lunedì 12 settembre 2011

Opere pubbliche : è necessario integrare il Piano triennale nel'interesse della città

In occasione dell’ aggiornamento del Piano triennale delle opere pubbliche, che - dopo molti solleciti - viene sottoposto alla Commissione Lavori Pubblici per la prima volta in data odierna, allo scopo di contribuire a migliorare  la qualità della vita nella nostra città proporrò  che lo stesso sia integrato con i seguenti interventi, chiedendo che la Giunta formuli, ove necessario, le relative richieste di finanziamento  agli enti competenti:
- Completamento rete gas metano estendendola a tutta la città ed ai borghi;
- Più infrastrutture per  tutti gli  sport ( canoa e canottaggio, atletica, pallavolo, scherma, etc. ): ristrutturando la ex SPES e l’area circostante ma anche gli impianti di via Arezzo, realizzando un campo da calcio in via Enea etc.
. Estensione piste ciclabili con un progetto complessivo che consenta di rispondere alle esigenze di chi si sposta per motivi di lavoro: collegando tutti i borghi tra di loro e di chi si muove per esigenze turistiche  e che quindi desidera raggiungere il  Parco ed il mare, con una pista che potrebbe partire da Rio Martino attraversando la  strada interrotta e poi arrivare fino a Torre Paola,  passando lungo i laghi  ed  anche  realizzando dei percorsi tematici ( ad esempio archeologico ) ed un’altra che conduca dalla Piazza del Comune fino al Centro visitatori del Parco. In ogni caso andranno collegate tra loro e messe in sicurezza ed a norma anche le piste esistenti. Il tutto, dovrebbe essere valorizzato con apposita segnaletica e pubblicizzato con depliant da distribuire presso l’Infopoint, la Pro Loco, gli alberghi, etc. Le piste dovrebbero poter essere utilizzate anche per lo jogging e dai disabili. Installazione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette  fuori di tutti gli edifici pubblici ( ASL , Poste, etc. )
- Completamento della  copertura con pannelli fotovoltaici su  tutti  gli edifici comunali
- Costruzione sala convegni/auditorium per dare una sede permanente alle nostre associazioni musicali e per consentire di attrarre turismo qualificato con convegni , corsi di alta formazione etc.
- Valorizzazione Villa Domiziano con strutture per servizi vari ai visitatori, in aggiunta alla  sistemazione della viabilità.
- Manutenzione strade e marciapiedi cittadini

giovedì 8 settembre 2011

Incendi nel Parco del Circeo: una interrogazione dei senatori del PD

I Senatori RANUCCI, DELLA SETA, FERRANTE e  PASSONI  hanno rivolto ai Ministri dell'interno e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare la seguente interrogazione:
Premesso che:
il patrimonio forestale italiano è tra i più importanti d'Europa e costituisce un'immensa ricchezza per l'ambiente e per l'economia, per l'equilibrio del territorio, per la conservazione della biodiversità e del paesaggio;
ogni anno però, purtroppo, si assiste all'incendio di migliaia di ettari di bosco, molto spesso dovuto a cause dolose, legate alla speculazione edilizia, o all'incuria dell'uomo;
anche l'estate 2011 continua ad essere funestata da violenti incendi: è allarme nel Parco Nazionale del Circeo, il quale è stato teatro di atti vandalici e criminosi dovuti a ripetuti incendi che hanno interessato e devastato ampie aree boschive;
nei giorni 25-26-27 agosto 2011, un vasto incendio, ritenuto dagli inquirenti doloso, ha tenuto sotto assedio l'area protetta del Circeo, distruggendo oltre 80 ettari di macchia mediterranea nella zona di Quarto Caldo;
successivamente a distanza di pochi giorni, il 2 settembre 2011, un ulteriore attentato incendiario ha nuovamente interessato tre località nell'area del Parco, per la precisione via Caporale Armando Tortini - nei pressi della scuola di artiglieria - via Sacramento e via Diversivo Nocchia, nelle immediate vicinanze della Direzione del Parco;
a parere dell'interrogante la dinamica di questi fatti è molto inquietante anche alla luce delle considerazioni degli inquirenti: i tre roghi sono divampati contemporaneamente, a distanza di pochi minuti l'uno dall'altro; inoltre sono stati rinvenuti in siti circostanti ben otto inneschi incendiari rudimentali quasi a voler essere un gesto dimostrativo/intimidatorio;
considerato che:
occorrono segnali incisivi di forte contrasto nei confronti delle organizzazioni malavitose che continuano a colpire con azioni criminali attentando all'incolumità dei cittadini e minando la conservazione e la tutela dell'ambiente quale bene comune;
da tempo è stata segnalata la presenza di un ramificato sistema criminale mafioso, con forti interessi economici, nella provincia di Latina ed in particolare nel Parco del Circeo, che prepotentemente cerca di forzare, attraverso abusi e speculazioni edilizie, le tutele volute da leggi nazionali e regionali volte alla salvaguardia di un territorio ricco di biodiversità, con oltre 3.000 ettari di foresta e centinaia di specie animali e vegetali,
si chiede di sapere:
quali provvedimenti i Ministri in indirizzo intendano mettere in atto al fine di vigilare e prevenire il ripetersi di atti criminali e vandalici nell'area del Parco Nazionale del Circeo;
quali iniziative intendano intraprendere nei confronti dei Comuni coinvolti dalle azioni criminose così come in premessa, al fine di verificare la corretta applicazione della legge n. 353 del 2000 relativa ai vincoli per l'utilizzo delle aree interessate da incendi, con particolare riferimento alla impossibilità di cambiare destinazione d'uso rispetto a quella preesistente all'incendio;
se intendano, visto il fenomeno crescente del problema degli incendi boschivi dolosi nel Parco Nazionale del Circeo, con il grave rischio per la vita delle persone nonché l'enorme danno ambientale che tali fenomeni creano, attuare politiche di prevenzione ambientale coinvolgendo il Corpo dell'Esercito e/o l'Ufficio del Servizio Civile Nazionale anche con l'impiego di tecnologie avanzate

