giovedì 29 settembre 2011

Noleggio autovettura di rappresentanza : l'interrogazione del PD

Unitamente al collega Amedeo  Bianchi  abbiamo presentato oggi la seguente interrogazione:
PREMESSO
- CHE con determinazione n. 81 in data 15 luglio 2011 ( Reg. Gen. N. 1192 del 27 settembre )  il responsabile del Settore Economato ha  provveduto ad indire una procedura ristretta  per l’affidamento del noleggio di una autovettura, individuando preventivamente il modello  Alfa Romeo 159 II 2.0 JTDM 170 CV Distinctive;
- CHE dalle premesse dell’atto si rileva che tale decisione  sarebbe  stata presa sulla base  della Direttiva della Presidenza del Consiglio dei Ministri  n.6/2010;
CONSIDERATO
- CHE in  relazione alle persistenti  difficoltà economiche il Governo ha  più volte emanato norme atte  a razionalizzare le spese  generali ed a contenere i costi riducendo anche le spese di rappresentanza, ponendo particolare attenzione alle c.d auto blu.  
- CHE  nella fattispecie con la determinazione 1192/2011  sono state  violate le seguenti disposizioni
a) Anziché utilizzare, come previsto dalla legge, la convenzione CONSIP ( ove sono disponibili autovetture idonee a costi contenuti  )  si è stabilito di indire una gara.
b) La gara è stata  indetta indicando la marca ed il modello, in violazione del Dlgs 163/2006  e successive modificazioni ed integrazioni;
c) La cilindrata prevista è superiore ai 1600 cc. in contrasto con quanto previsto dall’art. 2 comma 1 della L. 111/2011.
d) L. 122/2010 che  prevede, tra l’altro il contenimento della spesa  per autovetture  entro l’80%  di quella sostenuta nel 2009 (art. 6 comma 13 ), senza che sia fatta menzione nell’atto in questione, mentre in continuazione vengono acquistate nuove autovetture per la  polizia locale;
- CHE l’atto è privo di indicazione del costo presunto e dell’impegno di spesa per cui è da considerare nullo;
- CHE l’atto è stato adottato il 15  luglio, ma è stato stranamente  pubblicato solo in data 27 settembre e ciò benché il Settore Bilancio avesse apposto il visto di regolarità contabile lo stesso 15 luglio, con raro esempio di efficienza;
CONSIDERATO ALTRESI’ 
- CHE secondo quanto appreso per le vie brevi, a seguito dell’entrata in vigore della citata L. 11/2011 sarebbe stata adottata una nuova determinazione, ancora non pubblicata per modificare il modello dell’auto in una Lancia Delta, sia perché quella scelta inizialmente non è più in produzione, sia per ridurre la cilindrata a quella consentita;
- CHE quest’ultima determinazione non è stata ancora pubblicata;
- CHE detta autovettura è disponibile tra quelle in convenzione CONSIP;
- CHE ove il costo di aggiudicazione della gara risultasse superiore a quello previsto dalla  convenzione CONSIP si verrebbe a configurare una responsabilità contabile;
- CHE non viene detto cosa si dovrà fare dell’auto ora utilizzata;
- CHE tutto ciò avviene in spregio non solo alle leggi ma anche alle più elementari norme di buonsenso. 
…tutto ciò premesso e considerato
CHIEDONO 
- Che  l’esito della procedura di gara ristretta  per il noleggio di una autovettura di rappresentanza venga confrontato con il costo previsto dalla convenzione CONSIP provvedendo alla stipula del contratto con la  società individuata  in tal modo ove fosse inferiore.
- Ridabiscono la necessità di far riferimento sempre alla CONSIP per tutti gli acquisti, in considerazione della vasta gamma di prodotti oggi disponibile 

Rendiconto e salvaguardia degli equilibri di bilancio: il mio intervento alla seduta odierna della commissione bilancio

