domenica 24 marzo 2019

IL DANNO AMBIENTALE TROPPO SPESSO VIENE SOTTOVALUTATO

Tra 2017 e 2018 Ispra e le Agenzie ambientali hanno seguito, per conto del Ministero dell’ambiente, le istruttorie di 217 casi di danno ambientale distribuiti su tutto il territorio nazionale. 
La Sicilia è la regione dove sono state aperte più istruttorie (38), seguita da Campania e Puglia (25), Toscana (18). 
Un numero totale in costante aumento negli anni per effetto delle crescenti indagini giudiziarie e di una più diffusa sensibilità pubblica verso le tematiche ambientali.
Si va dall’incidente della Costa Concordia alle discariche di Giugliano in Campania o quella di Bellolampo a Palermo, dalla Valle del Sacco nel Lazio allo sversamento di idrocarburi nel fiume Polcevera. 
Per danno ambientale si intende qualsiasi deterioramento, significativo e misurabile, provocato a specie e habitat protetti, a fiumi e laghi o al suolo. 
Molto spesso ci troviamo difronte a danni ambientali minori che vengono sottovalutati ma che peraltro provocano danni spesso irreversibili all'ambiente 
Sulle esperienze in corso e sulle questioni ancora aperte si farà oggi il punto a Roma nel corso del convegno promosso dall’Ispra “Il danno ambientale: prevenzione e riparazione in un Sistema a rete”.

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