mercoledì 7 settembre 2011

Consiglio comunale dei gg. 12 e 14 settembre : Ordine del giorno

Il  Consiglio Comunale terrà nella consueta sala, in sessione straordinaria e seduta pubblica in prima convocazione alle ore 19,00 del 12 settembre 2011 e in seconda convocazione alle ore 19,00 del 14 settembre 2011, per l'esame degli argomenti di cui al seguente
ORDINE DEL GIORNO:
    1) Mozione relativa al "rispetto dell'ari.42 del D. Igs 267/2000" presentata dal Partito Democratico in data 13/06/2011 con prot. 15501;
    2) Mozione relativa alla "salvaguardia della destinazione degli esercizi pubblici nel centro storico nelle more
        dell'approvazione del PPE" presentata dal Partito Democratico in data 17/06/2011 con prot. 16015;
    3) Mozione relativa alla "realizzazione sull'arenile di Sabaudia, nel tratto Canale Caterattino-Canale della
        Lavorazione , di un'area riservata ai cani" presentata dal Partito Democratico in data 20/06/2011 con prot.16350;
    4) Mozione relativa alla "presenza di scorie radioattive presso la centrale di Borgo Sabotino" presentata dal
        Partito Democratico in data 20/06/2011con prot. 16351;
    5) Mozione relativa alla "gestione dei servizi pubblici a rilevanza economica" presentata dal Partito
        Democratico in data 20/06/2011con prot. 16352;
    6) Mozione relativa alla "revoca della Deliberazione 89/2011 avente per oggetto : "Valorizzazione dell'offerta   turistica - sperimentazione transito sulle acque lacustri" presentata dal Partito Democratico in data
         18/08/2011 con prot. 22572;
    7) Mozione relativa a "Dichiarazione di nullità delibera di giunta comunale del 6 luglio 2011 n.89 avente per
        oggetto "Valorizzazione dell'offerta turistica - Sperimentazione transito nelle acque lacustri" presentata da
        Futuro e Libertà per Sabaudia in data 30/08/2011con prot. 23274;
    8) Mozione relativa agli "attentati incendiar! nel Parco nazionale del Circeo" presentata dal Partito Democratico in data 05/09/2011 con prot. 23519;
    9) Aggiornamento Programma triennale ed elenco annuale dei Lavori Pubblici (anno 2011-2012-2013) - Approvazione modifiche.

martedì 6 settembre 2011

Conto consuntivo 2010, i consiglieri hanno diritto ad avere a disposizione gli atti 20 giorni prima

