domenica 9 ottobre 2011

“Sabaudia nel film di genere” : Ammissione da parte della Commissione cultura della Regione del progetto

Oggi, unitamente al collega Amedeo  Bianchi, avendo appreso di un festival cinematografico finanziato dalla regione,  abbiamo inviato una nuova interrogazione
PREMESSO
- CHE  dal sito web della Regione Lazio abbiamo appreso che la Commissione Cultura  della Pisana avrebbe ammesso al contributo un progetto denominato “Sabaudia nel film di genere”
- CHE  non risulta che detto progetto sia stato previsto nell’elenco delle  manifestazioni presentato dalla Giunta  comunale alla  Commissione cultura del nostro Comune; 
 …tutto ciò premesso e consideratoCHIEDONO
Di   conoscere  quanto segue:
-         i motivi per cui il progetto non sia transitato per la Commissione cultura del nostro Comune;
-         le modalità si organizzazione e di svolgimento del progetto;
-         come si inserisca questo progetto nel calendario delle  manifestazioni dell’anno 2012
-         le finalità che si intende perseguire con un progetto del genere;
-         il costo di detto progetto e il finanziamento ottenuto;

sabato 8 ottobre 2011

Mancata concessione della sala del Palazzo Mazzoni al Circolo del PD per lo svolgimento di una sessione del Forum regionale della legalità

Oggi ho inviato la nota allegata al Presidente del Consiglio comunale Mignacca:
In data 27 settembre, per conto del Coordinatore del mio Partito ho chiesto al Sindaco la possibilità di utilizzare la sala di Palazzo Mazzoni per una iniziativa del mio Partito Democratico sul tema della legalità, ottenendo un assenso verbale.
Naturalmente è seguita, il giorno successivo, la richiesta formale del Coordinatore del mio Partito, nella quale veniva pregato il Sindaco di intervenire, trattandosi di un forum aperto a tutta la cittadinanza.
Il giorno 7 ottobre, recatomi per conferma presso il Settore Cultura, ho appreso con vivo stupore, dalla responsabile, che di fatto il permesso era stato negato anche per analogia al diniego opposto ad altra iniziativa organizzata da un altro Partito.
Al riguardo, premesso che la Costituzione italiana all’art. 49, riconosce i Partiti politici stabilendo che tutti i cittadini hanno il diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere in modo democratico a determinare la politica nazionale, devo sommessamente far presente che non molto tempo fa è stata concessa addirittura la sala consiliare per una conferenza stampa organizzata dal capogruppo di un altro Partito per ragioni personali. 
Pertanto, La prego, in qualità di tutore dei diritti dei consiglieri, ma anche dei Partiti che sono da loro rappresentati in questo Consiglio, di voler intervenire al fine di garantire una parità di condizioni a tutti i partiti ed ai loro rappresentanti.
Allo scopo di evitare il ripetersi di fatti del genere, ci riserviamo di presentare una mozione con allegata una proposta di regolamento con il quale possa essere disciplinata la materia.

venerdì 7 ottobre 2011

Farmacia di Molella ; quando sarà aperta? Una nuova interrogazione

Unitamente al collega  Amedeo  Bianchi  abbiamo presentato oggi la seguente interrogazione:
PREMESSO
- CHE  da tempo il Partito democratico si batte per l’apertura  della  Farmacia  comunale a Molella;
- CHE  la Giunta  ha  assunto solamente in data 12 maggio 2010 la deliberazione n.63, con cui è stata modificata la Pianta organica delle farmacie;
-  CHE la Giunta della Regione Lazio con deliberazione 9 settembre 2011, n. 390, ha  approvato Revisione della pianta organica delle farmacie dei comuni della Provincia di Latina, comprendente la nuova circoscrizione della 5° sede farmaceutica di Sabaudia;
- CHE  nell’interesse della popolazione locale  questo Partito  ha collaborato attivamente con la maggioranza allo scopo di  approvare il relativo regolamento  e  per  individuare  appropriate  modalità di gestione;
- CHE  nonostante il tempo passato  la maggioranza  ancora non   ha  neanche previsto in bilancio le somme necessarie per l’apertura della nuova farmacia, né assunto altri atti mirati all’apertura di questo importante  servizio;
- CHE  a  causa del tempo trascorso dalla data in cui il Comune aveva esercitato il diritto di prelazione  la  Regione Lazio potrebbe  dichiarare  che lo stesso sia venuto meno e che la farmacia debba essere messa a concorso;
- CHE  in occasione di una precedente interrogazione sullo stesso tema furono date assicurazioni circa una rapida soluzione della vicenda, ma che a distanza di oltre un anno non è stato fatto ancora nulla;
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONODi   conoscere  quanto segue:
a)      quali atti concreti  siano stati adottati   per l’apertura  della  5a Sede farmaceutica  di Molella: previsione costi in bilancio, progetto arredo, previsione organizzazione del magazzino, etc. 
b)      i motivi del ritardo accumulato;
c)      per quando è prevista la sua apertura al pubblico; 
In ordine a tutto  quanto sopra esposto  i sottoscritti consiglieri comunali restano in attesa di  ricevere  adeguati elementi di risposta.

