sabato 11 agosto 2012

Risposta all'Assessore D'Ambrosio


A seguito del rinvio per mancanza del numero legale dei componenti della Commissione urbanistica, convocata nei giorni scorsi per l’esame di alcuni PUA agricoli  ( erano assenti quasi tutti i rappresentanti della maggioranza ), ho avuto occasione di lamentare la riduzione degli stanziamenti per lo sviluppo dell’agricoltura e una scarsa attività per sostenere i nostri agricoltori, tanto che con una deliberazione di Giunta è stato preso atto dello stato di crisi dell’agricoltura.
Invece di rispondere sui problemi posti, l’Assessore D’Ambrosio ha ritenuto di fare un attacco ad alzo zero come se io fossi responsabile per i provvedimenti adottati da alcuni Governi ( a suo dire di centrosinistra) con cui è stato vietato l’utilizzo di fitofarmaci, affermando che un prodotto risulta sicuro quando non ci sono residui e che quindi basta rispettare i tempi di sospensione.
Evidentemente l’Assessore non ricorda di quando alcuni anni fa il Dipartimento di prevenzione della ASL Latina fu costretto a sospendere il commercio delle cucurbitacee ( zucchine ) proprio perché era stata rinvenuta la presenza di sostanze chimiche dannose per la vita umana, in quanto i produttori non avevano rispettato proprio i tempi di sospensione.
La verità è un’altra : in questi ultimi anni i nostri governanti hanno adeguato la normativa italiana a quella europea nel settore agroalimentare, è stata introdotta la tracciabilità dei prodotti è stata resa obbligatoria l’etichettatura, il tutto proprio a difesa dei nostri prodotti a chilometri zero;  ritengo che tutti costoro: Ministri, Deputati europei, Senatori, Deputati, etc., appartenenti ai più diversi partiti politici, abbiano preso le loro decisioni nell’interesse della collettività, si siano dimostrati amici dei consumatori e quindi anche miei amici.
Per quanto mi riguarda,  il 19 luglio 2011,  ho organizzato in qualità di Vice Presidente del Consiglio un convegno  nella Sala Mazzoni sulla “Sicurezza Alimentare”, con l’intervento dei massimi esperti della provincia in questo campo ( Istituto Superiore di Sanità, ARPA, ASL, Istituto Zooprofilattico sperimentale Lazio e Toscana), nel corso del quale è stato trattato anche il problema dei contaminanti in agricoltura.
Nel Programma di mandato con cui questa maggioranza ha vinto le ultime elezioni c’erano molte promesse per il Settore agricolo, ma siamo ancora in attesa che in occasione dell’esame del Conto consuntivo 2011 (così come previsto dallo Statuto ) venga reso conto di quanto è stato fatto dalla Giunta per rispettare gli impegni presi con gli elettori. 

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