In data odierna alle ore 15:30 si  terrà  la commissione Bilancio; all’ordine del giorno sono stati inseriti: l’esame del  rendiconto 2010 e la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011.
Al riguardo per ciascuno dei punti solleverò preliminarmente le seguenti considerazioni: 
1) Approvazione rendiconto di gestione del Comune relativo all’esercizio finanziario 2010   
Il Bilancio di esercizio dell’anno 2010 avrebbe dovuto essere approvato entro il 30 aprile 2011, ma ciò non è avvenuto, la deliberazione di Giunta , recante le proposta al Consiglio è stata  assunta poi  in data  2 settembre 2011 e  reca il n. 117,    è stata  consegnata, unitamente agli allegati il  5  settembre per essere sottoposta  al Consiglio il 30 settembre, cioè  con grave ritardo rispetto alla scadenza di legge.
Preliminarmente formulo le seguenti osservazioni:
a) Il Regolamento di contabilità con il quale viene gestito il bilancio comunale è stato approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 27 settembre 1996 ed è quindi è precedente al decreto legislativo 267/2000,  benché  questo problema sia stato già segnalato, ancora non è stato adeguato alla normativa vigente; il mancato aggiornamento di questo importante regolamento è fonte di ricorrenti problematiche di ordine gestionale e procedurale acuendo continuamente i rapporti tra  maggioranza ed opposizione;
b) Il  D.lgs 267/2000  T.U.E.L., prevede  che  la proposta di Bilancio di esercizio  sia  redatta  seguendo criteri di unità, annualità, universalità ed integrità, veridicità, pareggio finanziario e pubblicità; manca una attestazione in tal senso; di fatto vi  sono molte inesattezze e  carenze.
c) Il D.lgs 267/2000 all’art. 42  ha  sancito la  separazione  dei ruoli tra Consiglio (programmazione e controllo ) e la Giunta  ( esecutivo ). Il Sindaco,  ha  delegato  funzioni ad alcuni  consiglieri, non  solamente con l’incarico di studiare e riferire,  come previsto dalla norma, ma di fatto autorizzandoli a gestire le materie delegate; al riguardo riteniamo che i consiglieri delegati non possano partecipare alla votazione per l’approvazione del rendiconto perché di fatto si verrebbe a realizzare un conflitto di interessi  tra  l’attività gestionale  svolta  e quella  di controllo propria  del  Consiglio.
d) L’allegato “C”  che dovrebbe  contenere la  Relazione della Giunta  comunale ex art. 151, comma 6 del T.U.E.L. riporta solamente  una  raccolta  di dati,  senza far alcun riferimento  all’attività svolta,  agli obiettivi ed ai risultati raggiunti  in termini di quantità e di qualità; un documento assolutamente insufficiente a consentire  al Consiglio e ai cittadini di esaminare e valutare l’andamento dei vari fenomeni che influenzano lo sviluppo della città  e più in particolare  l’efficacia  dell’azione condotta sulla base dei risultati ottenuti in rapporto ai programmi e ai costi sostenuti.
Non c’è neanche alcun riferimento relativo ai tempi  di realizzazione del programma di mandato  con  il quale  la Giunta si è presentata  agli elettori , al fine di consentire agli stessi di  verificare il rispetto degli impegni assunti.
e) Nonostante le vive sollecitazioni di questo Gruppo del PD,   non è stato ancora attivato il controllo di gestione previsto dall’art. 196 del  D.lgs 267/2000;  il che impedisce  qualsivoglia verifica sul raggiungimento degli obiettivi,  sui costi,  il  benchmarking,   i processi  e  gli atti adottati; si tratta  di una carenza  gravissima  che  di fatto  non consente i controlli interni sull’attività,  resi obbligatori per legge, nonché ogni possibilità di una corretta  rendicontazione.
Non è stato rispettato l’art. 48 del Regolamento di contabilità che prevede che il Controllo di Gestione riferisca per iscritto trimestralmente sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati, sull’attività gestionale  e sulla permanenza di congruità dei programmi e dei piani comunali.
f)  Non è stato  redatto né  inviato il referto della gestione previsto dagli artt. 198 e 198bis del già citato  D.lgs 267/2000, che avrebbe dovuto  predisporre proprio  il Controllo di gestione, che come già accennato è oggi affidato all’Organismo Indipendente di Valutazione;
g)  Nel   Conto del Patrimonio , approvato con deliberazione n. 116 del 2 settembre 2011 viene riportata a titolo di immobilizzazioni materiali la somma di €  46.940.820,22 ; mancando l’inventario dei beni mobili ed esistendo solo un elenco dei beni immobili, peraltro incompleto,  privo di valorizzazione; tale cifra  appare meramente indicativa;
