martedì 27 settembre 2011

Casa Domotica : occorre far presto: una lettera della commissione vigilanza all'Assessore Gelardi e al responsabile del Settore

Oggi si è tenuta una seduta della Commissione vigilanza che, all'unanimità ha  approvato l'invio della seguente lettera che ho provveduto a trasmettere all'Assessore Gelardi e al responsabile del Settore Minotti:Il Comune di Sabaudia in data 11 aprile 1990 con atto n. 338    assegnò    un'area edificabile con diritto di superficie alla cooperativa "DIOGENE 2000" ;  e la  Regione assegnò i fondi necessari.La  struttura  composta  di dodici alloggi per disabili con annessi locali e spazi con destinazione d’uso articolata  e differenziata, ivi compresi  quattro alloggi  per soggetti a residenza permanente.  fu inaugurata  il 9 maggio 2002Allo scopo di affidare la  gestione  della struttura,   individuata come  Centro  residenziale e di servizi  venne approvata una deliberazione consiliare  in data  14  maggio 2003,   n. 15 .Con deliberazione della  Giunta comunale n.  218  in data  5 dicembre  2003 vennero poi individuati la forma di gestione e   gli atti di gara;A seguito dell’  espletamento della gara   venne   stipulato il contratto  per la  “Gestione residenziale e di servizi – struttura  sperimentale per persone con disabilità  con la  Cooperativa sociale  a.r.l.  Michele Iacontino di Roma ,  il 16  dicembre 2004. Questa Commissione ha  avuto occasione di occuparsi più volte della  gestione della Casa domotica, recandosi anche sul posto per verificare lo stato della struttura e il suo stato di utilizzo
Al riguardo sono stati rilevati due punti di criticità:
1)   La  struttura, viene utilizzata solamente  durante il periodo estivo, durante il quale la Cooperativa  che l’ha presa in gestione la utilizza per far trascorrere periodi di ferie probabilmente ai soci disabili e ai loro familiari; da ciò deriva che il resto dell’anno l’edificio rimane inutilizzato e privo di manutenzione, mentre potrebbe essere destinato a centro diurno per i disabili adulti residenti a Sabaudia o nei comuni viciniori, d’intesa con la  ASL;
2)   Il bando per l’assegnazione dei quattro alloggi destinati a soggetti affetti da disabilità è stato completato all’inizio dell’estate, ma l’ente gestore ancora non ha  provveduto  a consegnare gli appartamenti assegnati.
 Ciò posto,  tenuto conto che la struttura è di proprietà del Comune e che non appare possibile assistere al degrado della stessa e  alla sua inutilizzazione, la  Commissione ritiene di sollecitare vivamente alla S.V. affinché intervenga fermamente nei confronti della Cooperativa citata affinché provveda a  quanto segue :
a)   Gestione funzionale della struttura e suo utilizzo, d’intesa con il Comune e con la  ASL , per tutto l’anno al fine di non lasciarla inutilizzata
b)   Consegna degli appartamenti per disabili permanenti agli aventi diritto
Ove non venissero risolti entro tempi brevi tali criticità si desidera rappresentare l’opportunità di valutare l’adozione dei provvedimenti conseguenti.

lunedì 26 settembre 2011

Salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2011 – ricognizione ed attuazione dei programmi ex art. 193 sull’Ordinamento degli enti locali approvato con D.lgs 18 agosto 2000, n. 267.