In data odierna ho inviato al Presidente del Consiglio, al segretario comunale ed al Sindaco la seguente lettera:Il secondo comma dell’art. 227 del D.lgs 267/2000 stabilisce che  “…Il rendiconto è deliberato dall'organo consiliare dell'ente entro il 30 giugno dell'anno successivo, tenuto motivatamente conto della relazione dell'organo di revisione. La proposta è messa a disposizione dei componenti dell'organo consiliare prima dell'inizio della sessione consiliare in cui viene esaminato il rendiconto entro un termine, non inferiore a venti giorni, stabilito dal regolamento”Il Regolamento di contabilità comunale, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 27 settembre 1996, prevede  che “…i documenti contabili e la relazione dell’organo di revisione sono messi a disposizione dell’organo consiliare per venti giorni in un locale dell’ufficio ragioneria, previo avviso ai capigruppo consiliari…”Al riguardo devo far presente che la comunicazione di cui sopra ( prot. 23510 del 2/9 ) , relativa al rendiconto della gestione 2010,  è stata recapitata presso la mia abitazione nella mattinata di sabato  3 settembre ( giornata in cui gli uffici sono chiusi ), nella stessa non veniva fatta menzione della avvenuta messa a disposizione dei documenti sul sito web, ho potuto ritirare la documentazione solamente alle  ore 10 del successivo giorno 5, in quanto benché mi fossi presentato alle ore 8:30  mi è stato detto che gli atti ancora non erano pronti.
Ma dalla nota  n.23510 del 2 settembre, si rileva che la stessa  comunicazione non risulta essere stata inviata al Capogruppo di Futuro e Libertà per Sabaudia, per cui  non risulta rispettata la procedura  stabilita dal nostro Regolamento.
Ciò posto,  rappresento la necessità che il termine dei venti giorni decorra dalla data in cui sarà stata data  comunicazione al citato capogruppo di  Futuro e Libertà per Sabaudia.

Consiglio comunale del 5 settembre

Ieri sera, come da convocazione si è tenuto il Consiglio comunale per l’approvazione dei verbali delle sedute precedenti e l’esame di 16 interrogazioni.
Preliminarmente ho annunciato sette  mozioni  che saranno quindi discusse nella prossima seduta del 14  settembre, poi sono passato ad illustrare alcune questioni pendenti come l’aggiornamento dello Statuto comunale e del regolamento consiliare  ( risalente a prima dell’emanazione del nuovo T.U. degli EE.LL. ),  la  possibilità di utilizzare il budget della Presidenza del Consiglio per pubblicizzare le sedute comunali  sia con manifesti che con videoregistrazione e trasmissione via radio in diretta.
Per quanto riguarda il primo punto, la Presidenza ha  accolto alcune osservazioni  da me svolte in merito al verbale della  seduta del 22  giugno per cui il punto relativo all’approvazione dei verbali delle  precedenti sedute è stato rinviato.
Si è passati quindi all’esame delle  16  interrogazioni che riguardavano : il  PUA, la manutenzione delle passerelle sulle dune, gli abusi edilizi, l’abbattimento della scala in piazza,  la realizzazione di un sito web intranet per migliorare l’organizzazione interna, i costi sostenuti per l’inaugurazione di Palazzo Mazzoni e il contributo degli sponsors, la gestione dei parcheggi sul lungomare e le relative tariffe, etc.
Alcune interrogazioni sono state rinviate per assenza di chi doveva rispondere,

