giovedì 11 ottobre 2012

Il Governo costringe i Comuni a potenziare i controlli interni. Se ci fossero stati già a Sabaudia non saremmo in questa situazione


Sulla G.U. del 10 ottobre è stato pubblicato il Decreto Legge 174/2012 che introduce norme più stringenti in materia di finanza e funzionamento degli enti locali.
Al riguardo, ho inviato oggi una lettera al Sindaco, al Presidente del Consiglio, al Presidente dei revisori ed a quello dell’Organismo Indipendente di Valutazione perché provvedano a predisporre le modifiche degli atti ( regolamento consiliare e regolamento di contabilità ) e dell’organizzazione (funzioni dei dirigenti, deleghe ai responsabili dei Settori, etc. ) per adeguarli a quanto stabilito dalla nuova normativa.
In particolare gli artt  3-10 del citato decreto legge modificano profondamente il D.lgs 267/2000 al fine di  assicurare maggiore trasparenza allo stato patrimoniale degli eletti, di potenziare i controlli interni (attuando il controllo strategico, il controllo di gestione, rafforzando i controlli preventivi e successivi etc., anche per quanto riguarda la qualità dei servizi erogati ),  di  definire i controlli sulle società partecipate, etc.
Le norme citate stabiliscono oggi delle sanzioni (  anche pecuniarie  ) nel caso di mancata attuazione di quanto previsto.
Si tratta di argomenti che in questi anni sono stati oggetto a più riprese di puntuali sollecitazioni da parte di questo Gruppo, che ha ripetutamente segnalato le carenze agli organi superiori competenti ivi compresa la Corte dei Conti,  sin dall’inizio della consiliatura.
Desidero sottolineare che  nello spirito di una opposizione costruttiva sono state di volta in volta anche suggerite proposte per migliorare l’organizzazione: assicurando il rispetto dell’art. 107 del Dlgs 267/2000, definendo formalmente  le procedure ed i flussi  dei documenti. 
Desta meraviglia il fatto che ora che la Corte dei Conti ha scritto segnalando le irregolarità,  tutti  desiderino arrogarsi questo merito, ma se erano membri della maggioranza o addirittura della Giunta non avrebbero dovuto dimettersi ?
Per quanto mi riguarda, come è mio dovere,  parteciperò alla seduta della Conferenza dei capigruppo di domani, per ribadire le posizioni del PD e  sollecitare l’adozione dei provvedimenti necessari per dare attuazione completa al decreto legge 174/2012, fornendo il mio contributo.

Confronto tra residui attivi e avanzo come da consuntivi approvati. Nel 2011 c'è stato un disavanzo


Consiglio comunale del 18 ottobre


I Consiglio comunale si terrà in giorno 15 alle ore 11 in prima convocazione ed il 18 in seconda alle ore 19, con il seguente ordine del giorno:
-Mozione relativa alla individuazione e approvazione di alcuni principi in tema di concezione dell’acqua come bene comune e predisposizione delle necessarie modifiche statutarie per la realizzazione di un modello di gestione pubblica partecipata del Servizi idrico integrato mediante affidamento ad un soggetto di diritto pubblico  ( PD )
- Mozione  di solidarietà all'Associazione Nazionale Magistrati, sottosezione di Latina, per gli attacchi subiti in questi giorni in seguito alla sentenza di condanna del Presidente dell'Amministrazione provinciale.  ( PD )
-Mozione per la  difesa del Presidio ospedaliero centro,  l’integrazione delle strutture ospedaliere con quelle territoriali e la riqualificazione del presidio di via Conte verde ( PD )

Interrogazioni ( PD ):
- Individuazione provvisoria e sperimentale di aree per lo svolgimento di spettacoli viaggianti
- Adempimenti relativi alla L.R:14/2001 ( disciplina dei campeggi )
- 10° anniversario della Casa Domotica
- Revisione della Pianta Organica delle Farmacie
- Interventi per il ripascimento del litorale e per il contrasto dell'erosione