giovedì 6 ottobre 2011

Gli abusi edilizi

In base ai dati rilevati presso il Settore urbanistica, gli abusi ufficialmente censiti e pubblicati erano sono circa 2600.
Ai sensi di quanto previsto dall’art. 24 del vigente regolamento consiliare, chiederemo che sia portato alla prima riunione utile della Commissione urbanistica l’esame delle pratiche di abuso edilizio, atteso che la Commissione, dopo la seduta del gennaio 2010,  non ha più proseguito l’approfondimento  di  questo argomento.


domenica 2 ottobre 2011

Opere pubbliche ? Ma cosa è stato fatto ?

In quindici anni di gestione delle destre quali opere pubbliche sono state fatte ? 
La Residenza Sanitaria Assistenziale di San Donato, rispetto ai costi preventivati a accertati dal Nucleo di Valutazione della Regione i costi  sono aumentati talmente che la Giunta dell'epoca ha ritenuto coinvolgere nella gestione la società TOSINVEST  della famiglia Angelucci ed ancora non è accreditata.  La Casa Domotica, a distanza di oltre dieci anni dal completamento è di fatto inutilizzata. Gli edifici realizzati a via Duca  del Mare sono ancora in gran parte inutilizzati.Assessore è stato quasi sempre l'attuale Sindaco .
L'unica cosa finalmente aperta è l'Infopoint di via Carlo Alberto, un pò poco.
L'annunciato restauro della Piazza del Comune è ancora in alto mare e così  il rifacimento dei marciapiedi. 
Ogni tanto viene ritirato fuori il fantasma della piscina ma nel frattempo si pagano gli interessi alla Cassa Depositi e Prestiti.

sabato 1 ottobre 2011

Risanare il lago di Paola, prima che passi un'altra estate.


Il PD ha consegnato al Sindaco ed inviato alla Comunità del Parco ed al Presidente Benedetto un contributo per il Piano del Parco, per quello di sviluppo socio economico e per il Regolamento.
Nell'ambito del documento viene trattato il problema della situazione delle acque del lago di Paola, che è divenuta  sempre più  preoccupante.
Occorre assolutamente  intervenire con urgenza,  predisponendo, unitamente all’ARPA,  un processo di disinquinamento  del lago  incidendo su tutti gli affluenti  e sulle altre  fonti di  inquinamento  dello stesso attivando un percorso  che coinvolga in maniera partecipata tutti i soggetti.
Una particolare attenzione dovrà essere posta al coinvolgimento ed il sostegno degli agricoltori per il passaggio ad una agricoltura biodinamica.
Su tutti i corsi d'acqua che si immettono nel lago dovranno essere realizzate vasche per la fitodepurazione onde evitare l'immissione di acque ricche di fertilizzanti nel lago, che provocano la crescita delle alghe e quindi l'anossia delle acque.
Finanziamento : il  progetto dovrà ottenere un adeguato finanziamento da parte  dell’Unione Europea, per sostenere gli agricoltori e gli allevatori e per  realizzare le opere  necessarie alla depurazione del lago. 
Il valore del progetto può essere  fatto  ammontare ad €  30.000.000,00, complessivi , da finanziare con un progetto europeo e da  distribuire nell’arco di  quattro anni.

Salvaguardia equilibri bilancio 2011: Passata l'estate, la maggioranza che ha speso come le cicale, moltissimo per la manifestazioni estive, deve fare i conti per arrivare alla fine dell'anno.

