mercoledì 18 marzo 2020

ARRIVA LAZIO DOCTOR PER COVID

L'ordinanza del presidente della regione Lazio n. Z00009 del 17 marzo reca ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-2019.
La Regione Lazio offre la piattaforma Lazio Doctor per consultare informazioni utili legati all’emergenza COVID-19 e per connettere i pazienti con operatori sanitari e numero verde 800118800. Attraverso l’applicazione mobile scaricata sul telefono è possibile entrare in contatto con il proprio medico di base in modalità virtuale, ovunque, inviando in qualsiasi momento, le richieste di cui si ha bisogno. L’applicazione prevede comunicazioni testo-audio bidirezionali sicure tramite smartphone tra il cittadino ed il proprio medico. La videochiamata viene attivata, se necessario, dal medico per approfondire il quadro clinico del paziente.La Regione Lazio ha voluto rendere disponibile, ai pro¬pri cittadini, una corsia veloce ed affidabile per la fruizione dei servizi sanitari efficace soprattutto nei momenti di emergenza e in sicurezza. L’applicazione è scaricabile gratuitamente su App Store (iPhone) e Play Store (telefoni Android) su smar¬tphone. La modalità di accesso è immediata. Basta poi seguire i semplici passaggi per accedere ai servizi disponibili.
In particolare, allo scopo di elevare il livello di sostegno sanitario alla popolazione causato dall'epidemia COVID-19 è stato stabilito quanto segue:
1. Adottare l’utilizzo della app LAZIODOCTOR per COVID quale strumento di consultazione/informazione per tutti i cittadini e quale strumento di telesorveglianza e telemonitoraggio per gli assistiti in corso di valutazione perché esposti al rischio di contagio e per i pazienti COVID-19 positivi, per i quali è stato disposto l’isolamento domiciliare. L’app LAZIODOCTOR per COVID (denominata negli store LAZIODrCovid) sarà parte integrante del sistema di telemedicina Advice già in uso nella Regione Lazio, l’applicazione sarà scaricabile dal sito della regione;
2. per effetto di quanto previsto al punto che precede:
- a tutti i MMG/PLS/MCA e operatori SISP di prendere in carico gli assistiti secondo le procedure definite nell’allegato 1;
- alle Aziende sanitarie locali di dotare gli operatori SISP e i MCA di postazioni computer con connessione internet, webcam e microfono;
- alla Direzione salute di provvedere all’eventuale aggiornamento della procedura e all’eventuale estensione anche a diversi setting assistenziali;
- ai Medici di Medicina Generale associati in Unità di cure Primarie (UCP) o i Pediatri di Libera Scelta associati in Unità di Cure Primarie Pediatriche (UCPP) di individuare un referente COVID il quale riceverà i DPI, in caso sia necessario provvedere a visita medica domiciliare;
3. provvedere all’ulteriore implementazione dei posti letto, anche di Terapia intensiva, attivando la FASE II del piano regionale secondo le indicazioni che saranno fornite dalla Direzione Salute;
4. allo scopo di far fronte a esigenze impellenti, alle strutture sanitarie pubbliche, private accreditate e private autorizzate di mettere a disposizione i posti letto che dovessero essere richiesti dalla Direzione salute con preavviso di 24 ore;
5. allo scopo di adeguare l’offerta assistenziale alle esigenze dell’emergenze COVID, alle Aziende sanitarie locali, nell’ambito dei gruppi territoriali per l’emergenza COVID, di indirizzare le attività di tutte le strutture private accreditate secondo una logica di complementarietà e in coerenza agli indirizzi regionali;
6. ai fini dell’attuazione del piano regionale che il coordinamento e il bed management venga assicurato direttamente dalla Direzione salute avvalendosi dei seguenti professionisti:
- il dott. Luigi Tritapepe, dirigente medico dell’Azienda San Camillo Forlanini, per il coordinamento delle Terapie intensive;
- il dott. Sergio Ribaldi, dirigente medico dell’Azienda Policlinico Umberto I, per il coordinamento regionale di bed management;
7. sentito il Commissario Straordinario dell’Azienda Policlinico Tor Vergata, di procedere all’allestimento, a esclusiva unità COVID-19 della Torre 8 di Medicina interna del Policlinico, funzionale ad assicurare 80 posti letto specificatamente dedicati alle malattie infettive ai fini della gestione dell’emergenza sanitaria in corso;
8. sentito il Direttore Generale del Policlinico Umberto I, di allestire e di destinare il presidio G. Eastman a struttura dedicata esclusivamente alle malattie infettive – COVID-19;
9. l’allestimento dell’Istituto Clinico Cardiologico a struttura interamente dedicata all’assistenza e alla gestione dell’epidemia COVID-19;
10. alla Direzione salute di: 
- prevedere l’utilizzo di strutture di ospitalità protetta per l’accoglienza di pazienti COVID-19 asintomatici, non critici o in via di guarigione, anche dimessi da ospedale per acuti, potenzialmente assistibili a domicilio che, in ragione del necessario isolamento e in mancanza di caregiver, supporto familiare e/o idoneità dell’abitazione, possono essere assistiti presso tali strutture;
- individuare le strutture di ospitalità protetta ritenute idonee ad accogliere tali pazienti sino al termine dello stato di emergenza deliberato dal Consiglio dei Ministri in data 31 gennaio 2020, di definire percorsi, criteri di eleggibilità, procedure, requisiti organizzativi e modalità di remunerazione e di istituire un coordinamento regionale per la gestione dei flussi dei pazienti;
- di verificare in via d’urgenza la disponibilità di tali strutture e procedere alla conseguente attivazione;
- di valutare l’eventuale attivazione delle Unità Speciali di continuità Assistenziale per l’assistenza a domicilio nei pazienti COVID positivi;
11. di sospendere i tirocini del Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale in svolgimento nei reparti ospedalieri e negli ambulatori aziendali e di destinare i medici tirocinanti ad altre strutture ove sia garantita maggiore sicurezza e la possibilità di svolgere attività didattica;
12. di provvedere secondo le procedure di reclutamento del personale allegate alla presente 

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