mercoledì 10 ottobre 2012

Basta con la gestione dei servizi affidata all'esterno. Una nuova mozione del PD

I Consiglieri comunali Franco Brugnola e Amedeo Bianchi hanno presentato la segunte mozione
MOZIONE
PREMESSO CHE
- da alcuni anni le amministrazioni di centro destra hanno progressivamente esternalizzati quasi tutte i servizi comunali : acquedotto comunale, rete fognaria, refezione scolastica, raccolta dei rifiuti solidi urbani, trasporti, cimitero, notifica multe, parcheggi, etc. etc. il costo di questi servizi è cresciuto a dismisura e la qualità percepita dai cittadini non è sempre elevata; nel frattempo i costi del personale dipendente sono aumentati anch’essi….
PREMESSO ALTRESI’ CHE
- a seguito di procedura di gara il Comune di Sabaudia ha affidato alla ditta SAPIDATA il servizi sanzionatorio delle violazioni delle norme del codice della strada e di polizia amministrativa, stipulando il relativo contratto rep. 3761/2008;
- con deliberazione n. 74 del 21 agosto era stato autorizzato il responsabile del Settore Polizia Locale al rinnovo del contratto ex art. 20 del contratto;
- la Commissione vigilanza ha avuto occasione si occuparsi della vicenda chiedendo chiarimenti alla Comandante in merito alle procedure;
- con successiva deliberazione n. 88 in data 2 ottobre 2012 è stata revocata la predetta deliberazione n. 74/2012in quanto, a seguito di accertamenti è emerso che l’orientamento giurisprudenziale del Consiglio di Stato non consente il rinnovo tacito dei contratti;
PREMESSO ANCHE CHE
- con deliberazione n. 33 del 26 febbraio 2009 è stata avviata la procedura per l’affidamento del servizio di fornitura, installazione manutenzione e gestione dei parcometri sul lungomare e degli ausiliari del traffico;
- con determinazione n. 68 del 29 aprile 2009 è stato aggiudicato l’affidamento del servizio alla società S.I.S. s.r.l. per un corrispettivo del 32% rispetto agli incassi;
CONSIDERATO CHE
- a motivo del contratto con la soc. SAPIDATA cospicue percentuali sugli incassi delle multe vengono trasferite ad una società privata sottraendo cosi risorse alle già esigue casse comunali;
- a causa del contratto con la soc. S.I.S. una percentuale molto elevata delle somme incassate è versata alla medesima società;
- ove fossero re-internalizzati , secondo un processo di backsourcing questi servizi oltre a mantenere gli introiti nelle casse comunali potrebbe essere dato lavoro a molte persone;
PRESO ATTO
- dello stato delle finanze comunali;
RITENUTO CHE
- già molti comuni hanno provveduto a re-internalizzare la gestione dei parcheggi e quella per la notifica delle multe, riuscendo in qualche caso anche a quadruplicare gli incassi
IMPEGNANO LA GIUNTA
- ad avviare la procedura per la re-internalizzazione del servizio sanzionatorio e a provvedere per tempo ad organizzare quanto necessario per provvedere anche alla gestione diretta del servizio di gestione dei parcheggi;
- a predisporre, nell’ambito della spending review, un programma per la progressiva re-internalizzazione di tutti i servizi

martedì 9 ottobre 2012

Progetto mare nostrum ?


Con deliberazione n. 6 in data 31 gennaio 2012 fu approvato il progetto “Mare nostrum” concernente l’ampliamento dell’area marina protetta per il ripopolamento ittico compresa nello specchio acqueo antistante il lago di Caprolace, per partecipare il bando indetto dalla regione Lazio grazie al Fondo Europeo della Pesca, chiedendo un contributo di €  450.000, pari a complessivi €  498.000  ( comprensivi di IVA ).
Un progetto molto interessante che avrebbe consentito di agevolare il ripopolamento di quel tratto di mare, con innegabili vantaggi per l’ambiente e per i pescatori.
La posa in opera degli atolli previsti per agevolare la riproduzione dei pesci avrebbe portato anche del lavoro.
Ma,  trattandosi di progetti europei viene sempre chiesta una quota a carico del bilancio comunale.
Il Comune, anche a causa della situazione finanziaria in cui versa, non ha provveduto  a deliberare la quota posta a proprio carico, per cui il contributo non potrà essere concesso.
Questo è una  delle prime conseguenze della situazione finanziaria  del Comune.