Ecco una breve sintesi dell'intervento svolto da me in Consiglio comunale in occasione dell'esame della salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011:Preliminarmente ho ribadito la richiesta di rinvio del punto dato che il 26 ancora non erano stati i documenti e che finalmente  nella mattinata di giovedì 29 settembre mi è stata consegnata solamente la proposta di atto deliberativo.
La documentazione ricevuta comunque è totalmente carente, mancando completamente la relazione dell’Organismo Indipendente di Valutazione, cui oggi è demandata la responsabilità del Controllo di Gestione per la relazione prevista dall’art.  48 del Regolamento di contabilità che prevede che il Controllo di Gestione riferisca per iscritto trimestralmente sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati, sull’attività gestionale sviluppata con riguardo alla economicità, all’efficacia ed all’efficienza  e sulla permanenza di congruità dei programmi e dei piani comunali.Manca inoltre la relazione che il Sindaco avrebbe dovuto consegnare alla Commissione Bilancio in base all’ultimo comma del predetto articolo.
Per quanto riguarda l’andamento delle entrate si assiste oramai da alcuni anni ad una sopravalutazione delle entrate in fase di previsione,  specialmente per quanto riguarda le alienazioni,  che poi viene costantemente ridimensionata, in quanto nel corso dell’anno non si riesce a condurre a termine i procedimenti, sarebbe più corretto indicare delle cifre più vicine alla realtà.
Dall’esame delle deliberazioni e delle determinazioni adottate nel corso dell’anno è stato rilevato come venga spesso disatteso il principio della destinazione funzionale degli interventi e della spesa, per cui il budget assegnato per il raggiungimento della mission di ciascun Settore sia visto evidentemente come un mero adempimento formale e non come un limite delle somme destinate a questo od a quello scopo.
In questo modo ogni tentativo di programmazione viene vanificato.
Nonostante la gravissima crisi economica ed i problemi che purtroppo colpiscono anche la nostra città, questa estate si è proseguito a spendere e spandere per le manifestazioni estive,   come fanno le cicale, con un incremento notevole rispetto agli anni passati, andando anche ben oltre quanto preventivato, tanto che  i costi di eventi come il “Premio Sabaudia Cultura” o “Frastono” sono stati attribuiti ad interventi propri di altri Settori andando a ridurre la disponibilità delle somme per le finalità proprie di quei Settori; di seguito cito alcune determinazioni pubblicate, anche se, come troppo spesso avviene, con grave ritardo rispetto agli eventi: ( det. 1080, 1081, 1130, 1143 ).
Sempre in merito  alle  difficoltà economiche il Governo ha  più volte emanato norme atte  a razionalizzare le spese  generali ed a contenere i costi riducendo anche le spese di rappresentanza. La  L. 122/2010  prevede, tra l’altro il contenimento della spesa  per autovetture  entro l’80%  di quella sostenuta nel 2009 (art. 6 comma 13 ) , mentre in continuazione vengono acquistate  o prese a noleggio nuove autovetture ( polizia locale o Sindaco come fatto con la Determinazione n. 1192/2011 ) anche di  elevata cilindrata, in contrasto non solo con le leggi ma anche alle più elementari norme di buonsenso.
A ciò si deve aggiungere la gran massa di contributi che vengono erogati ad associazioni, anche appena costituite senza che sia stato neanche istituito l’Albo previsto dal DPR 118/2000.
Per quanto riguarda le sponsorizzazioni, manca ancora  un  regolamento per dare attuazione a quanto stabilito dall’art. 43 della L. 449/97 e dall’ art. 119 del d. lgs 267/2000 che così recita: “al fine di favorire una migliore qualità dei servizi prestati i comuni, le province e gli enti locali indicati nel presente testo unico, possono stipulare contratti di sponsorizzazione ed accordi di collaborazione, nonché convenzioni con soggetti pubblici o privati diretti a fornire consulenze o servizi aggiuntivi” .Invece di utilizzare un unico capitolo in entrata e in uscita ( peraltro previsti dallo schema di bilancio ),  ne sono stati accesi almeno due ( AA.GG e Cultura ) , la somma riportata  per questa voce nella parte entrata nel bilancio di previsione 2011  è rispettivamente pari ad €  60.000,00 ( cap. 2000181 )  ed a €  750,00 ( cap. 2010263 ), alcune somme dovrebbero essere state iscritte successivamente ma non  sono state rinvenuti i  provvedimenti  con i quali sarebbero state introitate e liquidate  le somme provenienti dagli  sponsors;  dalle  brochure  con gli inviti di alcune manifestazioni, come il Premio sabaudia cultura 2011,  leggiamo che lo stesso  sarebbe stato sponsorizzato da : Gamenet,  Manpower Group, Telecom, Generali ed  Enel.