In data odierna ho dovuto inviare la seguente lettera al Presidente del Consiglio e per conoscenza al Sindaco, all'Assessore Bellassai, al Segretario Generale ed al responsabile della  ragioneria.:
 Con lettera notificatami nella mattina  del  22  settembre sono stato convocato per la seduta della Commissione bilancio che si sarebbe dovuta tenere martedì 27 alle ore 15.30  per l’esame dei seguenti punti, già posti all’Ordine del giorno del Consiglio comunale del giorno 30 p.v.:
1)      Approvazione Rendiconto di gestione del Comune  relativo all’esercizio finanziario 2010;
2)      Salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2011 – ricognizione ed attuazione dei programmi ex art. 193 sull’Ordinamento degli enti locali approvato con D.lgs 18 agosto 2000, n. 267.
Gli atti relativi al rendiconto 2010 sono stati consegnati entro i termini previsti dalla normativa vigente.
Al fine di prendere visione degli atti relativi al punto n.2, concernente la  proposta di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio in corso,  mi sono recato il  giorno stesso ( cioè il 22 )  presso il  Settore Bilancio,  dove mi è stato comunicato che gli atti sarebbero stati a disposizione da lunedì 26.
In data odierna sono tornato presso il predetto ufficio ed ho appreso che i documenti non erano ancora pronti.
Nella tarda mattinata mi è stata poi notificata una lettera con cui, senza alcuna motivazione la seduta della Commissione Bilancio è stata posticipata a giovedì 29  alle ore 15.30.
Al riguardo, sia il D.lgs 267/2000 che il Regolamento di contabilità, oltre che il Regolamento consiliare stabiliscono procedure e tempi affinché i consiglieri possano essere messi in condizione di svolgere il loro diritto di informazione, ma ancora una volta ciò non è avvenuto. In particolare, benché il Regolamento di contabilità comunale non tratti in maniera esplicita questo argomento, è evidente che nella fattispecie, per analogia, possa farsi ricorso al termine fissato per il rendiconto in venti giorni dall’art. 126 del predetto Regolamento; in ogni caso i consiglieri non sono stati messi in condizione di esaminare gli atti relativi al riequilibrio del bilancio.
Ciò posto  La prego di voler cortesemente rinviare la discussione del punto in questione garantendo alle  minoranze la possibilità di poter disporre di un congruo periodo di tempo ( richiamato dal D.lgs 267/2000 ) per esaminare gli atti e la relazione del Collegio dei  Revisori. 

venerdì 23 settembre 2011

La Regione Lazio blocca impegni e mandati di pagamento: ripercussioni gravissime anche per i nostro Comune

Dal 15 settembre la Regione Lazio ha bloccato gli impegni di spesa e i mandati di pagamento, una decisione che ha spinto anche Amedeo Bianchi e me a intervenire con una interrogazione per sollecitare il Sindaco:PREMESSO
- CHE risulta agli scriventi che il  Dirigente della Direzione Regionale Bilancio su indicazione dell’Assessore Cetica avrebbe bloccato tutti gli impegni di spesa ed i mandati di pagamento;
- CHE in base a detto provvedimento di fatto vengono bloccati anche i finanziamenti per le opere pubbliche per il nostro Comune da parte della Regione Lazio;
CONSIDERATO- CHE in questo modo saranno bloccati anche i mandati di pagamento già emessi ma giacenti presso la Direzione regionale bilancio e non  ancora  trasmessi alla Tesoreria;
- CHE  anche i finanziamenti di molti servizi pubblici, come quello dei trasporti ed i servizi sociali subiranno un blocco, con inevitabili conseguenze  sul nostro Comune, le cui casse  rischiano di essere messe in ginocchio da questa gravissima decisione, in quanto per fronteggiare i pagamenti indilazionabili sarà necessario ricorrere alle anticipazioni bancarie addossando al bilancio comunale ulteriori oneri finanziari;
- Che a ciò si aggiunge il fatto che molti progetti  regionali per la scuola, i servizi sociali e l’ambiente sono stati delegati alla Provincia, per cui questa decisione si ripercuoterà anche su moltissimi trasferimenti da quest’ultimo ente al nostro Comune;
- CHE il Comune è oramai la massima azienda del nostro territorio;
- CHE inevitabilmente  la cosa avrà ripercussioni anche sull’intera città di Sabaudia, già duramente provata dalla crisi economica che si protrae oramai da molti anni e  su tutte le famiglie;
…tutto ciò premesso e consideratoCHIEDONO
- Di  conoscere quale sia l’ammontare delle somme attese da parte della regione Lazio per finanziamenti di parte corrente e di parte capitale;
- Quali iniziative ritenga di mettere in atto nei confronti della Regione Lazio al fine sbloccare  questa situazione 

Procedure per la concessione dei beni patrimoniali comunali: una nuova lettera a margine di una polemica