h)  La  relazione del Collegio dei Revisori  pur essendo notevolmente più approfondita rispetto al passato, comunque  potrebbe essere più  incisiva e penetrante.
i)  Manca  un sistema informatico  di contabilità  analitica e integrata, per cui molti  dati vengono inseriti a mano, con  discordanze tra i  dati  forniti dai Settori e quelli  inseriti nel  documento  contabile. Questo problema è stato segnalato anche dal Collegio dei revisori.
l) Con lettera in data 24 agosto scorso è stata  sollecitata da questo Gruppo la necessità di dare attuazione  Direttiva 17 marzo 2006 ( con allegate le relative Linee  guida )  del Ministero della Funzione Pubblica sulla rendicontazione sociale nelle Amministrazioni Pubbliche,  ma non vi è stata neanche risposta.
L’Amministrazione avrebbe dovuto comunque almeno inviare la relazione al bilancio agli organismi di partecipazione dei cittadini ai sensi dell’art. 8 del TUEL; ciò non è avvenuto.
Non sono stati mai approvati dalla Giunta né tantomeno sottoposti alle competenti commissioni:
- Il  Piano della performance ( artt. 10 ed 11 del D.lgs 150/2009), sulla cui base poi dovrà definito il PEG, avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 gennaio.
- Il  Piano triennale della trasparenza e dell’integrità (  art. 11 comma 8, lett. a  del Dlgs 150/2009);
- Manca il Piano per il Green Public Procurement  ( GPP ), che dovrebbe  rappresentare  uno dei cardini del programma per la razionalizzazione degli acquisti , così come sancito dal Piano d’azione per la sostenibilità  ambientale  dei consumi  nel  settore della pubblica amministrazione,  approvato con D.M. 11 aprile 2008, n. 135, nonché dalla  Regione Lazio con la  legge  2 settembre 2003 n. 26 con la quale viene disciplinato il fabbisogno annuo di manufatti e beni riciclati, stabilendo una serie  di obblighi per le pubbliche amministrazioni,  sia per il materiale di consumo che anche  per  quanto riguarda la realizzazione di opere pubbliche.
- Benessere organizzativo: non è stata data  attuazione alla Direttiva del Dipartimento della Funzione pubblica, del 24 marzo 2004 sulle misure finalizzate al miglioramento del benessere organizzativo nelle pubbliche amministrazioni; dal complesso dei documenti consegnati si rileva una organizzazione poco funzionale con attribuzione del budget e competenze collocate tra i vari Settori in maniera  non sempre logica con conseguenze gravi dal punto di vista della efficienza e della  efficacia. L’utilizzo e l’ assegnazione del personale dovrebbe essere razionalizzato  incrementando i servizi di line  e  riducendo il personale assegnato ai servizi di staff.
2) Salvaguardia degli equilibri di bilancio 2011
Con lettera notificatami nella mattina  del  22  settembre sono stato convocato per la seduta della Commissione bilancio che si sarebbe dovuta tenere il giorno 27.
Al fine di prendere visione degli atti relativi alla proposta di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio in corso mi sono recato immediatamente presso il  Settore Bilancio dove mi è stato comunicato che gli atti sarebbero stati a disposizione da lunedì 26.
Di nuovo mi sono presentato presso l’ufficio ragioneria lunedì 26 settembre alle  9:30 circa,  per apprendere che gli atti ancora non erano pronti e che avrei dovuto attendere.
Più tardi,  sempre dall’ufficio,  mi è stato anticipato che la seduta sarebbe stata  spostata al giorno 29 alla medesima ora.
Sono tornato martedì 27,  dopo aver  ricevuto copia del parere del Collegio dei revisori,  mi sono  sentito  dire che gli atti sarebbero stati  resi disponibili non prima di 24  ore antecedenti la seduta, una vera e propria serrata. Finalmente stamattina ho ricevuto copia della  proposta di deliberazione e del documento allegato.
Al riguardo, sia il D.lgs 267/2000 che il Regolamento di contabilità, oltre che il Regolamento consiliare stabiliscono procedure e tempi affinché i consiglieri possano essere messi in condizione di svolgere il loro diritto di informazione, potendo prendere visione degli atti con un congruo anticipo, ma ancora una volta ciò non è avvenuto. 
