lunedì 8 aprile 2019

ATTIVATA A ROMA UNA NUOVA CASA DELLA SALUTE, MENTRE A LATINA SI ASPETTA ANCORA UNA CDS PER OGNI DISTRETTO COME PROMESSO DAL PRESIDENTE

CASA DELLA SALUTE VIA LAMPEDUSA 23- ROMA 
Mentre le istanze per realizzare le Case della salute mancanti nei distretti della ASL Latina, al fine di rispettare promesse politiche assunte dal presidente della Regione Lazio nonché gli impegni assunti dallo stesso in veste di commissario ad acta per il Piano di rientro dal disavanzo con i Ministeri vigilanti, restano disattese, ecco che è stata adottata in regione una determinazione per attivare una nuova casa della salute nella ASL Roma 1 in via Lampedusa (Determinazione G03945 del 3 aprile 2019).
Si tratta di una evidente sperequazione tra i cittadini di Roma che hanno già  policlinici universitari, aziende ospedaliere, ospedali, IRCCS pubblici e privati, case di cura, poliambulatori, ecc. rispetto ai cittadini della provincia di Latina, dove i pochi ospedali che c'erano sono stati ridotti all'osso dalla Polverini.
E' inutile che a livello di Governo nazionale vengano approvati i Livelli essenziali di assistenza se poi questi vengono misurati solo a livello regionale mentre tra una provincia e l'altra crescono le sperequazioni.
Il Servizio sanitario nazionale rappresenta un servizio alla persona che deve essere erogato a livello di prossimità, non è possibile accentrare tutti i servizi a Roma in base ad un concetto di globalizzazione mal compreso.

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