Da notizie apprese per le vie brevi dalla responsabile del Settore Bilancio  sembrerebbe che rispetto ad  € 60.000,00  attesi per il Premio sabaudia Cultura, ne sarebbero state incassate per ora solamente €  7.200,00; ciò è confermato dagli atti, ma non si comprende come sia possibile che a distanza di oltre un mese dalla  fine della manifestazione, le somme promesse ancora non siano state versate; mentre i vari sponsors  hanno già beneficiato del ritorno pubblicitario. Come saranno coperte le spese se le somme promesse non arriveranno ?
Dall’esame dei provvedimenti adottati non sono stati rinvenuti dati circa le sponsorizzazioni per l’inaugurazione di Palazzo Mazzoni.
Mancano anche i contratti o le convenzioni di sponsorizzazione con i quali dovrebbero essere  definite le modalità di erogazione del contributo nonché le forme del controllo da parte del soggetto erogante, sulla realizzazione dell’iniziativa cui il contributo si riferisce.
Non vi è neanche una disciplina circa la scelta degli sponsors onde evitare che possano essere acquisite sponsorizzazioni  di società che svolgono attività in contrasto con principi etici e le finalità del Comune.
Con  deliberazione della Giunta n.69 in data 31 maggio 2011  è stato previsto per il Premio Sabaudia Cultura “…il ricorso a sponsorizzazioni di alto livello….mediante l’intervento dello studio Galli, sito in Roma, Corso Trieste 128….”,  che si sarebbe dichiarato disposto a reperire dette risorse chiedendo una percentuale del 50%  sugli introiti ricavati;  non si comprende la procedura seguita per il conferimento di questa consulenza o servizio.
Infine dalla  determinazione del Settore Cultura n. 64 in data 7 luglio 2011 ( Reg. Gen n. 972 dell’11 agosto ), sempre con riferimento al Premio Sabaudia Cultura 2011,  si apprende  che “…parte delle spese saranno coperte con sponsorizzazioni direttamente gestite dal Sindaco e dalla Segreteria generale” .
Le somme incassate dagli sponsors a loro volta dovrebbero ritrovarsi nella parte uscita, ma non sono stati rinvenuti gli atti per la liquidazione delle spese.
Con lettera in data  24 luglio scorso è stata segnalata la questione al Collegio dei revisori dell’ente per quanto di competenza
Per quanto riguarda i debiti fuori bilancio anziché prevedere un punto specifico all’Ordine del giorno vengono sottoposti per il riconoscimento della legittimità e contemporaneamente per il relativo finanziamento due  debiti fuori bilancio :
1)  Riconoscimento dell’indennità di esproprio, comprensiva di sorte, interessi ed oneri accessori per  un importo pari ad €  247.939,26  alla sig.ra  Talenti Franca  in base alla Sentenza n. 807/2010 del Tribunale di Latina; anziché sottoporre  preventivamente e tempestivamente la questione al Consiglio comunale ai sensi dell’art. 194 del  D.lgs 267/2000  e non avendo provveduto al pagamento del dovuto, la controparte ha provveduto ad effettuare  il pignoramento e la conseguente esecuzione forzata di € 270.000,00 presso il Tesoriere :  “Cassa rurale ed artigiana dell’agro pontino” che nulla ha fatto per contrastare tale azione. Di fatto è stato violato  il disposto del 4° comma dell’art. 193 del  medesimo T.U.EE.LL.,  è stato procurato un danno erariale per i costi aggiuntivi dovuti al pignoramento.
2)  Riconoscimento di emolumenti arretrati per svolgimento di mansioni superiori  ed onorari professionali, comprensivi di interessi,  IVA ed oneri accessori,  alla sig.ra  Caradonna  Elena, riconosciuta titolare del credito con sentenza n. 2686/2010 del TAR di Latina del 28/9/2010, cui è seguito atto di precetto, acquisito il 18 marzo 2011 per un ammontare complessivo di €  53.733,99.
Al riguardo ci si sarebbe atteso che fossero sottoposti al Consiglio separatamente gli atti per il riconoscimento della legittimità dei debiti  e poi quello per il loro finanziamento, ma si è scelta questa strada, con l’evidente proposito di ridurre il dibattito.
Esistono due sentenze interessanti della Corte  Costituzionale :  n.64/2005  e n. 295/1997, per cui prescindendo dal rispetto delle disposizioni di legge appare necessario che gli atti siano trasmessi anche all’O.I.V.
A ciò si aggiungono i residui  attivi e passivi, in quanto, nonostante le raccomandazioni del Collegio dei revisori, non sembra che sia stato fatto ancora nulla per il recupero dei crediti.
E’ evidente che non esistendo certezze il merito al rispetto  degli equilibri di bilancio  questo Gruppo non può approvare la proposta presentata dalla maggioranza.