La documentazione  comunque è totalmente carente, mancando completamente la relazione dell’Organismo Indipendente di Valutazione, cui oggi è demandata la responsabilità del Controllo di Gestione per la relazione prevista dall’art.  48 del Regolamento di contabilità che prevede che il Controllo di Gestione riferisca per iscritto trimestralmente sullo stato di attuazione degli obiettivi programmati, sull’attività gestionale sviluppata con riguardo alla economicità, all’efficacia ed all’efficienza  e sulla permanenza di congruità dei programmi e dei piani comunali.
Manca inoltre la relazione che il Sindaco avrebbe dovuto consegnare a questa Commissione in base all’ultimo comma del predetto articolo.
Come al solito si tratta solamente di dati contabili privi di qualsivoglia indicazione sull’attività svolta e sui risultati ottenuti.
Per quanto riguarda l’andamento delle entrate si assiste oramai da alcuni anni ad una sopravalutazione delle entrate in fase di previsione,  specialmente per quanto riguarda le alienazioni,  che poi viene costantemente ridimensionata, in quanto nel corso dell’anno non si riesce a condurre a termine i procedimenti, sarebbe più corretto indicare delle cifre più vicine alla realtà.
Dall’esame delle deliberazioni e delle determinazioni adottate nel corso dell’anno è stato rilevato come venga spesso disatteso il principio della destinazione funzionale degli interventi e della spesa, per cui il budget assegnato per il raggiungimento della mission di ciascun Settore sia visto evidentemente come un mero adempimento formale e non come un limite delle somme destinate a questo od a quello scopo.
In questo modo ogni tentativo di programmazione viene vanificato.
Nonostante la gravissima crisi economica ed i problemi che purtroppo colpiscono anche la nostra città, questa estate si è proseguito a spendere e spandere per le manifestazioni estive,   come fanno le cicale
Sempre in merito  alle  difficoltà economiche il Governo ha  più volte emanato norme atte  a razionalizzare le spese  generali ed a contenere i costi riducendo anche le spese di rappresentanza. La  L. 122/2010  prevede, tra l’altro il contenimento della spesa  per autovetture  entro l’80%  di quella sostenuta nel 2009 (art. 6 comma 13 ) , mentre in continuazione vengono acquistate  o prese a noleggio nuove autovetture ( polizia locale o Sindaco come fatto con la Determinazione n. 1192/2011 ).
Tutto ciò in spregio non solo alle leggi ma anche alle più elementari norme di buonsenso.
A ciò si deve aggiungere la gran massa di contributi che vengono erogati ad associazioni, anche appena costituite senza che sia stato neanche istituito l’Albo previsto dal DPR 118/2000.
Per quanto riguarda i debiti fuori bilancio anziché prevedere un punto specifico all’Ordine del giorno vengono sottoposti per il riconoscimento della legittimità e contemporaneamente per il relativo finanziamento due  debiti fuori bilancio
1)  Riconoscimento dell’indennità di esproprio, comprensiva di sorte, interessi ed oneri accessori per  un importo pari ad €  247.939,26  alla sig.ra  Talenti Franca  in base alla Sentenza n. 807/2010 del Tribunale di Latina; anziché sottoporre  preventivamente e tempestivamente la questione al Consiglio comunale ai sensi dell’art. 194 del  D.lgs 267/2000  e non avendo provveduto al pagamento del dovuto, la controparte ha provveduto ad effettuare  il pignoramento e la conseguente esecuzione forzata di € 270.000,00 presso il Tesoriere :  “Cassa rurale ed artigiana dell’agro pontino” che nulla ha fatto per contrastare tale azione. Di fatto è stato violato  il disposto del 4° comma dell’art. 193 del  medesimo T.U.EE.LL.,  è stato procurato un danno erariale per i costi aggiuntivi dovuti al pignoramento.
2)  Riconoscimento di emolumenti arretrati per svolgimento di mansioni superiori  ed onorari professionali, comprensivi di interessi,  IVA ed oneri accessori,  alla sig.ra  Caradonna  Elena, riconosciuta titolare del credito con sentenza n. 2686/2010 del TAR di Latina del 28/9/2010, cui è seguito atto di precetto, acquisito il 18 marzo 2011 per un ammontare complessivo di €  53.733,99. 
Al riguardo ci si sarebbe atteso che fossero sottoposti al Consiglio separatamente gli atti per il riconoscimento della legittimità dei debiti  e poi quello per il loro finanziamento, ma si è scelta questa strada, con l’evidente proposito di ridurre il dibattito.
A ciò si aggiungono i residui  attivi e passivi, in quanto, nonostante le raccomandazioni del Collegio dei revisori, non sembra che sia stato fatto ancora nulla per il recupero dei crediti.