domenica 4 settembre 2011

Incendi Parco del Circeo : una nuova mozione del PD

Insieme al collega Amedeo Bianchi abbiamo presentato la seguente mozione a seguito dell'attentato intimidatorio presso la sede dell'ente parcoMOZIONE
PREMESSO
- CHE nei giorni 25, 26 e 27 agosto il Monte Circeo è stato devastato dal fuoco che ha distrutto 80 ettari di bosco in località Quarto caldo;
- CHE a detta degli inquirenti si tratta di un incendio doloso;
- CHE il giorno 2 settembre un nuovo attentato incendiario ha colpito alcune aree site lungo il sentiero didattico che conduce alle Lestre, nelle immediate vicinanze della Direzione del Parco;
- CHE sono stati rivenuti ben otto inneschi incendiari collocati in altrettanti siti, allo scopo evidente di rendere più difficile lo spegnimento;
- CHE solo il pronto intervento degli operai del Corpo Forestale ha scongiurato il peggio;
CONSIDERATO
- CHE il gravissimo attentato incendiario al Parco del Circeo, portato sin nei pressi della Direzione da persone ignote, a pochi giorni da quello compiuto nel Quarto caldo, rappresenta l’ennesimo intollerabile attacco nei confronti di chi, con uomini e mezzi spesso insufficienti, lotta quotidianamente per tutelare l’ambiente in cui viviamo, dagli appetiti di chi, anziché operare per uno sviluppo ecosostenibile, vuole minizzare questo meraviglioso lembo del Lazio, che è stato giustamente tutelato da leggi statali e regionali, nonché da normative europee ed internazionali.
- CHE da tempo interessi economici cercano prepotentemente di sovvertire le leggi e i vincoli presenti, eliminando in qualsiasi modo chi cerca di impedirlo.
...per quanto in premessa motivato,IMPEGNANO IL SINDACO
- a tutelare al massimo il territorio del Parco da speculazioni e abusivismo e a dare il massimo sostegno all’operato del Presidente, del Consiglio Direttivo dell’Ente, del Direttore Generale e del Personale tutto del Parco nazionale del Circeo nonché del Corpo forestale di Sabaudia, impegnati quotidianamente nel difficilissimo compito di difendere l’ambiente in cui viviamo;
- a sottoporre al più presto al Consiglio comunale il Piano del Parco e il Piano socio economico per le eventuali osservazioni;

sabato 3 settembre 2011

Attentato incendiario all'area didattica presso la Direzione del Parco del Circeo


Il gravissimo attentato incendiario al Parco del Circeo, portato sin nei pressi della  Direzione da persone prezzolate, a pochi giorni da quello compiuto nel Quarto caldo,  rappresenta l’ennesimo intollerabile attacco nei confronti di  chi, con uomini e mezzi spesso insufficienti, lotta quotidianamente per tutelare l’ambiente in cui viviamo,   dagli appetiti di chi, anziché operare per uno sviluppo ecosostenibile,  vuole riminizzare questo meraviglioso lembo del Lazio,  che è stato giustamente tutelato da leggi statali e  regionali, nonché da normative europee ed internazionali.
Da tempo è stata  segnalata la presenza di interessi economici che prepotentemente cercano di  sovvertire le leggi e i vincoli presenti,   eliminando in qualsiasi modo chi cerca di impedirlo.
Il  Partito Democratico di Sabaudia nel rispetto dei principi di legalità e sicurezza,  che hanno inspirato da sempre il proprio operato, si unisce all’Amministrazione del Parco Nazionale, al Corpo Forestale dello Stato e alle associazioni naturalistiche,  nel condannare fermamente questa  ennesima intimidazione e assicura che il nostro Gruppo  consiliare proseguirà a vigilare per prevenire in ogni modo  che possano passare in Consiglio comunale o comunque in Comune,  provvedimenti atti a manomettere in qualsiasi modo il territorio protetto, assicurando che presenterà una mozione per impegnare  il Sindaco e la Giunta ad assumere comportamenti analoghi.
Il Partito Democratico di Sabaudia desidera esprimere la propria solidarietà al Presidente, al Consiglio Direttivo, a tutto  il personale del Parco e  a quello del  Corpo Forestale dello Stato che hanno sventato questo vile attacco.
Ci auguriamo che gli autori di questi incendi e le organizzazioni malavitose comunque denominate,  che ne sono i mandanti,  siano  assicurati al più presto alla Giustizia.

venerdì 2 settembre 2011

La legge regionale sul Nuovo Piano casa della Polverini: rischi di nuove cementificazioni

