglie in difficoltà nella nostra città.
Mi auguro che il problema rientri al più presto, che la nostra RSA  possa proseguire a svolgere la propria attività   e che i dipendenti, i ricoverati e le loro famiglie possano passare un Natale sereno. 

Aguri di buon lavoro al Commissario prfettizio


Con riferimento ad alcune notizie riportate dalla stampa, desidero confermare che ho preso atto con soddisfazione dei provvedimenti assunti da S.E. D’Acunto che hanno posto finalmente fine ad una consiliatura che per colpa della maggioranza non è stata in grado di dare risposte alle attese ed ai bisogni dei cittadini.
Il provvedimento assunto in data 11 dicembre dal Prefetto di Latina sospende il Consiglio comunale di Sabaudia, per cui non ritengo neanche che siano possibili le mie eventuali dimissioni.
Penso anche che ora sia doveroso rispettare il lavoro del Commissario nominato,  lasciare che possa svolgere serenamente il proprio incarico, nell’interesse della città, formulando i migliori auguri.

giovedì 13 dicembre 2012

Approvate le nuove tariffe ed il Bilancio di previsione 2012


Il Bilancio di previsione del Comune di Sabaudia per l’anno 2012 a parte gli interventi dello Stato , è stato condizionato pesantemente dalle scelte della Giunta e dalle vicissitudini della maggioranza che spaccata da contrasti interni alla fine ci ha lasciato senza aver approvato neanche il bilancio di previsione.
Da una prima analisi ho rilevato che prosegue la drastica riduzione dei trasferimenti dallo Stato e dalla Regione ( Titolo II )
Ho verificato  anche un notevole aumento della pressione fiscale rispetto agli anni passati ( Titolo I): le entrate tributarie sono passate  da €  9.041.204,84 del 2009 ad  €  14.602.449,69 del 2012
Aumentano anche le entrate extratributarie ( Titolo III )
Appare molto elevata la somma iscritta per le alienazioni, i trasferimenti di capitale e la riscossione crediti.( Titolo IV )
Il totale delle entrate effettive ammonta ad € 28.760.569,16
E’ aumentata notevolmente la somma prevista per i prestiti ( Titolo V ) che ha come corrispettivo un aumento nel Titolo III della spesa.
Anche le entrate per i servizi conto terzi sono previste in aumento.
L’ammontare complessivo delle entrate ammonta ad €  36.986.016,11
Le spese correnti ( Titolo I ) ammontano  ad €  18.576.769,88, mentre aumentano notevolmente le spese in conto capitale.
L’aliquota dell’IMU per la seconda casa è stata portata al massimo per compensare i flop dell’amministrazione ed i debiti extra bilancio, con la deliberazione commissariale n. 3/2012 assunta con i poteri del Consiglio è stato stabilito in via definitiva
La TARSU copre il 97,33%  del costo del servizio.
Il Commissario ad acta ha ritenuto di modificare il vigente regolamento per la TARSU riducendo  la tariffa della TARSU  al 70% per le abitazioni con un unico abitante residente e sempre al 70% anche nei confronti degli agricoltori occupanti la parte abitativa di costruzioni rurali.
I costi per i servizi a domanda individuale sono stati finanziati al 98,06%  ( deliberazione commissariale n. 9/2012 )  e sono state confermate le tariffe del 2011.

Sospeso il Consiglio comunale e nominato il Commissario prefettizio

Con decreto del Prefetto di Latina in data 11 dicembre il Consiglio comunale di Sabaudia è sospeso.
La dottoressa Erminia Giuseppina Ocello è stata nominata Commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione dell’Ente, con i poteri del Consiglio comunale, della Giunta e del sindaco, fino alle prossime elezioni amministrative.
Lo scioglimento è scaturito a seguito della dimissioni rassegnate il 20 novembre scorso dal sindaco Maurizio Lucci, seguite all’impossibilità di approvare il bilancio per dissidi interni alla maggioranza. Dimissioni divenute irrevocabili decorso il termine di venti giorni dalla presentazione.
Da tempo il PD aveva segnalato la gravità della situazione finanziaria agli organi competenti.
La particolare situazione del comune di Sabaudia aveva costretto il Prefetto D’Acunto a nominare, lo scorso 27 novembre, il dottor Luigi Scipioni commissario ad acta per la predisposizione dello schema di bilancio di previsione 2012. 
Atto che è stato deliberato nella tarda serata del giorno 10 dicembre.