Salvaguardia equilibri di bilancio 2011 - Torta delle entrate in fase di previsione

Salvaguardia equilibri bilancio - Previsione torta delle uscite per funzione

Rendiconto 2010: confronto entrate tra previsione e consuntivo


martedì 27 settembre 2011

Casa Domotica : occorre far presto: una lettera della commissione vigilanza all'Assessore Gelardi e al responsabile del Settore

Oggi si è tenuta una seduta della Commissione vigilanza che, all'unanimità ha  approvato l'invio della seguente lettera che ho provveduto a trasmettere all'Assessore Gelardi e al responsabile del Settore Minotti:Il Comune di Sabaudia in data 11 aprile 1990 con atto n. 338    assegnò    un'area edificabile con diritto di superficie alla cooperativa "DIOGENE 2000" ;  e la  Regione assegnò i fondi necessari.La  struttura  composta  di dodici alloggi per disabili con annessi locali e spazi con destinazione d’uso articolata  e differenziata, ivi compresi  quattro alloggi  per soggetti a residenza permanente.  fu inaugurata  il 9 maggio 2002Allo scopo di affidare la  gestione  della struttura,   individuata come  Centro  residenziale e di servizi  venne approvata una deliberazione consiliare  in data  14  maggio 2003,   n. 15 .Con deliberazione della  Giunta comunale n.  218  in data  5 dicembre  2003 vennero poi individuati la forma di gestione e   gli atti di gara;A seguito dell’  espletamento della gara   venne   stipulato il contratto  per la  “Gestione residenziale e di servizi – struttura  sperimentale per persone con disabilità  con la  Cooperativa sociale  a.r.l.  Michele Iacontino di Roma ,  il 16  dicembre 2004. Questa Commissione ha  avuto occasione di occuparsi più volte della  gestione della Casa domotica, recandosi anche sul posto per verificare lo stato della struttura e il suo stato di utilizzo
Al riguardo sono stati rilevati due punti di criticità:
1)   La  struttura, viene utilizzata solamente  durante il periodo estivo, durante il quale la Cooperativa  che l’ha presa in gestione la utilizza per far trascorrere periodi di ferie probabilmente ai soci disabili e ai loro familiari; da ciò deriva che il resto dell’anno l’edificio rimane inutilizzato e privo di manutenzione, mentre potrebbe essere destinato a centro diurno per i disabili adulti residenti a Sabaudia o nei comuni viciniori, d’intesa con la  ASL;
2)   Il bando per l’assegnazione dei quattro alloggi destinati a soggetti affetti da disabilità è stato completato all’inizio dell’estate, ma l’ente gestore ancora non ha  provveduto  a consegnare gli appartamenti assegnati.
 Ciò posto,  tenuto conto che la struttura è di proprietà del Comune e che non appare possibile assistere al degrado della stessa e  alla sua inutilizzazione, la  Commissione ritiene di sollecitare vivamente alla S.V. affinché intervenga fermamente nei confronti della Cooperativa citata affinché provveda a  quanto segue :
a)   Gestione funzionale della struttura e suo utilizzo, d’intesa con il Comune e con la  ASL , per tutto l’anno al fine di non lasciarla inutilizzata
b)   Consegna degli appartamenti per disabili permanenti agli aventi diritto
Ove non venissero risolti entro tempi brevi tali criticità si desidera rappresentare l’opportunità di valutare l’adozione dei provvedimenti conseguenti.