In data odierna ho inviato la seguente lettera al Sindaco, al Segretario generale,  all'Assessore Bellassai e al Presidente della Commissione bilancio in merito alla  mancata convocazione della commissione stessa per la concessine di un bene del patrimonio comunale
In data 21 settembre è stato posta all'ordine del giorno della Commissione attività produttive un argomento che prevedeva, tra l'altro, la concessione  della c.d. Arena del Mare ad una associazione per lo svolgimento di una  manifestazione  commerciale.
Al riguardo,  in tale occasione non è stato neanche ritenuto di sottoporre la questione alla Commissione bilancio,  come  sarebbe dovuto avvenire in base al  vigente Regolamento comunale; ritengo che si sia trattato di una grave scorrettezza amministrativa,  saltare un passaggio del genere.
Per l'ennesima  volta la funzione del Consiglio comunale e delle Commissioni è stata ignorata.
A questo punto desidero sollevare un problema : non è possibile che a fronte di una richiesta da parte di una associazione o di un cittadino  siano sottoposte alla Commissione competente solamente alcune proposte di concessione di locali o contributi ; risulta che  vi sono associazioni benemerite che attendono da anni di avere la concessione di un locale, senza che le loro istanze pervengano mai in Commissione, mentre per altre associazioni appena  costituite vengono saltate a piè pari procedure e regolamenti.
Non è possibile che ci sia una valutazione politica da parte di chicchessia sul sottoporre o meno alla Commissione competente la concessione di un bene comunale o il diniego di tale beneficio. 
E' di fondamentale importanza che le richieste, previa adeguata istruttoria, corredate dal parere dei Settori competenti, siano trasmesse  tutte, affinché la Commissione bilancio possa essere messa in grado di conoscere e di  esprimersi di conseguenza, ciò vale specialmente per la concessione degli immobili comunali.
Ancora una volta chiedo  che siano formalizzate le procedure in modo che associazioni e cittadini siano trattati tutti nello stesso modo e che queste siano pubblicate sul sito web in modo tale che chiunque sappia a seconda dell'atto amministrativo richiesto,  quale procedura sarà seguita dagli uffici, quali pareri saranno richiesti etc.,  chiunque sia il responsabile del procedimento o  il richiedente.

mercoledì 21 settembre 2011

Commissione attività produttive del 21 settembre: una mia nota al Presidente

In data odierna si è tenuta la Commissione attività produttive, convocata d'urgenza per l'esame di un solo punto,all'inizio della seduta  ho consegnato la seguente lettera al Presidente:
In data  20 settembre mi è stata notificata la convocazione d’urgenza della Commissione per le attività produttive, lavoro, agricoltura, turismo, industria, artigianato e commercio per la seduta odierna, per esprimere il parere in merito ad una manifestazione organizzata da una associazione locale.Al riguardo, premesso che ritengo che sia necessario ampliare il periodo delle manifestazioni al fine di attrarre più turisti nella nostra città e  pertanto condivido  pienamente il principio di promuovere iniziative anche dopo la fine della stagione estiva; per quanto riguarda la questione specifica, desidero tuttavia formulare i seguenti rilievi:

1)       La convocazione d’urgenza della Commissione è priva di motivazione,  mentre in base al diritto amministrativo la convocazione d’urgenza deve essere  adeguatamente motivata, la giurisprudenza è costante su questo punto come ribadito dal TAR Toscana, con sentenza del 16 novembre 1979, n. 1277 e dal TAR Campania di Salerno, Sez II, Sentenza n. 3998 del 13 luglio 2009; nella fattispecie manca completamente qualsivoglia motivazione, per cui la convocazione è da considerarsi irrituale; per risolvere il problema dovrà essere riconvocata rispettando le procedure ed i tempi previsti dal Regolamento.2)       Della convocazione non è stata data notizia sull’Albo Pretorio, come previsto dal comma  11  dell’art. 24 del Regolamento;3)       In data odierna mi sono recato al Settore Attività Produttive per prendere visione del fascicolo alle ore 8:11 ma non è stato possibile, perché non era disponibile;  ciò in violazione di quanto stabilito dal 10° comma dell’art. 24 del Regolamento; solamente grazie alla cortesia del Segretario generale ho potuto prendere visione della richiesta dell'Associazione interessata; successivamente telefonicamente ho potuto avere ulteriori chiarimenti dalla responsabile del Settore.  4)       Il vigente regolamento per la concessione del patrocinio prevede una procedura ben precisa, stabilendo, ai fini di una adeguata programmazione degli eventi,  il termine entro il quale devono essere presentate le istanze. Nella fattispecie non risulta che sia stata seguita detta  procedura, per cui si chiede di conoscere le motivazioni giustificative in base alle quali il Settore proponente abbia ritenuto di seguire una procedura  diversa;5)       E’ di tutta evidenza  quindi che non esisteva alcuna urgenza dato che se fosse stato seguito il Regolamento, l’amministrazione avrebbe  avuto tutto il tempo per sottoporre la questione alla Commissione; è assurdo in questo caso convocare una Commissione ad horas.6)       Uno dei principi fondamentali che devono essere posti alla base delle manifestazioni patrocinate  dal Comune è quello della valorizzazione dei prodotti locali dell’agricoltura e dell’artigianato locale, mentre in questo caso viene utilizzato come prodotto centrale: la birra, che non ha nulla a che fare con il nostro territorio.7)       Ancora una volta deve essere sottolineato come la concessione dello stemma del Comune può essere autorizzata solamente dal Consiglio comunale,  mentre in questo caso sarebbe stato opportuno concedere l’uso del logo, che tuttavia, ancora non è stato approvato.8)       Si tratta di una manifestazione apprezzabile, ma carattere prettamente commerciale, il cui  aspetto musicale appare essere  solo di contorno e che per tali motivi deve essere preventivamente autorizzata in base alle disposizioni del Ministero delle finanze;  naturalmente per  tutti gli aspetti commerciali dovrà essere rilasciato lo scontrino fiscale.9)        In ogni caso occorre  assicurare il rispetto  delle disposizioni della SIAE per tale tipo di manifestazioni, versando alla stessa il 10%  degli introiti;  10)    Il Comune dovrebbe porre maggiore attenzione a controllare  gli aspetti fiscali di tutti gli eventi anche per rispettare la pubblicità voluta dal Presidente del Consiglio e diffusa in questi giorni per condannare chi non paga le tasseCiò posto, annuncio il mio voto contrario, auspicando che per l’avvenire sia  aggiornato il regolamento specifico e con esso anche quello consiliare, al fine di assicurare il rispetto delle norme statali e regionali e dei regolamenti comunali. 

martedì 20 settembre 2011

Crescono senza regole le antenne per la telefonia cellulare : una nuova interrogazione