Le analisi del lago di Sabaudia


In data 6 settembre il Gruppo del PD ha presentato una nuova mozione per il risanamento delle acque del lago di Sabaudia.
Mentre si è in attesa che sia inserita all’ordine del giorno del Consiglio comunale, sono pervenute le ultime analisi effettuate dall’ARPA, a seguito dell’ultima moria di pesci.
Le prove sono state effettuate dal 6 al 13 settembre, da terra, in punti di prelievo diversi da quelli monitorati mensilmente ai sensi del D.lgs 152/2006 .
In alcuni campioni è stata rilevata la presenza di streptococchi fecali ed azoto ammoniacale.
E’ stata inoltra rilevata la presenza di alghe Raphidophyceae, specie potenzialmente ittiotossiche.
Tale situazione rende ancor più importante che  il Consiglio affronti al più presto la questione in maniera costruttiva.
In data odierna è stata inviata una nota alla ASL Latina ed alla Regione Lazio per avere chiarimenti sulla compatibilità dello stato delle acque con le attività che vengono svolte.

lunedì 8 ottobre 2012

La conferenza stampa del PD a seguito dell'invito della Corte dei Conti


Oggi il Partito democratico di Sabaudia ha tenuto una conferenza stampa sul contenuto della deliberazione 61/2012 assunta dal Sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei Conti e per analizzare le conseguenze delle richieste formulate in detta deliberazione.
In base a quanto stabilito dall’art. 228 del Dlgs 267/2000 il Conto consuntivo deve dimostrare i risultati finali della gestione autorizzatoria contenuta nel bilancio annuale  rispetto alle previsioni.
Prima dell’inserimento nel conto del bilancio dei residui attivi e passivi il comune dovrebbe provvedere all’operazione di riaccertamento degli stessi, consistente nella revisione dei motivi che giustificano il mantenimento in tutto o in parte dei residui.
Più volte nel corso degli ultimi anni il Gruppo del PD nel corso delle sedute comunali in cui si discutevano i rendiconti in esame hanno formulato numerosi rilievi che  hanno poi formato oggetto di lettere inviate alla Prefettura, all’Ispettorato generale di Finanza del Ministero dell’Economia e delle Finanze, nonché alla Corte dei Conti.
I rendiconti degli anni 2009 e  2010,  secondo la Corte dei Conti sono affetti tra l’altro dalla mancata annotazione di vincoli di spesa gravanti sulle entrate da ex oneri di concessione nonché dalla presenza di cospicui residui attivi di dubbia eseguibilità non accompagnata dall’iscrizione di alcun fondo rischi, con conseguente sovrastima degli avanzi contabili rendicontati.
Dalla  lettura della deliberazione giuntale  n. 115 del 2 settembre 2011 si rileva  che i residui   attivi sul rendiconto 2010 ammontano ad  € 23.008.335,02 ( nel 2009 erano 21.680.769,52 )   mentre  quelli  passivi  ammontano  ad  € 23.742.900, 24 ( nel 2009 erano  23.263.845,74 )  ,  somme che appaiono  particolarmente rilevanti specialmente  se si mettono in rapporto all’ammontare delle spese correnti, dato che  ammontano quasi all'equivalente del  Titolo I.
Il Collegio dei revisori  ha svolto una analisi di anzianità dei residui attivi per titoli accertando la presenza di residui risalenti fino al 2003, sollecitando una più celere riscossione dei tributi e delle sanzioni emergenti dalle attività di verifica degli uffici, onde evitare la continua lievitazione degli importi riportati a conto residui.