domenica 9 dicembre 2012

Ulteriore riduzione dei servizi sanitari, ora tocca al TSRMEE


Oggi ho inviato alla Regione, alla ASL etc la nota seguente per contestare l'ennesimo attacco all'unica struttura sanitaria di Sabaudia:
Più volte questo Gruppo consiliare è dovuto intervenire per denunciare il progressivo depotenziamento della struttura sanitaria pubblica di via Conte Verde, ristrutturata da pochi anni grazie ad un finanziamento regionale della Giunta Badaloni;  un vero gioiello architettonico della città, che è stata testimone silenziosa dei mutamenti della nostra società.
Molti specialisti medici ed infermieri sono stati progressivamente collocati in quiescenza od oggetto di mobilità e mai sostituiti, conseguentemente sono stati ridotti numerosi servizi e prestazioni.
Alcuni  locali sono in stato di abbandono e utilizzati come deposito  di vecchi materiali.
Per contrastare questa situazione, per la riqualificazione del nostro presidio sanitario ed una sua maggiore integrazione con le strutture ospedaliere del territorio, in questi anni  sono state presentate dal PD  numerose interrogazioni e mozioni, l’ultima delle quali, approvata all’unanimità dei presenti nella seduta consiliare del  18 ottobre scorso ( deliberazione n. 35/2012 – Allegata alla presente).
Purtroppo in questi giorni abbiamo appreso che uno dei servizi più prestigiosi: quello per la Tutela della salute mentale e la riabilitazione in età evolutiva ( TSMREE ) già orfano di alcune unità di personale, trasferite in altra sede,   verrà  privato dei locali  ora utilizzati,  per far posto alla centrale d’ascolto provinciale della guardia medica e, pare, anche a quella del “118”, oggi ospitati nella palazzina realizzata a suo tempo proprio per il Servizio 118 nell’ospedale di Latina. Il tutto per far posto ad un nuovo Centro di Alta Diagnostica.
Ancora una volta viene  privilegiata l’assistenza ospedaliera a danno di quella territoriale, si tratta  di funzioni  senza dubbio importantissime, ma che vanno ad occupare spazi vitali all’interno di un edificio progettato per funzioni assistenziali e che non contribuiscono al miglioramento dei servizi e delle prestazioni per i cittadini di Sabaudia.
Approfittando della situazione politica in cui versa il nostro Comune e nel silenzio dei più,  viene perpetrato un  nuovo colpo alla nostra  sanità.
Gli anziani, i cronici e tutti i pazienti che sono affetti da patologie non presenti nel nostro Poliambulatorio oramai da tempo sono costretti a viaggiare  in  tutta la provincia per poter ottenere le prestazioni cui hanno diritto e per le quali hanno pagato, senza alcun rispetto per le norme che garantiscono a tutti i cittadini italiani omogenei  Livelli Essenziali di Assistenza.
A loro ora si aggiungeranno anche i ragazzi che, accompagnati dai genitori,  dovranno affrontare disagi per raggiungere il Comune di Latina dove poter ottenere l’assistenza di cui hanno bisogno ?
Prego vivamente le SS.LL. di voler comprendere che i legittimi diritti dei minori e delle loro famiglie non possono essere ignorati  utilizzando una struttura  destinata all’assistenza per far posto a servizi che nulla hanno a che fare con quella finalità.
Mi permetto inoltre di far presente che la Regione a suo tempo ha finanziato e realizzato la costruzione dell’edificio del 118  esistente all’interno del recinto ospedaliero di Latina,  progettato proprio per essere destinato a tale finalità e che il trasferimento della centrale comporta costi notevoli, per non parlare degli oneri di gestione  in considerazione dei costi dei collegamenti telefonici  che consiglierebbero il mantenimento di detti apparati nella città di Latina.
Chiedo pertanto che le  SS.LL. vogliano intervenire per evitare  gravissimi disagi ai pazienti minori.
Nel ringraziare per la cortese attenzione che sarà posta alla presente, porgo cordiali saluti.