giovedì 29 settembre 2011

Noleggio autovettura di rappresentanza : l'interrogazione del PD

Unitamente al collega Amedeo  Bianchi  abbiamo presentato oggi la seguente interrogazione:
PREMESSO
- CHE con determinazione n. 81 in data 15 luglio 2011 ( Reg. Gen. N. 1192 del 27 settembre )  il responsabile del Settore Economato ha  provveduto ad indire una procedura ristretta  per l’affidamento del noleggio di una autovettura, individuando preventivamente il modello  Alfa Romeo 159 II 2.0 JTDM 170 CV Distinctive;
- CHE dalle premesse dell’atto si rileva che tale decisione  sarebbe  stata presa sulla base  della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri  n.6/2010;
CONSIDERATO
- CHE in  relazione alle persistenti  difficoltà economiche il Governo ha  più volte emanato norme atte  a razionalizzare le spese  generali ed a contenere i costi riducendo anche le spese di rappresentanza, ponendo particolare attenzione alle c.d auto blu.  
- CHE  nella fattispecie con la determinazione 1192/2011  sono state  violate le seguenti disposizioni
a) Anziché utilizzare, come previsto dalla legge, la convenzione CONSIP ( ove sono disponibili autovetture idonee a costi contenuti  )  si è stabilito di indire una gara.
b) La gara è stata  indetta indicando la marca ed il modello, in violazione del Dlgs 163/2006  e successive modificazioni ed integrazioni;
c) La cilindrata prevista è superiore ai 1600 cc. in contrasto con quanto previsto dall’art. 2 comma 1 della L. 111/2011.
d) L. 122/2010 che  prevede, tra l’altro il contenimento della spesa  per autovetture  entro l’80%  di quella sostenuta nel 2009 (art. 6 comma 13 ), senza che sia fatta menzione nell’atto in questione, mentre in continuazione vengono acquistate nuove autovetture per la  polizia locale;
- CHE l’atto è privo di indicazione del costo presunto e dell’impegno di spesa per cui è da considerare nullo;
- CHE l’atto è stato adottato il 15  luglio, ma è stato stranamente  pubblicato solo in data 27 settembre e ciò benché il Settore Bilancio avesse apposto il visto di regolarità contabile lo stesso 15 luglio, con raro esempio di efficienza;
CONSIDERATO ALTRESI’ 
- CHE secondo quanto appreso per le vie brevi, a seguito dell’entrata in vigore della citata L. 11/2011 sarebbe stata adottata una nuova determinazione, ancora non pubblicata per modificare il modello dell’auto in una Lancia Delta, sia perché quella scelta inizialmente non è più in produzione, sia per ridurre la cilindrata a quella consentita;
- CHE quest’ultima determinazione non è stata ancora pubblicata;
- CHE detta autovettura è disponibile tra quelle in convenzione CONSIP;
- CHE ove il costo di aggiudicazione della gara risultasse superiore a quello previsto dalla  convenzione CONSIP si verrebbe a configurare una responsabilità contabile;
- CHE non viene detto cosa si dovrà fare dell’auto ora utilizzata;
- CHE tutto ciò avviene in spregio non solo alle leggi ma anche alle più elementari norme di buonsenso. 
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO 
- Che  l’esito della procedura di gara ristretta  per il noleggio di una autovettura di rappresentanza venga confrontato con il costo previsto dalla convenzione CONSIP provvedendo alla stipula del contratto con la  società individuata  in tal modo ove fosse inferiore.
- Ridabiscono la necessità di far riferimento sempre alla CONSIP per tutti gli acquisti, in considerazione della vasta gamma di prodotti oggi disponibile 

Rendiconto e salvaguardia degli equilibri di bilancio: il mio intervento alla seduta odierna della commissione bilancio