L’I.G.F. del M.E.F., a seguito di una ispezione  svolta negli anni scorsi  aveva  avuto modo di  formulare dei rilievi  sull’estremo ritardo con cui vengono eliminati  i residui e sull’assenza di un riaccertamento degli stessi.
Da un esame più approfondito  risulta  che vi erano, ad avviso di questo Gruppo,  residui attivi iscritti almeno in qualche caso privi di fondamento  e di titolo giuridico, specialmente a motivo del tempo trascorso e della difficoltà  ad  incassarli; tra  questi  destano perplessità quelli relativi a :
ICI  , pari  ad  Euro :  1.154.040,54  per l’anno 2010 , per  l’anno 2009 erano pari ad € 1.275.362,00
TARSU, pari ad Euro  : 2.356.829,49 per l’anno 2010, in aumento rispetto all’anno 2009  , quando erano € 1.943.627,00
Violazioni codice della  strada : € 1.488.154,47  per il 2010  in diminuzione rispetto all’anno 2009 quando ammontavano ad Euro : 1.671.573,10 .
Alienazione beni disponibili : €  2.687.921,51 per il 2010 per  l’anno 2009 ammontavano ad Euro 2.901.085,01.
Alcuni residui sono  riportati di anno in anno  senza  alcuna  giustificazione, ben  sapendo che  la possibilità  di una loro realizzazione è , almeno in alcuni casi,  nulla.
E'  di tutta  evidenza che se  fosse  effettuata da parte dei Settori competenti  un verifica  seria  dei residui,  probabilmente il bilancio anziché  in attivo  ( di Euro  11.585,04 )  sarebbe in disavanzo.
Lo stesso Collegio dei revisori ha storicizzato i residui attivi manifestando alcune perplessità circa la conservazione di alcuni di questi.
Il procedimento della Corte dei Conti  ha avuto inizio con una fitta corrispondenza sin dagli anni passati, senza che il Consiglio, che aveva approvato entrambi gli atti  ( deliberazioni 61/2010 e 53/2011 ), assumendosene la responsabilità, ne  fosse informato.
Ora il Consiglio comunale sarà chiamato a riapprovare entrambi i rendiconti,  il che significa che l’approvazione del rendiconto 2011 sarà congelata, fino a quando non saranno ridefinite le risultanze  del 2009 e del 2010.
Analogamente dovrà essere bloccata l’approvazione del bilancio di previsione 2012.
Tutto ciò si tradurrà inevitabilmente in difficoltà gestionali con il rischio che gli eventuali ( ma purtroppo prevedibili ) disavanzi dovranno essere riportati sul bilancio 2012, già in forte sofferenza a motivo dei tagli del Governo e delle spese per gli onerosi contratti assunti ( RSU )..
Per troppo tempo, benché questo Gruppo avesse segnalato alcuni problemi,  l’attuale Amministrazione   ha omesso di assumere i provvedimenti del caso  ed ha proseguito a gestire il Comune con una organizzazione inadeguata, che non consente neanche il monitoraggio delle fatture passive né di quelle attive.
Occorre che vi sia più trasparenza anche nella gestione contabile del Comune in quanto è lì che vengono gestiti i soldi della comunità.
Non è possibile che i cittadini possano essere chiamati a pagare per l’incapacità di chi ha gestito in questi anni e che non si è nemmeno preoccupato di informare il Consiglio di quanto stava accadendo.
Data la gravità dei fatti il Gruppo del PD  ha avviato una raccolta di firme per chiedere la convocazione di una seduta del  Consiglio comunale straordinaria sulla vicenda.
E’ ora di cambiare, la città ha bisogno di essere amministrata da persone competenti che operino nell’interesse della collettività per creare posti di lavoro, per realizzare l’Edilizia Residenziale Pubblica dando case ai lavoratori, per risollevare l’agricoltura e per incrementare il turismo, garantendo a tutti legalità e sicurezza.   