lunedì 26 settembre 2011

Salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2011 – ricognizione ed attuazione dei programmi ex art. 193 sull’Ordinamento degli enti locali approvato con D.lgs 18 agosto 2000, n. 267.

In data odierna ho dovuto inviare la seguente lettera al Presidente del Consiglio e per conoscenza al Sindaco, all'Assessore Bellassai, al Segretario Generale ed al responsabile della  ragioneria.:
 Con lettera notificatami nella mattina  del  22  settembre sono stato convocato per la seduta della Commissione bilancio che si sarebbe dovuta tenere martedì 27 alle ore 15.30  per l’esame dei seguenti punti, già posti all’Ordine del giorno del Consiglio comunale del giorno 30 p.v.:
1)      Approvazione Rendiconto di gestione del Comune  relativo all’esercizio finanziario 2010;
2)      Salvaguardia degli equilibri di bilancio esercizio 2011 – ricognizione ed attuazione dei programmi ex art. 193 sull’Ordinamento degli enti locali approvato con D.lgs 18 agosto 2000, n. 267.
Gli atti relativi al rendiconto 2010 sono stati consegnati entro i termini previsti dalla normativa vigente.
Al fine di prendere visione degli atti relativi al punto n.2, concernente la  proposta di salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio in corso,  mi sono recato il  giorno stesso ( cioè il 22 )  presso il  Settore Bilancio,  dove mi è stato comunicato che gli atti sarebbero stati a disposizione da lunedì 26.
In data odierna sono tornato presso il predetto ufficio ed ho appreso che i documenti non erano ancora pronti.
Nella tarda mattinata mi è stata poi notificata una lettera con cui, senza alcuna motivazione la seduta della Commissione Bilancio è stata posticipata a giovedì 29  alle ore 15.30.
Al riguardo, sia il D.lgs 267/2000 che il Regolamento di contabilità, oltre che il Regolamento consiliare stabiliscono procedure e tempi affinché i consiglieri possano essere messi in condizione di svolgere il loro diritto di informazione, ma ancora una volta ciò non è avvenuto. In particolare, benché il Regolamento di contabilità comunale non tratti in maniera esplicita questo argomento, è evidente che nella fattispecie, per analogia, possa farsi ricorso al termine fissato per il rendiconto in venti giorni dall’art. 126 del predetto Regolamento; in ogni caso i consiglieri non sono stati messi in condizione di esaminare gli atti relativi al riequilibrio del bilancio.
Ciò posto  La prego di voler cortesemente rinviare la discussione del punto in questione garantendo alle  minoranze la possibilità di poter disporre di un congruo periodo di tempo ( richiamato dal D.lgs 267/2000 ) per esaminare gli atti e la relazione del Collegio dei  Revisori. 

venerdì 23 settembre 2011

La Regione Lazio blocca impegni e mandati di pagamento: ripercussioni gravissime anche per i nostro Comune