Unitamente  al collega  Amedeo  Bianchi , abbiamo  presentato oggi la seguente interrogazionePREMESSO 
- CHE  con una interrogazione in data 21 luglio dell’anno scorso  veniva segnalato come l’installazione di impianti di telefonia mobile  cellulare  proseguisse nel nostro Comune in maniera  indiscriminata, con la nascita  di un nuovo impianto  in prossimità del Comando della Polizia Locale;
-  CHE in tale occasione era stato chiesto che  venisse predisposto un Piano per  la  distribuzione  omogenea degli impianti  al fine di coprire il territorio comunale in maniera adeguata  con impianti  di limitata potenza, prevedendo  la delocalizzazione di quelli siti nel centro urbano  in aree  di proprietà del Comune, ma fuori delle zone abitate;
- CHE  era stato anche chiesto che  venisse  predisposto un Regolamento  da sottoporre al Consiglio  per disciplinare la materia; 
- CHE con successiva lettera in data  27 ottobre 2010,  permanendo l’inattività su questo argomento da parte della Giunta, era stata segnalata la situazione alla Prefettura di Latina, al Dipartimento per il territorio della Regione e alle altre amministrazioni interessate;
- CHE nonostante ciò,  è di questi giorni la comunicazione da parte del Consorzio Sacramento secondo cui starebbe per essere installata un nuovo ripetitore per la telefonia  cellulare su di un terreno di proprietà del comune in prossimità di alcune abitazioni, del parco giochi  per i bambini e del campo sportivo;
- CHE tale decisione ha procurato un vivo allarme tra i soci del Consorzio in questione a causa  delle  onde elettromagnetiche emesse e  di un loro possibile  effetto  negativo sulla salute;
VISTI
- La raccomandazione del Consiglio dell'Unione europea del 12 luglio 1999, pubblicata nella G.U.C.E. n. L199 del 30 luglio 1999, relativa alla limitazione delle esposizioni della popolazione ai
campi elettromagnetici da 0 Hz a 300 GHz;
- Il Decreto Interministeriale 10 settembre 1998, n. 381, con cui il Governo ha  provveduto, in  ottemperanza all'art. 1, comma 6, della legge 31 luglio 1997, n. 249, a fissare limiti di esposizione, misure di cautela e ad indicare le procedure per il conseguimento degli obiettivi di qualità  ai fini della tutela sanitaria della popolazione per quanto attiene ai campi elettromagnetici connessi al funzionamento e all'esercizio dei sistemi fissi delle telecomunicazioni e radiotelevisivi ;
- La legge n. 36 del 22 febbraio 2001
- Il parere del Consiglio superiore di sanità, espresso nella seduta del 24 giugno 2002;
- Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 luglio 2003, recante la fissazione dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità  per la protezione della popolazione dalle esposizioni a campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici generati a frequenze comprese tra 100 khz e 300 ghz.
CONSIDERATO 
- CHE  il tutto avviene perdurando l’assenza  di  un  piano e di una regolamentazione per disciplinare l'installazione d’impianti di telefonia mobile cellulare ;
- CHE fino ad ora, nonostante le sollecitazioni rivolte  non  è stata ancora fornita alcuna  informazione ai cittadini circa  i dati  relativi alle  emissioni  dei vari impianti, come prescritto dalle  norme in vigore;
- CHE in data 16 novembre 2009 è stata presentata una interrogazione  nella  quale veniva ricordato come   nel maggio 2005  sia stata  siglata  la  convenzione  di Aarthus  che  prevede  le  procedure per la  partecipazione dei cittadini alla  programmazione ambientale;  
- CHE  il  Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 195  in  attuazione della direttiva 2003/4/CE reca  norme  sull'accesso del pubblico all'informazione ambientale..
- CHE  in particolare l’art. 11  di detto  decreto  stabilisce tra l’altro : “… i livelli minimi omogenei di informazione al pubblico in applicazione dell'articolo 5, comma 4…”
RITENUTO 
- Di dover  ribadire la necessità di sottoporre al consiglio comunale l’approvazione di un Piano e di un Regolamento  in cui siano previsti  i seguenti  punti fondamentali:
a)  definizione delle aree in cui collocare gli impianti, in modo da garantirne il controllo da parte degli enti  preposti (Comune, ASL  ed ARPA) cercando, per quanto possibile, di far uso della migliore tecnica costruttiva disponibile per  minimizzare l’impatto ambientale dei manufatti.
b)  delocalizzazione degli impianti fissi esistenti siti nel centro urbano;
c) modalità per la  realizzazione di nuovi impianti, nel rispetto del D.lgs 259/03 "Codice delle Comunicazioni elettroniche" art. 87  e successive modifiche e integrazioni;  
d)  proceure per la   richiesta del Nulla Osta sanitario secondo DM. 381/98, la Legge n° 36 del 22 febbraio 2001 ed il D.P.C.M. del 08 luglio 2003 e successive modificazioni e integrazioni, all’ ARPA Lazio sede di Latina
e) divieto di realizzazione  di  coabitazioni/co-siting di impianti se non espressamente autorizzate dal Comune  e dall’ARPA.
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO 
- CHE si sospenda la procedura per l’installazione di un nuovo ripetitore per la telefonia cellulare in località Sacramento;
- CHE sia sottoposto al più presto al Consiglio comunale il  Piano per  la  distribuzione  omogenea degli impianti  al fine di coprire il territorio comunale in maniera adeguata con impianti  di limitata potenza, prevedendo  la delocalizzazione di quelli siti nel centro urbano in aree  di proprietà del Comune, ma fuori delle zone abitate;
- CHE  sia sottoposto al Consiglio comunale anche il predetto Regolamento per disciplinare la materia onde evitare ricorsi;
-  CHE  siano resi noti anche tramite il sito web istituzionale, i livelli di emissioni elettromagnetiche degli impianti di telefonia cellulare presenti sul territorio;
In ordine a tutto  quanto sopra esposto  i sottoscritti consiglieri comunali restano in attesa di  ricevere  adeguati elementi di risposta.