sabato 6 ottobre 2012

Conferenza stampa del PD di Sabaudia sui rendiconti 2009 e 2012

Il Circolo del PD di  Sabaudia ha indetto per il giorno 8 alle ore 10:30 , presso il Mini Hotel Saporetti una conferenza stampa  per illustrare la posizione del PD  sui problemi aperti dalla  Corte dei Conti in merito ai rendiconti degli anni 2009 e 2012 . "...affetti dalla mancata debita annotazione di vincoli di spesa gravanti sulle entrate da ex oneri di concessione nonché dalla presenza , nel conto del bilancio, di cospicui residui attivi di dubbia esigibilità non accompagnata dall'iscrizione di alcun fondo rischi, con conseguente sovrastima degli avanzi rendicontati"

venerdì 5 ottobre 2012

Sin dall'esame del consuntivo 2009 fu segnalato il problema della conservazione illegittima di un eccesso di residui attivi


Da una lettera inviata agli organi vigilanti in merito al consuntivo dell'anno 2009 in cui già denunciavamo il problema dei residui attivi ed i rischi di un disavanzo:

Un altro problema  che ritengo di segnalare è rappresentato  dai  residui  attivi  e  passivi, in quanto dalla  lettura della deliberazione giuntale   n. 127  del 27 luglio 2010  si rileva  che i residui   attivi ammontano ad  €  21.680.769,52   mentre  quelli  passivi  ammontano  ad  €  23.263.845,74 ,  somme che appaiono  particolarmente rilevanti specialmente  se si mettono in rapporto all’ammontare delle spese correnti, dato che  ammontano quasi all'equivalente del  Titolo I.
L’Ispettorato generale di Finanza del MEF, a seguito di una ispezione  svolta negli anni scorsi   ha  avuto modo di  formulare dei rilievi  sull’estremo ritardo con cui vengono eliminati  i residui e sull’assenza di un riaccertamento degli stessi.
Già in precedenza  la questione è stata  portata  all’attenzione  del Consiglio,  anche a causa di  articoli apparsi sulla stampa nazionale.   
Da un esame più approfondito  risulta  che vi sarebbero  residui attivi iscritti almeno in qualche caso privi di fondamento  e di titolo giuridico, specialmente a motivo del tempo trascorso e quindi della difficoltà  ad  incassarli; tra  questi  destano perplessità quelli relativi a :
ICI  , pari  ad  Euro :  1.275.362,00
TARSU, pari ad Euro  : 1.943.627,00
Violazioni codice della  strada : Euro : 1.671.573,10
Alienazione beni disponibili : Euro 2.901.085,01
Trasferimenti Regione : Euro 3.595.840,71
Mutui  CCDDPP  : Euro  4.624.703,42
Alcuni residui sono  riportati di anno in anno  senza  alcuna  giustificazione, ben  sapendo che  la possibilità  di una loro realizzazione è , almeno in alcuni casi,  nulla.
E'  di tutta  evidenza che se  fosse  effettuata  un verifica  seria  dei residui  attivi,  probabilmente il bilancio anziché  in attivo  ( di Euro  145.904,40 )  sarebbe in disavanzo.