In data odierna alle ore 15:30 si  terrà  la commissione Bilancio; all’ordine del giorno sono stati inseriti: l’esame del  rendiconto 2010 e la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011.
Al riguardo per ciascuno dei punti solleverò preliminarmente le seguenti considerazioni: 
1) Approvazione rendiconto di gestione del Comune relativo all’esercizio finanziario 2010   
Il Bilancio di esercizio dell’anno 2010 avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 aprile 2011, ma ciò non è avvenuto, la deliberazione di Giunta , recante le proposta al Consiglio è stata  assunta poi  in data  2 settembre 2011 e  reca il n. 117,    è stata  consegnata, unitamente agli allegati il  5  settembre per essere sottoposta  al Consiglio il 30 settembre, cioè  con grave ritardo rispetto alla scadenza di legge.
Preliminarmente formulo le seguenti osservazioni:
a) Il Regolamento di contabilità con il quale viene gestito il bilancio comunale è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 27 settembre 1996 ed è quindi è precedente al decreto legislativo 267/2000,  benché  questo problema sia stato già segnalato, ancora non è stato adeguato alla normativa vigente; il mancato aggiornamento di questo importante regolamento è fonte di ricorrenti problematiche di ordine gestionale e procedurale acuendo continuamente i rapporti tra  maggioranza ed opposizione;
b) Il  D.lgs 267/2000  T.U.E.L., prevede  che  la proposta di Bilancio di esercizio  sia  redatta  seguendo criteri di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità; manca una attestazione in tal senso; di fatto vi  sono molte inesattezze e  carenze.
c) Il D.lgs 267/2000 all’art. 42  ha  sancito la  separazione  dei ruoli tra Consiglio (programmazione e controllo ) e la Giunta  ( esecutivo ). Il Sindaco,  ha  delegato  funzioni ad alcuni  consiglieri, non  solamente con l’incarico di studiare e riferire,  come previsto dalla norma, ma di fatto autorizzandoli a gestire le materie delegate; al riguardo riteniamo che i consiglieri delegati non possano partecipare alla votazione per l’approvazione del rendiconto perché di fatto si verrebbe a realizzare un conflitto di interessi  tra  l’attività gestionale  svolta  e quella  di controllo propria  del  Consiglio.
d) L’allegato “C”  che dovrebbe  contenere la  Relazione della Giunta  comunale ex art. 151, comma 6 del T.U.E.L. riporta solamente  una  raccolta  di dati,  senza far alcun riferimento  all’attività svolta,  agli obiettivi ed ai risultati raggiunti  in termini di quantità e di qualità; un documento assolutamente insufficiente a consentire  al Consiglio e ai cittadini di esaminare e valutare l’andamento dei vari fenomeni che influenzano lo sviluppo della città  e più in particolare  l’efficacia  dell’azione condotta sulla base dei risultati ottenuti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti.
Non c’è neanche alcun riferimento relativo ai tempi  di realizzazione del programma di mandato  con  il quale  la Giunta si è presentata  agli elettori , al fine di consentire agli stessi di  verificare il rispetto degli impegni assunti.
e) Nonostante le vive sollecitazioni di questo Gruppo del PD,   non è stato ancora attivato il controllo di gestione previsto dall’art. 196 del  D.lgs 267/2000;  il che impedisce  qualsivoglia verifica sul raggiungimento degli obiettivi,  sui costi,  il  benchmarking,   i processi  e  gli atti adottati; si tratta  di una carenza  gravissima  che  di fatto  non consente i controlli interni sull’attività,  resi obbligatori per legge, nonché ogni possibilità di una corretta  rendicontazione.
Non è stato rispettato l’art. 48 del Regolamento di contabilità che prevede che il Controllo di Gestione riferisca per iscritto trimestralmente sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati, sull’attività gestionale  e sulla permanenza di congruità dei programmi e dei piani comunali.
f)  Non è stato  redatto né  inviato il referto della gestione previsto dagli artt. 198 e 198bis del già citato  D.lgs 267/2000, che avrebbe dovuto  predisporre proprio  il Controllo di gestione, che come già accennato è oggi affidato all’Organismo Indipendente di Valutazione;
g)  Nel   Conto del Patrimonio , approvato con deliberazione n. 116 del 2 settembre 2011 viene riportata a titolo di immobilizzazioni materiali la somma di €  46.940.820,22 ; mancando l’inventario dei beni mobili ed esistendo solo un elenco dei beni immobili, peraltro incompleto,  privo di valorizzazione; tale cifra  appare meramente indicativa;
