PREMESSO
- Che il rendiconto è lo strumento fondamentale per valutare l’efficienza, l’efficacia e l’economicità dell’azione amministrativa e verificare il grado di realizzazione degli obiettivi che il consiglio comunale ha assegnato al corrispondente bilancio preventivo in sede di approvazione;
- Che la vigente normativa in materia fissa al 30 aprile il termine entro il quale gli enti locali dovevano approvare il rendiconto della gestione per l’anno 2010 ( termine così modificato dall’articolo 2 quater comma 6, lettera c del decreto legge 7 ottobre 2008, n. 154 -convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2008, n. 189 che ha modificato l’articolo 227, comma 2 del TUEL );
- Che la circolare n. 6 del 06 aprile 2009 del Ministero dell’Interno, Dipartimento Finanza Locale, ha evidenziato come l’approvazione del rendiconto entro i termini di legge è “un adempimento di assoluta rilevanza nella gestione amministrativa e contabile”, inoltre l’art. 243, comma 6 del TUEL prevede per l’inosservanza del termine di legge (30 APRILE) l’assoggettamento, in via provvisoria, alla condizione di ente strutturalmente deficitario fino all’approvazione dello stesso;
- Che non è stato convocato, ad oggi, il Consiglio Comunale per discutere ed approvare il rendiconto della gestione relativa all’esercizio 2010, pur se il termine è scaduto;
- Che a tutt’oggi non risulta neanche approvato dalla Giunta lo Schema di Conto Consuntivo da sottoporre al Consiglio Comunale;
VISTI
- Il Decreto ministeriale 8 marzo 2010, recante l’approvazione dei certificati per la dimostrazione per il triennio 2009-2011 , della copertura del costo complessivo della gestione dei servizi a domanda individuale, del servizio per la gestione dei rifiuti urbani e del servizio acquedotto;
- la Circolare della Ragioneria Generale dello Stato in data 7 febbraio 2011, n. 6, recante modalità per l’accertamento dei residui passivi alla chiusura dell’esercizio finanziario 2010;
- la Circolare della Ragioneria Generale dello Stato in data 22 marzo 2011, n. 9 , relativa alle istruzioni in materia di Relazione allegata al Conto annuale 2010;
- la Circolare della Ragioneria Generale dello Stato in data 29 marzo 2011, relativa al rendiconto generale dell’esercizio finanziario 2010;
CONSIDERATO
- che l’amministrazione comunale di Sabaudia , per quanto innanzi riportato, risulta inadempiente rispetto al compimento degli atti previsti per legge (art. 136 T.U.E.L.);
- che la mancata approvazione del rendiconto nel termine di legge testimonia “un comportamento difforme da una sana gestione finanziaria” e determina ricadute negative per l’operatività dell’amministrazione e per la sua immagine;
- che i comuni che non hanno approvato il rendiconto entro il 30 aprile non possono applicare l’eventuale avanzo di amministrazione (art. 186 TUEL);
- che la mancata approvazione del rendiconto limita la possibilità per il comune di ricorrere all’indebitamento e che l’art. 161 comma 3, TUEL, stabilendo che in caso di inadempimento nella presentazione di un certificato è sospesa l’ultima rata dei trasferimenti erariali spettanti all’ente;
SOLLECITANO
- il Sindaco per l’approvazione del Conto Consuntivo 2010 e perché venga sottoposto al più presto al Consiglio comunale, corredato di tutti i documenti previsti per legge.
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