Intervista sulla situazione politica


Ecco il testo integrale dell'intervista richiestami dal periodico 6diSabaudia e pubblicata sull'ultimo numero in edicola questi giorni. 
1)      Nel ruolo di capogruppo del PD un commento ad oggi sull'operato della Giunta guidata dal Sindaco Lucci
Dopo tre anni dalle elezioni è giusto fare il punto della situazione. La coalizione che sosteneva il candidato Lucci ( composta da PDL, UDC, Forza Sabaudia e Popolari Liberali ed UDEUR ha presentato un programma, che ad oggi è ancora quasi completamente inattuato, né il Sindaco ha mai sentito il dovere di rendicontare ai cittadini quanto fatto.
La Giunta si è limitata a svolgere l'ordinaria amministrazione e la conferma si ha leggendo gli atti assunti. L'attività della  maggioranza è stata caratterizzata sin dall'inizio dall'Ordinanza per la navigabilità del lago, poi annullata dal Prefetto Frattasi e dall'avvio di un contenzioso che si concluso con la sconfitta del  Comune.  Sono seguite altre iniziative , tutte segnate dalla marcia indietro dell'Amministrazione Lucci, come quella del Concorso ippico,  gli spettacoli all'Arena   del  Mare, la revoca della famosa delibera bavaglio contro la libertà di stampa, etc. Nel frattempo la maggioranza è stata scossa da problemi interni anche rilevanti, come  la questione della consigliera Di Maio,  la costituzione del Gruppo FLI, l'arresto del consigliere Nicola Bianchi,  un crescente numero di consiglieri rinviati a giudizio per reati anche contro la Pubblica amministrazione.
In questa situazione la Giunta si è per lo più limitata ad occupare le poltrone, a comandare, ma non a “governare” la città, ignorando le aspettative dei cittadini, trattati troppo spesso come sudditi, senza coinvolgerli nella gestione della città e senza ricercarne la partecipazione.
Ritengo che sia giunto il momento della sostituzione dell’attuale classe dirigente, con persone nuove più attente alle esigenze della popolazione.
2)      Quale Settore ha evidenziato più esigenze e verso cui non c'è stato un adeguato  intervento della coalizione al governo di Sabaudia ?
L'attuale funzionigramma del Comune, frutto della famosa consulenza del sig. Papadia, cui il Sindaco ha affidato “intuitu personae” tale delicato compito, invece di realizzare una struttura funzionale che avesse di mira l'efficacia e l'efficienza, ( come previsto dall'art. 97 della Costituzione ) ha creato una serie di  strutture che difficilmente dialogano tra di loro, in ciò non certo aiutate dagli Assessori e dai numerosi consiglieri delegati, che spesso fanno riferimento ad un unico funzionario. Senza dubbio in quest'ultimo periodo il Settore che avrebbe avuto necessità di maggiore attenzione, proprio per  la delicatezza dei compiti affidati è quello dell'Ambiente (   gestione della gara per la raccolta dei rifiuti solidi urbani, demanio marittimo, PUA, etc. ), ma guardando al complesso dell'amministrazione debbo affermare che il Settore che più è apparso carente è quello del Bilancio, che non riesce a coordinare in maniera adeguata la complessità delle problematiche che arrivano dai vari Settori, specialmente a causa della mancanza di un sistema informatico di contabilità integrato, che consenta ai responsabili del PEG di poter tenere sotto controllo il budget assegnato. L'una e l'altra  di queste deleghe, unitamente a quella della Polizia Locale ed ai lavori Pubblici sono gestite in prima persona dal Sindaco Lucci, con tutte le difficoltà conseguenti.
3)      La sua continua presenza  al Premio Sabaudia Cultura può essere letta come una sua attenzione verso il mondo culturale ?
Provengo da una famiglia appassionata di teatro, di pittura e di letteratura, per cui la partecipazione agli incontri con autori spesso prestigiosi è stata una occasione da non perdere.
4)      Quali novità  si sente di suggerire per migliorare  questo Settore e lo stesso Premio Sabaudia Cultura ?
In primo luogo il Premio dovrebbe essere gestito dal Settore Cultura del Comune, in quanto non se ne  comprende l'affidamento al Settore Affari Generali, né l'utilizzo di somme di quel Settore che dovrebbero avere una destinazione diversa. In secondo luogo sarebbe opportuno avere una giuria composta da personalità del mondo della cultura o della letteratura, evitando di inserire personaggi che nulla hanno a che fare con queste attività e che non forniscono alcun apporto utile. L'innesto – anche se limitato -  avvenuto quest'anno di personalità del luogo ha consentito di attualizzare un poco alcuni testi,  stimolando il dibattito; su questa strada penso che si possa lavorare ancora di più.  Diverso è il problema della sezione dedicata alla letteratura migrante, scelta questa ottima, ma  distonica rispetto alla politica della maggioranza, che solo pochi mesi orsono ha bocciato una mozione del PD  per la costituzione della consulta dei migranti.
5)      Il turismo a Sabaudia : un giudizio sulla stagione  e sulle emergenze del Settore.
Paradossalmente la crisi economica ha riportato il turismo a Sabaudia, ma per lo più si è trattato di un turismo mordi e fuggi. Manca una  strategia per lo sviluppo del turismo degna di questo nome,  andiamo avanti grazie all'eredità del passato e le cosiddette manifestazioni estive organizzate ( poche ) quest'anno, non hanno  fatto molto per incrementare le giornate di permanenza nella nostra città. A tutto ciò non giovano anche le strutture ricettive chiuse (Hotel Sabaudia al Lago etc.), la mancata valorizzazione della Villa di Domiziano,  la carenza di impianti sportivi in grado accogliere le èquipe straniere nella stagione  invernale, la mancanza di un auditorium....
A  mio avviso è inoltre sempre più sentita anche l’assenza di sicurezza in quanto l'aumento delle rapine e  dei furti ( per non parlare di altri reati contro la persona ) ha raggiunto livelli insostenibili.
In quest'ultimo scorcio della stagione abbiamo assistito a spot pubblicitari di Sabaudia su reti televisive locali, forse sarebbe meglio bene andare alle borse internazionali, come la BIT, la Borsa Mediterranea del turismo archeologico, magari con la Regione e con la Provincia. 