h)  La  relazione del Collegio dei Revisori  pur essendo notevolmente più approfondita rispetto al passato, comunque  potrebbe essere più  incisiva e penetrante.
i)  Manca  un sistema informatico  di contabilità  analitica e integrata, per cui molti  dati vengono inseriti a mano, con  discordanze tra i  dati  forniti dai Settori e quelli  inseriti nel  documento  contabile. Questo problema è stato segnalato anche dal Collegio dei revisori.
l) Con lettera in data 24 agosto scorso è stata  sollecitata da questo Gruppo la necessità di dare attuazione  Direttiva 17 marzo 2006 ( con allegate le relative Linee  guida )  del Ministero della Funzione Pubblica sulla rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche,  ma non vi è stata neanche risposta.
L’Amministrazione avrebbe dovuto comunque almeno inviare la relazione al bilancio agli organismi di partecipazione dei cittadini ai sensi dell’art. 8 del TUEL; ciò non è avvenuto.
Non sono stati mai approvati dalla Giunta né tantomeno sottoposti alle competenti commissioni:
- Il  Piano della performance ( artt. 10 ed 11 del D.lgs 150/2009), sulla cui base poi dovrà definito il PEG, avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 gennaio.
- Il  Piano triennale della trasparenza e dell’integrità (  art. 11 comma 8, lett. a  del Dlgs 150/2009);
- Manca il Piano per il Green Public Procurement  ( GPP ), che dovrebbe  rappresentare  uno dei cardini del programma per la razionalizzazione degli acquisti , così come sancito dal Piano d’azione per la sostenibilità  ambientale  dei consumi  nel  settore della pubblica amministrazione,  approvato con D.M. 11 aprile 2008, n. 135, nonché dalla  Regione Lazio con la  legge  2 settembre 2003 n. 26 con la quale viene disciplinato il fabbisogno annuo di manufatti e beni riciclati, stabilendo una serie  di obblighi per le pubbliche amministrazioni,  sia per il materiale di consumo che anche  per  quanto riguarda la realizzazione di opere pubbliche.
- Benessere organizzativo: non è stata data  attuazione alla Direttiva del Dipartimento della Funzione pubblica, del 24 marzo 2004 sulle misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni; dal complesso dei documenti consegnati si rileva una organizzazione poco funzionale con attribuzione del budget e competenze collocate tra i vari Settori in maniera  non sempre logica con conseguenze gravi dal punto di vista della efficienza e della  efficacia. L’utilizzo e l’ assegnazione del personale dovrebbe essere razionalizzato  incrementando i servizi di line  e  riducendo il personale assegnato ai servizi di staff.
2) Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011
Con lettera notificatami nella mattina  del  22  settembre sono stato convocato per la seduta della Commissione bilancio che si sarebbe dovuta tenere il giorno 27.
Al fine di prendere visione degli atti relativi alla proposta di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio in corso mi sono recato immediatamente presso il  Settore Bilancio dove mi è stato comunicato che gli atti sarebbero stati a disposizione da lunedì 26.
Di nuovo mi sono presentato presso l’ufficio ragioneria lunedì 26 settembre alle  9:30 circa,  per apprendere che gli atti ancora non erano pronti e che avrei dovuto attendere.
Più tardi,  sempre dall’ufficio,  mi è stato anticipato che la seduta sarebbe stata  spostata al giorno 29 alla medesima ora.
Sono tornato martedì 27,  dopo aver  ricevuto copia del parere del Collegio dei revisori,  mi sono  sentito  dire che gli atti sarebbero stati  resi disponibili non prima di 24  ore antecedenti la seduta, una vera e propria serrata. Finalmente stamattina ho ricevuto copia della  proposta di deliberazione e del documento allegato.
Al riguardo, sia il D.lgs 267/2000 che il Regolamento di contabilità, oltre che il Regolamento consiliare stabiliscono procedure e tempi affinché i consiglieri possano essere messi in condizione di svolgere il loro diritto di informazione, potendo prendere visione degli atti con un congruo anticipo, ma ancora una volta ciò non è avvenuto. 
La documentazione  comunque è totalmente carente, mancando completamente la relazione dell’Organismo Indipendente di Valutazione, cui oggi è demandata la responsabilità del Controllo di Gestione per la relazione prevista dall’art.  48 del Regolamento di contabilità che prevede che il Controllo di Gestione riferisca per iscritto trimestralmente sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati, sull’attività gestionale sviluppata con riguardo alla economicità, all’efficacia ed all’efficienza  e sulla permanenza di congruità dei programmi e dei piani comunali.