Oggi  insieme al collega Amedeo Bianchi abbiamo inviato ai Ministri Prestigiacomo e Galan, oltre che alla Prefettura ed alla Procura, la seguente lettera  sulle  modalità di applicazione del c.d. piano casa della regione:
Il Consiglio regionale del Lazio ha di recente  approvato a maggioranza la L.R. 10/2011, proposta dalla Giunta regionale con  DGR  428/2010 e poi emendata in Consiglio.
Detta  proposta concerne modifiche alla L.R: 11 agosto 2009, n. 21 recante misure straordinarie per il settore edilizio ed interventi per l’edilizia residenziale sociale, alla L.R. 26 giugno 1997, n. 22 recante norme in materia di programmi di intervento per la riqualificazione urbanistica, edilizia ed ambientale del territorio della regione;  alla L.R: 16 aprile 2009, n. 13 , recante disposizioni per il recupero a fini abitativi dei sottotetti esistenti e alla L.R. 2 luglio 1987, n. 36, recante norme in materia di attività urbanistico-edilizia e snellimento delle procedure.
Partendo dal presupposto dell’Intesa Stato-Regioni ed Enti  Locali per il rilancio dell’economia attraverso l’edilizia, sottoscritta in seno alla Conferenza Unificata del 1° aprile 2009 e nell’intento di snellire le procedure della citata legge  regionale  21/2009 emanata dalla precedente Giunta , proprio allo scopo di pervenire al rilancio del settore dell’edilizia, di fatto viene  prevista la possibilità di estendere la cementificazione del territorio laziale sottraendo aree anche pregiate al territorio e  distruggendo il paesaggio anche in aree  protette.
Uno dei capisaldi della  legge in questione è rappresentato dal  prevedere la possibilità di ampliamento, demolizione e ricostruzione, degli edifici, anche senza rispettare i vincoli di destinazione delle aree,  in deroga  agli strumenti urbanistici vigenti,  ignorando quindi anche i limiti massimi di cubatura in essi previsti.
Al riguardo, per quanto ci riguarda,  dobbiamo sottolineare che il territorio del Comune di Sabaudia ricade per lo più  all’interno dell’area del Parco Nazionale del Circeo, istituito con  legge 25 gennaio 1934, n. 285, pertanto  la materia è disciplinata dalla   Legge 6 dicembre 1991, n. 394 , Legge quadro sulle aree protette.Nell’ambito della pianura pontina sono stati identificati diversi nodi della Rete Natura 2000, rappresentati dai Siti di Importanza Comunitaria (SIC) e dalle Zone di Protezione Speciale (ZPS), rispettivamente istituiti ai sensi delle Direttive 92/43/CEE (Habitat) e 79/409/CEE.
Tutto il territorio del Parco Nazionale del Circeo – con l’eccezione di Zannone - rientra nella più vasta ZPS “IT6040015” Parco Nazionale del Circeo (22.165 ha).A ciò si aggiungono i seguenti S.I.C.:



- SIC IT6040018 “Dune del Circeo” (441 ha) include tutta la fascia dunale di Sabaudia e Latina.
- SIC IT IT6000012 “Fondali tra Capo Portiere e Lago di Caprolace”, ( incluso parzialmente nella ZPS “Parco Nazionale del Circeo” )
- SIC IT6000011 “Fondali tra Torre Astura e Capo Portiere”, a fronte di Torre Astura;A tutto ciò deve essere aggiunta la presenza di una importantissima  area  archeologica, rappresentata dalla  Villa di Domiziano, dal canale romano, dalla  villa marittima  c.d. “La Casarina”, dall’impianto termale repubblicano in località Torre Paola, dalla peschiera c.d. “Piscina di Lucullo,  dalla necropoli della via Severiana.Questo territorio è già abbondantemente compromesso da una antropizzazione che procede costantemente  senza  alcun rispetto  per le norme vigenti.Allo stato risulta che gli abusi edilizi formalmente registrati  presso il Comune di Sabaudia sono circa  2600 di cui  gran parte all’interno del Parco.Questo Gruppo ha da tempo sollecitato l’abbattimento di tutti gli abusi edilizi e l’esecuzione delle ordinanze di demolizione emesse dall’Amministrazione comunale,  con esiti purtroppo molto limitatiOve si ritenesse applicabile anche al Comune di Sabaudia la legge in questione il cosiddetto snellimento delle procedure per le pratiche di condono edilizio rischierebbe  di consentire la sanatoria di numerosi abusi totalmente insanabili; tra  cui  spiccano anche alcune pratiche per abuso edilizio che sono state  legate, a nostro avviso immotivatamente,  all’emersione del lavoro irregolare, ai sensi della L. 266/2002.Il Presidente del Parco del Circeo ha di recente espresso il parere che detta norma non sia applicabile alle aree  vincolate di un Parco Nazionale, quale è il Parco del Circeo, ma possa disporre solamente in merito ad aree naturali sottoposte a  vincoli  stabiliti  con leggi regionaliNel condividere tale impostazione,  desideriamo sottolineare l’esigenza che, prescindendo da altre valutazioni di competenza di  codesti Dicasteri ai sensi dell’art. 127  della Costituzione,  sia  necessario rafforzare tale interpretazione onde evitare che si scateni una  nuova corsa alla cementificazione e agli abusi in questa, come nelle altre  aree comprese in Parchi Nazionali della nostra regione.