La resa dei conti


La sezione regionale di controllo per il Lazio della Corte dei Conti, con deliberazione n. 61 in data 26 giugno scorso,  ha formulato una serie di gravi rilievi a carico dei rendiconto degli anni 2009 e 2010 del nostro Comune, che attengono principalmente alla attendibilità del risultato contabile di gestione: per residui attivi di dubbia esigibilità, per mancati accantonamenti e mancato rispetto di taluni vincoli di destinazione, per mancato aggiornamento degli inventari, per irregolare imputazione delle partite di giro ed infine per la mancata pianificazione dei pagamenti. Da ciò deriva ad avviso della Corte “la scarsa attenzione prestata nel tempo dall’Amministrazione per salvaguardare le finanze dell’ente e garantire l’espletamento delle relative funzioni istituzionali in un quadro di effettiva sostenibilità”
Il Gruppo del Partito Democratico ha segnalato in questi anni reiteratamente, costantemente e puntualmente alla Corte dei Conti, all’Ispettorato generale di Finanza, all’Ispettorato della Funzione Pubblica, all’Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, alla Prefettura, etc.  tutta una serie di irregolarità.
Nello specifico il Gruppo del PD  a suo tempo ha espresso voto contrario sul rendiconto 2009 e su quello del 2010, segnalando anche i propri rilievi e motivazioni alla Corte.
Pertanto la decisione della Corte conforta le posizioni assunte da questo Gruppo non già per motivazioni politiche, ma con argomentazioni tecniche documentate.
Ora dovranno essere corretti entrambi i rendiconti, il che comporta di conseguenza anche la rettifica di quello del 2011 ( ancora non sottoposto al Consiglio ).
La gravità della situazione accertata dalla Corte è sintomo evidente della disorganizzazione e delle difficoltà dell’ente locale nell’applicare correttamente la normativa e  i principi contabili; i ritardi cui abbiamo assistito nell’anno in corso per l’approvazione del rendiconto 2011 e del bilancio di previsione 2012 ne sono un ulteriore segnale.
Ma la cosa più grave che si deve evidenziare è rappresentata dal fatto che gli adempimenti richiesti dalla Corte porteranno a galla lo stato reale dei rendiconti e quindi complessivamente delle finanze  Comune con il rischio di gravi disavanzi e con tutte le conseguenze di legge.
Come se nulla fosse il giorno 25 settembre e poi il giorno 3 ottobre, è stato sottoposto alla Commissione Bilancio il rendiconto dell’anno 2011, senza che allo stesso sia stata fatta alcuna correzione rispetto alle risultanze della deliberazione 57  con cui il 24 maggio lo stesso era stato approvato dalla Giunta e senza che di quanto avvenuto presso la Corte ( nel corso della seduta sono stati sentiti  il Sindaco e due funzionari ), sia  stato riferito ai consiglieri comunali.
Da tutto ciò deriverà naturalmente un ulteriore rinvio dell’approvazione del rendiconto dell’esercizio 2011 ( perché prima dovranno essere sottoposti al Consiglio gli adempimenti richiesti dalla Corte) e del bilancio di previsione 2012 che prevedibilmente andrà ben oltre la data del 31 ottobre.
Il Sindaco dovrebbe prendere atto della situazione e assumere le decisioni del caso.
Per quanto ci riguarda, seguiteremo a svolgere il nostro compito di controllo nell’interesse della comunità.

mercoledì 3 ottobre 2012

La Commissione bilancio ha esaminato il Rendiconto 2011

Oggi in Commissione bilancio, convocata dal Presidente Capriglione, è stato esaminato il punto relativo al rendiconto dell'esercizio 2011, avrebbero dovuto approvarlo entro il 30 aprile, ma come spesso accade la nostra amministrazione non rispetta le scadenze. Erano stati invitati anche i revisori dei conti per approfondire il tema dei debiti extra bilancio e quello del protocollo d'intesa con alcuni avvocati. Dopo la discussione si è passati al voto, parte della maggioranza : Capponi, De Piccoli  e Zeoli hanno votato a favore, Venditti e Brugnola hanno votato contro, mentre Capriglione e la Placati si sono astenuti. Due componenti : Ciriello e Schintu  erano assenti. Ora si andrà in Consiglio con la maggioranza spaccata.Ma il tempo stringe, perchè su sollecitazione del Gruppo del PD  è stato interessato il Difensore civico regionale per la nomina del commissario ad acta.