venerdì 9 agosto 2019

LA CRISI DI GOVERNO COMPORTERA' IL MANCATO RISPETTO DEGLI IMPEGNI SULLA SANITA'

Anche questo governo è finito....è durato solo 14 mesi, qualcosa è stato fatto per la sanità, ma francamente l'aspetto più importante cioè quello del finanziamento è finito nel peggiore dei modi.
Benché la programmazione fosse uno dei punti principali della riforma (anche a causa dei difetti rilevati nel sistema mutualistico) sono oramai molti anni che non viene più approvato il Piano sanitario nazionale e con esso quelli regionali; al suo posto è stato approvato, previa intesa in sede di Conferenza stato regioni il Patto della salute. 
In genere veniva approvato entro il 31 dicembre, quest' anno si erano impegnati ad approvarlo entro il 31 marzo, poi entro il 31 luglio, ma oramai non se ne farà più nulla.
L'incertezza sui finanziamenti di parte corrente è uno dei motivi che causano problemi nella gestione quotidiana delle Aziende sanitarie.
Anche la quota di finanziamento in conto capitale, già pronta per essere approvata dal CIPE dovrà attendere e con essa i tanti problemi per mettere a norma, ammodernare, ecc. ospedali ed altre strutture sanitarie.
Sin dall'inizio si è dovuto andare in salita per difendere i diritti dei cittadini, mentre piovevano agevolazioni fiscali a favore dei fondi assicurativi e di altre gestioni privatistiche.
Il mancato adeguamento del Fondo Sanitario Nazionale costringerà altri cittadini a privarsi di altri beni o servizi per ottenere a pagamento le prestazioni sanitarie di cui necessitano.
Nonostante gli atti adottati e le promesse le liste di attesa in alcune regioni sono ancora in rosso e molti sono costretti a prendere il treno per andare a curarsi in altre regioni.
Mi auguro vivamente che il Presidente Mattarella riesca a mantenere diritta la barra del timone e che anche queste procelle vengano superate al più presto per ridare serenità del futuro ai pazienti e alle loro famiglie. 

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