martedì 4 dicembre 2012

I progetti europei sono una grande risorsa. Per questo il PD ha sollecitato sempre l'amministrazione a presentarli


Più volte nel corso di questa consiliatura il nostro Gruppo  ha presentato  delle proposte per rispondere ai bandi europei  come quello denominato LIFE PLUS, per accedere ai finanziamenti  della U.E., ritenendo che in tal modo oltre a realizzare importanti opere di manutenzione dell’ambiente sarebbero state  create numerose opportunità di lavoro per almeno cinque anni .
Leggiamo sulla stampa odierna dell'idea di “Città nuove” di porre nel proprio programma elettorale la presentazione di un “Progetto Europa”.
Siamo naturalmente lieti di questa idea, peccato che quando il 17 settembre scorso in Consiglio comunale è stata discussa l’ultima delle mozioni presentate su questo tema dal PD (in data 23 maggio 2012, prot. 13366) , avente per oggetto “Partecipazione al programma LIFE PLUS bando 2012”   gli attuali esponenti di “Città nuove” avessero abbandonato l’aula, per cui la mozione è stata approvata senza il loro voto ( deliberazione n. 29/2012).

giovedì 29 novembre 2012

La ASL non potenzia il Poliambulatorio della ASL


Più volte siamo dovuti intervenire per denunciare il progressivo depotenziamento della struttura sanitaria pubblica di via Conte Verde, ristrutturata da pochi anni grazie ad un finanziamento regionale della Giunta Badaloni;  un vero gioiello architettonico della città, che è stata testimone silenziosa dei mutamenti della nostra società.
Molti specialisti medici ed infermieri sono stati progressivamente collocati in quiescenza od oggetto di mobilità e mai sostituiti, conseguentemente sono stati ridotti numerosi servizi e prestazioni.
Molti  locali sono in stato di abbandono e utilizzati come deposito  di vecchi materiali.
Per contrastare questa situazione, per la riqualificazione del nostro presidio sanitario ed una sua maggiore integrazione con le strutture ospedaliere del territorio, in questi anni  sono state presentate dal PD  numerose interrogazioni e mozioni, l’ultima delle quali, approvata all’unanimità dei presenti nella seduta consiliare del  18 ottobre scorso ( deliberazione n. 35/2012 ).
Purtroppo in questi giorni abbiamo appreso che uno dei servizi più prestigiosi: quello per la Tutela della salute mentale e la riabilitazione in età evolutiva ( TSMREE ) già orfano di alcune unità di personale, trasferite in altra sede,   verrà  privato dei locali  ora utilizzati,  per far posto alla centrale d’ascolto provinciale della guardia medica e, pare, anche a quella del “118”, oggi ospitati nella palazzina realizzata a suo tempo proprio per il Servizio 118 nell’ospedale di Latina.
Si tratta  di funzioni  senza dubbio importantissime, ma che vanno ad occupare spazi vitali all’interno dell’edificio e che non contribuiscono al miglioramento dei servizi e delle prestazioni per i cittadini di Sabaudia.
Ancora una volta, approfittando della situazione politica in cui versa il Comune e nel silenzio dei più,  viene perpetrato una  nuovo colpo alla nostra  sanità.
Gli anziani, i cronici e tutti i pazienti che sono affetti da patologie non presenti nel nostro Poliambulatorio sono costretti a viaggiare  in  tutta la provincia per poter ottenere le prestazioni cui hanno diritto e per le quali hanno pagato, senza alcun rispetto per le norme che garantiscono a tutti i cittadini italiani omogenei  Livelli Essenziali di Assistenza.
A loro ora si aggiungeranno anche i ragazzi che, accompagnati dai genitori,  dovranno affrontare disagi per raggiungere i Comuni dove poter ottenere l’assistenza di cui hanno bisogno ?