Manca inoltre la relazione che il Sindaco avrebbe dovuto consegnare a questa Commissione in base all’ultimo comma del predetto articolo.
Come al solito si tratta solamente di dati contabili privi di qualsivoglia indicazione sull’attività svolta e sui risultati ottenuti.
Per quanto riguarda l’andamento delle entrate si assiste oramai da alcuni anni ad una sopravalutazione delle entrate in fase di previsione,  specialmente per quanto riguarda le alienazioni,  che poi viene costantemente ridimensionata, in quanto nel corso dell’anno non si riesce a condurre a termine i procedimenti, sarebbe più corretto indicare delle cifre più vicine alla realtà.
Dall’esame delle deliberazioni e delle determinazioni adottate nel corso dell’anno è stato rilevato come venga spesso disatteso il principio della destinazione funzionale degli interventi e della spesa, per cui il budget assegnato per il raggiungimento della mission di ciascun Settore sia visto evidentemente come un mero adempimento formale e non come un limite delle somme destinate a questo od a quello scopo.
In questo modo ogni tentativo di programmazione viene vanificato.
Nonostante la gravissima crisi economica ed i problemi che purtroppo colpiscono anche la nostra città, questa estate si è proseguito a spendere e spandere per le manifestazioni estive,   come fanno le cicale
Sempre in merito  alle  difficoltà economiche il Governo ha  più volte emanato norme atte  a razionalizzare le spese  generali ed a contenere i costi riducendo anche le spese di rappresentanza. La  L. 122/2010  prevede, tra l’altro il contenimento della spesa  per autovetture  entro l’80%  di quella sostenuta nel 2009 (art. 6 comma 13 ) , mentre in continuazione vengono acquistate  o prese a noleggio nuove autovetture ( polizia locale o Sindaco come fatto con la Determinazione n. 1192/2011 ).
Tutto ciò in spregio non solo alle leggi ma anche alle più elementari norme di buonsenso.
A ciò si deve aggiungere la gran massa di contributi che vengono erogati ad associazioni, anche appena costituite senza che sia stato neanche istituito l’Albo previsto dal DPR 118/2000.
Per quanto riguarda i debiti fuori bilancio anziché prevedere un punto specifico all’Ordine del giorno vengono sottoposti per il riconoscimento della legittimità e contemporaneamente per il relativo finanziamento due  debiti fuori bilancio
1)  Riconoscimento dell’indennità di esproprio, comprensiva di sorte, interessi ed oneri accessori per  un importo pari ad €  247.939,26  alla sig.ra  Talenti Franca  in base alla Sentenza n. 807/2010 del Tribunale di Latina; anziché sottoporre  preventivamente e tempestivamente la questione al Consiglio comunale ai sensi dell’art. 194 del  D.lgs 267/2000  e non avendo provveduto al pagamento del dovuto, la controparte ha provveduto ad effettuare  il pignoramento e la conseguente esecuzione forzata di € 270.000,00 presso il Tesoriere :  “Cassa rurale ed artigiana dell’agro pontino” che nulla ha fatto per contrastare tale azione. Di fatto è stato violato  il disposto del 4° comma dell’art. 193 del  medesimo T.U.EE.LL.,  è stato procurato un danno erariale per i costi aggiuntivi dovuti al pignoramento.
2)  Riconoscimento di emolumenti arretrati per svolgimento di mansioni superiori  ed onorari professionali, comprensivi di interessi,  IVA ed oneri accessori,  alla sig.ra  Caradonna  Elena, riconosciuta titolare del credito con sentenza n. 2686/2010 del TAR di Latina del 28/9/2010, cui è seguito atto di precetto, acquisito il 18 marzo 2011 per un ammontare complessivo di €  53.733,99. 
Al riguardo ci si sarebbe atteso che fossero sottoposti al Consiglio separatamente gli atti per il riconoscimento della legittimità dei debiti  e poi quello per il loro finanziamento, ma si è scelta questa strada, con l’evidente proposito di ridurre il dibattito.
A ciò si aggiungono i residui  attivi e passivi, in quanto, nonostante le raccomandazioni del Collegio dei revisori, non sembra che sia stato fatto ancora nulla per il recupero dei crediti.

Salvaguardia equilibri di bilancio 2011 - Torta delle entrate in fase di previsione

Salvaguardia equilibri bilancio - Previsione torta delle uscite per funzione