giovedì 26 luglio 2012

La Regione ha annunciato la perdita del diritto di prelazione per la farmacia di Molella-Mezzomonte a causa della inattività del Comune


Oggi si è riunita la Commissione in oggetto. Erano presenti Zeoli, Benedetti, Capponcelli, Di Maio, Fogli e  Brugnola; erano presenti anche il vice Sindaco Secci, l’Assesore Gelardi e l’Assessore Pagliaroli, oltre al dott. Minotti. 
La maggioranza ha presentato una proposta di deliberazione per la revoca dell’esercizio dei diritto di prelazione esercitato nel 2009 per la gestione  della farmacia di Molella-Mezzomonte-Palazzo.
Dopo ben tre anni da quando la Regione aveva preso atto della scelta del Comune, non mettendo quindi a concorso la nuova ( per allora ) sede farmaceutica, il 10 maggio di quest’anno la Direzione regionale  Programmazione e risorse SSR  ha bacchettato il nostro Comune per non aver ancora aperto la farmacia, chiedendo che fossero trasmessi tutti i documenti comprovanti lo stato degli atti ( il che non è avvenuto ) ed avvisando che, nel caso in cui la farmacia prelata ancora non fosse stata attivata,  gli uffici regionali avrebbero provveduto, nell’esclusivo interesse di un ottimale servizio di assistenza farmaceutica a deliberare la decadenza dell’esercizio di prelazione inserendo la sede medesima nel prossimo concorso per l’esercizio della farmacia in forma privata.
Per l’apertura della farmacia ci vorranno almeno altri due anni.
Dopo una animata discussione,  nel corso della quale è stata sottolineata da Brugnola e Benedetti la responsabilità politica di questa vicenda (oltre che il ritardo con cui la questione è stata sottoposta alla Commissione)  che ha privato la comunità di Molella-Mezzomonte di una adeguata assistenza farmaceutica in quel territorio, costringendo i cittadini a recarsi a Sabaudia centro o addirittura a San Felice Circeo,  si è passati alla votazione : ci sono stati tre voti a favore ( Zeoli, Fogli e  Capponcelli )e tre astenuti (  Brugnola, Benedetti e Di Maio ).
Ora la proposta dovrà essere sottoposta al Consiglio comunale.

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