sabato 25 agosto 2012

Più attenzione alla trasparenza ed alla integrità, una nuov alettera del Gruppo PD


Una nuova lettera è stata inviata ieri al Sindaco, al Presidente dell'Organismo Indipendente di Valutazione e per conoscenza al Prefetto, al Servizio anticorruzione e trasparenza della Presidenza del Consiglio e al Presidente della Commissione sicurezza ed integrazione social,e lotta alla criminalità del Consiglio regionale del Lazio:
Ai sensi dell’ art. 11 comma 8, lett. a)  del D.lgs  150/2009  e della  deliberazione della  Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche n. 105/2010,  ogni ente pubblico deve approvare il Piano triennale della trasparenza e dell’integrità,  chiarendo cosa si intende per integrità e indicando doveri di comportamento dei titolari di funzioni pubbliche.
Molto importante è che in questo documento siano indicati, tra l’altro: il costo dei politici, le loro dichiarazioni dei redditi e la loro attività; la descrizione dei procedimenti ad iniziativa del cittadino con indicazione dei passaggi e dei pareri necessari, il tempo del loro completamento, la tipologia dell’atto finale e chi lo deve adottare; il costo dei servizi pubblici; i costi del personale; l’inventario dei beni mobili ed immobili e la loro gestione; le procedure di acquisto di beni e servizi.
Nonostante i solleciti rivolti,  ancora è stato sottoposto al Consiglio Comunale questo atto ritenuto di grande importanza per garantire  più trasparenza ai cittadini e per contrastare le infiltrazioni malavitose in un territorio ritenuto a rischio.
Al riguardo si dispone ora  della  Direttiva del  Parlamento Europeo e del Consiglio, relativa alla lotta contro la frode che lede gli interessi finanziari dell’Unione mediante il diritto penale.
A ciò si deve aggiungere che dopo l’eliminazione dei controlli esterni ( Prefettura, CORECO ) non è stato attivato il Servizio per controllo di gestione previsto dal D.lgs  30  luglio  1999,  n. 286, recante il riordino e il potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione  dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta  dalle  amministrazioni  pubbliche ( modificato dall’art. 28 del D.lgs 150/2009 ), vanificando, di fatto ogni possibilità di un effettivo controllo interno.
Tutto ciò premesso si pregano le SS.LL.  di voler cortesemente sollecitare la trasmissione di questo importantissimo documento al Consiglio comunale  per  assicurare il rispetto della  normativa  su questi importanti punti.

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