LR 10/2011 c.d. Nuovo Piano casa

Il  Presidente  del Parco del Circeo  Benedetto,  ha reso nota una sua circolare ai Sindaci dei Comuni del Parco per puntualizzare che, a suo giudizio ( sostenuto da pareri di legali illustri ),  la legge regionale 10/2011 che ha innovato notevolmente,  rispetto al Piano casa varato dalla precedente Giunta, consentendo di realizzare notevoli cubature anche nelle zone protette, non si applica a quelle vincolate con legge  nazionale, quale è l'area del Parco Nazionale del Circeo.
E'  talmente chiaro una legge regionale non può incidere su quanto stabilito dallo Stato, che la cosa non avrebbe  bisogno di spiegazioni, ma purtroppo il Partito del Mattone già si è messo in moto.....e quindi bene ha  fatto Benedetto,  che ha  tutta la  mia considerazione.
Non c'è dubbio che la legge, criticabile sotto molti altri aspetti e per la quale sembra  che stia per essere presentato un ricorso alla Corte Costituzionale dallo stesso Governo ( se non fosse preso da altre cose )  si applica a tutte le aree  del comune di Sabaudia fuori del Parco.
Sarebbe preliminarmente  molto interessante conoscere il totale delle   cubatura sanate rispetto a quelle esistenti e di Piano regolatore,  oltre alle domande  di sanatoria in attesa di esame.
Ci aspetta un periodo caldo......

giovedì 1 settembre 2011

Il Consiglio comunale del 2 settembre


Dopo due mesi di pausa il Consiglio comunale; era stato convocato per il 2 settembre alle ore 11
All'ordine del giorno c'erano ben 16 interrogazioni del PD risalenti anche al mese di marzo.
La maggioranza ha fatto mancare il numero legale, per cui la seduta è stata rinviata al giorno 5 settembre alle ore 19

La maggioranza litiga, la città non può attendere


Dopo due mesi di pausa finalmente è stato convocato il Consiglio comunale, anche se solamente per l’esame di ben 16 interrogazioni del PD risalenti anche al mese di marzo. 
Meno male che la legge stabilisce che la risposta debba essere data entro trenta giorni.
Ma durante questi mesi sono scoppiati i conflitti interni alla maggioranza che dopo due anni non ha ancora sottoposto al Consiglio comunale provvedimenti importanti e necessari per la città che molti attendono tempo, come un progetto di sviluppo economico, i piani per l’edilizia residenziale pubblica, programmi per dare lavoro a chi non lo ha, manutenzione delle strade, sicurezza urbana, etc. 
Dopo una estate calda sotto tutti i punti di vista, ma specialmente a causa dell’ennesimo colpo di mano per la navigabilità del lago; nonostante le sollecitazioni rivolte più volte dal Gruppo del PD anziché seguire le procedure è stato fatto circolare un Documento preliminare di indirizzo progettuale del Piano Utilizzo Arenili ( scaduto da tempo ) redatto da un ingegnere nominato quale consulente, costringendo il Presidente del Consiglio a restituirlo al Sindaco in quanto alla Presidenza devono pervenire solamente proposte di atti deliberativi corredati dei pareri dei dirigenti e delle commissioni competenti.
Ma il punto principale è rappresentato dal fatto che in questo modo il Sindaco e la Giunta hanno tradito la fiducia loro data dai cittadini e dal Consiglio stesso.
Questo è l’ennesimo esempio di come si muove la maggioranza, oramai spaccata al proprio interno e percorsa da conflitti gravi su molti punti fondamentali.
Leggiamo sulla stampa di nuovi attacchi da parte di membri della stessa maggioranza che, denunciano la situazione venutasi a creare.
Ma i cittadini quanto tempo dovranno aspettare ancora perché oltre alle manifestazioni estive si facciano funzionare i servizi pubblici e si dia una risposta alle loro aspettative ?


Via Armellini : una discarica in pieno centro urbano


A seguito anche delle segnalazioni di alcuni cittadini ho provveduto a sollecitare gli uffici competenti a rimuovere la discarica creata in pieno centro da alcune persone poco inclini a rispettare questa città
Ho anche rilevato come nelle ore pomeridiane e nei giorni festivi non sia facile avere risposta dal centralino della Polizia Locale, unico numero al quale si rivolgono tutti quelli che hanno qualche emergenza.