Dal 15 settembre la Regione Lazio ha bloccato gli impegni di spesa e i mandati di pagamento, una decisione che ha spinto anche Amedeo Bianchi e me a intervenire con una interrogazione per sollecitare il Sindaco:PREMESSO
- CHE risulta agli scriventi che il  Dirigente della Direzione Regionale Bilancio su indicazione dell’Assessore Cetica avrebbe bloccato tutti gli impegni di spesa ed i mandati di pagamento;
- CHE in base a detto provvedimento di fatto vengono bloccati anche i finanziamenti per le opere pubbliche per il nostro Comune da parte della Regione Lazio;
CONSIDERATO- CHE in questo modo saranno bloccati anche i mandati di pagamento già emessi ma giacenti presso la Direzione regionale bilancio e non  ancora  trasmessi alla Tesoreria;
- CHE  anche i finanziamenti di molti servizi pubblici, come quello dei trasporti ed i servizi sociali subiranno un blocco, con inevitabili conseguenze  sul nostro Comune, le cui casse  rischiano di essere messe in ginocchio da questa gravissima decisione, in quanto per fronteggiare i pagamenti indilazionabili sarà necessario ricorrere alle anticipazioni bancarie addossando al bilancio comunale ulteriori oneri finanziari;
- Che a ciò si aggiunge il fatto che molti progetti  regionali per la scuola, i servizi sociali e l’ambiente sono stati delegati alla Provincia, per cui questa decisione si ripercuoterà anche su moltissimi trasferimenti da quest’ultimo ente al nostro Comune;
- CHE il Comune è oramai la massima azienda del nostro territorio;
- CHE inevitabilmente  la cosa avrà ripercussioni anche sull’intera città di Sabaudia, già duramente provata dalla crisi economica che si protrae oramai da molti anni e  su tutte le famiglie;
…tutto ciò premesso e consideratoCHIEDONO
- Di  conoscere quale sia l’ammontare delle somme attese da parte della regione Lazio per finanziamenti di parte corrente e di parte capitale;
- Quali iniziative ritenga di mettere in atto nei confronti della Regione Lazio al fine sbloccare  questa situazione 

Procedure per la concessione dei beni patrimoniali comunali: una nuova lettera a margine di una polemica

In data odierna ho inviato la seguente lettera al Sindaco, al Segretario generale,  all'Assessore Bellassai e al Presidente della Commissione bilancio in merito alla  mancata convocazione della commissione stessa per la concessine di un bene del patrimonio comunale
In data 21 settembre è stato posta all'ordine del giorno della Commissione attività produttive un argomento che prevedeva, tra l'altro, la concessione  della c.d. Arena del Mare ad una associazione per lo svolgimento di una  manifestazione  commerciale.
Al riguardo,  in tale occasione non è stato neanche ritenuto di sottoporre la questione alla Commissione bilancio,  come  sarebbe dovuto avvenire in base al  vigente Regolamento comunale; ritengo che si sia trattato di una grave scorrettezza amministrativa,  saltare un passaggio del genere.
Per l'ennesima  volta la funzione del Consiglio comunale e delle Commissioni è stata ignorata.
A questo punto desidero sollevare un problema : non è possibile che a fronte di una richiesta da parte di una associazione o di un cittadino  siano sottoposte alla Commissione competente solamente alcune proposte di concessione di locali o contributi ; risulta che  vi sono associazioni benemerite che attendono da anni di avere la concessione di un locale, senza che le loro istanze pervengano mai in Commissione, mentre per altre associazioni appena  costituite vengono saltate a piè pari procedure e regolamenti.
Non è possibile che ci sia una valutazione politica da parte di chicchessia sul sottoporre o meno alla Commissione competente la concessione di un bene comunale o il diniego di tale beneficio. 
E' di fondamentale importanza che le richieste, previa adeguata istruttoria, corredate dal parere dei Settori competenti, siano trasmesse  tutte, affinché la Commissione bilancio possa essere messa in grado di conoscere e di  esprimersi di conseguenza, ciò vale specialmente per la concessione degli immobili comunali.
Ancora una volta chiedo  che siano formalizzate le procedure in modo che associazioni e cittadini siano trattati tutti nello stesso modo e che queste siano pubblicate sul sito web in modo tale che chiunque sappia a seconda dell'atto amministrativo richiesto,  quale procedura sarà seguita dagli uffici, quali pareri saranno richiesti etc.,  chiunque sia il responsabile del procedimento o  il richiedente.