Che cosa ha fatto il Sindaco per contrastare la manovra del Governo e per far controllare che con l'aumento dell'IVA non aumentino i prezzi ?

Il nostro Sindaco, a differenza di moltissimi Sindaci, non ha fatto nulla per contrastare la pesantissima manovra economica varata dal Governo, che colpirà duramente anche le nostre famiglie, già provate dalla crisi e dalla disoccupazione.
Purtroppo ora che è entrato in vigore anche l’aumento dell’IVA di molti beni di consumo dal 20% al 21% .  alcuni commercianti ed artigiani  hanno già alzato i loro prezzi;  sono tutti aumenti giustificati?
Sono state impartite disposizioni alla Polizia Locale perché svolga con maggiore attenzione i propri compiti di polizia annonaria monitorando i prezzi ? 

lunedì 19 settembre 2011

Una città amica della bicicletta: una nuova mozione del Gruppo PD

Unitamente al consigliere Amedeo Banchi abbiamo presentato oggi la seguente mozione:

MOZIONE
PREMESSO CHE:
-       La nostra città è percorribile completamente in bicicletta ;
-       Sempre più abitanti scelgono la stessa come mezzo di locomozione;
-       La bicicletta è da sempre uno dei mezzi di locomozione più ecologici;
-       È intenzione dell’amministrazione realizzare un reticolo di piste ciclabili sull’intero asse viario del comune;
-       In attesa del completamento delle piste ciclabili è intenzione dell’amministrazione rendere il più possibile fruibile le strade del comune da parte di cicloamatori di ogni età dando loro la possibilità di raggiungere, con la bicicletta, tutti i luoghi di interesse storico-turistico del territorio;
 IMPEGNA IL SINDACO: 
-       A dichiarare Sabaudia città amica  della bicicletta;
-       Ad implementare il programma per la realizzazione di piste ciclabili sull’intero asse viario del comune;
-       A realizzare un sistema coordinato di viabilità amica della bici utilizzando, ove possibile, anche i sentieri del parco;
-       A realizzare cartelli indicativi dotati di direzione, difficoltà del percorso e distanza da percorrere per raggiungere i siti di interesse storico-culturale e turistico del territorio comunale;
-       A realizzare nel punto di ingresso della città recentemente ultimato un centro per la distribuzione di materiale informativo ed eventualmente di “bike sharing”;
-       A promuovere con i commercianti e meccanici di biciclette un accordo per la vendita e la riparazione di biciclette ed in particolare per un servizio di soccorso in caso di avaria della bicicletta sul territorio comunale (a prezzi concordati)
-       A suggerire ai commercianti, albergatori ecc., l’istallazione di rastrelliere con sistema di sicurezza per il parcheggio delle bici davanti all’attività commerciale
-       A posizionare rastrelliere con sistema di sicurezza per le bici in prossimità del centro cittadino
-       A segnalare adeguatamente, la presenza dei cicloamatori sulle strade cittadine invitando i conducenti di veicoli a ridurre la velocità ovvero posizionando cartelli limitatori di velocità soprattutto nelle zone prive di piste ciclabili
-       A promuovere un accordo con i comuni limitrofi al fine di implementare il sistema di indicazioni per raggiungere, sempre in bicicletta, altre località di interesse turistico
-       A realizzare un logo di certificazione per quanti aderiranno al progetto comunale (ad es.dai ristoranti che propongano un menù per il cicloamatore e che si dotino di rastrelliera per le biciclette al privato cittadino che aderisca al sistema di pronto intervento per i ciclisti in difficoltà)