Nominato il Commissario ad acta per il bilancio di previsione


Desidero esprimere soddisfazione per la nomina del vice prefetto vicario di Latina, quale Commissario ad acta per l’approvazione del Bilancio di previsione 2012.
Un provvedimento atteso,  che sottolinea l’incapacità della Maggioranza che, pro tempore ( troppo ), ha retto il nostro Comune, di sottoporre al Consiglio una proposta entro i termini di legge ( nonostante le proroghe concesse dal Governo ).
Purtroppo il provvedimento che sarà adottato  dal  Commissario ad acta dovrà tener conto degli impegni assunti fino ad ora, per cui, più che di un bilancio di previsione ci troveremo ad esaminare in Consiglio comunale un pre-consuntivo.
Ripercorreremo così, tra le mancate entrate, le spese fatte,  i debiti extra-bilancio usciti dagli armadi ed i famosi residui attivi inesigibili, gli avvenimenti di un anno e di come chi ha gestito la cosa pubblica non sia stato in grado neanche di approvare un bilancio e di far partecipare i cittadini alle gravi scelte che si stavano facendo.
C’è viva attesa per la determinazione delle aliquote delle tasse e delle tariffe di alcuni servizi, anche perché il tempo stringe, dato che alcuni versamenti vanno fatti entro la metà di dicembre.

giovedì 22 novembre 2012

La situazione finanziaria del Comune la ex maggioranza cerca di minimizzare


Il Sindaco nelle sue recenti dichiarazioni alla stampa e in dibattiti presso TV locali, seguita a minimizzare i problemi finanziari da tempo segnalati dal nostro Gruppo consiliare e rilevati  pesantemente dalla Corte dei Conti, affermando che si tratterebbe di questioni generalizzate ( …..così fan tutte ).  Ma se era tutto regolare come mai la Corte dei conti ha formulato ben sei rilievi sui rendiconti degli esercizi 2009 e 2010 ? Come mai, dopo aver fatto iscrivere il rendiconto 2011 all’ordine del giorno della seduta consiliare del 31 ottobre scorso, Lucci non si è presentato ? Se non c’erano problemi, come mai i  fedelissimi di Lucci ( gli stessi che abbiamo visto accanto a lui in occasione della conferenza stampa di martedì ), il 31 ottobre  hanno fatto mancare il numero legale per evitare che si discutesse quel punto ?  Come mai nel corso degli ultimi cinque anni sono stati di fatto dichiarati inesigibili centinaia di migliaia di euro ? Perché non sono state attivate idonee procedure per il recupero di questi crediti prima di cancellarli in quanto ( di fatto ) divenuti inesigibili ? A quanto ammontano i debiti extra bilancio che ogni tanto escono fuori dagli armadi come scheletri di qualche romanzo dell’orrore ? Perché non è stato approvato entro il  31 dicembre 2011 il bilancio di previsione 2012 come aveva chiesto il Gruppo del PD per una programmazione ed una gestione più oculata delle spese ? Perché Lucci ha abbandonato la città senza un bilancio di previsione ?
Sarebbe bene che ai cittadini fosse data  una risposta a queste domande prima di andare a votare. 

Sicurezza e legalità : i dati del rapporto dell'osservatorio regionale pongono Sabaudia al 14° posto su 378 comuni del Lazio


In qualità di componente del Forum regionale per la sicurezza e legalità del Partito Democratico desidero segnalare che in questi giorni è stato presentato il rapporto dell’Osservatorio per la sicurezza e legalità della Regione Lazio relativo all’anno 2011, dal quale apprendiamo a Sabaudia che sono stati commessi ( nel solo 2011), n. 1100 delitti. Assistiamo ad un aumento rilevante dei furti ma non sarebbero stati denunciati reati di usura, il che deve far riflettere.
Le località della fascia litoranea si confermano come quelle con il più alto indice di delittuosità.
Nel complesso Sabaudia si colloca al quattordicesimo posto nella regione ( su 378 comuni ) ed al quarto nella Provincia di Latina ( su 33 comuni ). Questo triste primato riporta ancora una volta alla ribalta i problemi di sicurezza della nostra città. Nonostante l’impegno profuso in questo campo dal nostro Gruppo, che ha più volte sollecitato un l’approvazione di un programma integrato per migliorare la sicurezza, la maggioranza,  presa ad occuparsi dei suoi problemi interni ha sempre respinto le nostre proposte, come quelle di altri gruppi.
Il problema della sicurezza e della legalità dovrà essere posto ai primi posti del  programma elettorale del Partito Democratico proponendo soluzioni idonee  a riportare la serenità in chi vive e lavora nella nostra città.