domenica 17 marzo 2019

IL TICKET MODERATEUR E GLI ACCESSI AL PRONTO SOCCORSO

Alla fine di marzo l'Azienda sanitaria locale Latina sottoporrà ai Sindaci sede di PPI i dati dell'attività relativi al primo trimestre 2019 con la tipologia di codice delle patologie da cui erano affetti i pazienti, il fatto che l'accesso sia avvenuto nelle ore diurno o notturne, ecc.
Nel frattempo seguitiamo a leggere sulla stampa quotidiana del caos esistente al Pronto Soccorso del Santa Maria Goretti. 
Questo nonostanrte l'attivazione dallo scorso mese di febbraio della Holding Area/Discharge romm Latina, ospedale Goretti: da lunedì la Holding Area e lavori al pronto soccorso.
Uno strumento che era stato studiato per gestire il sovraffollamento della struttura e che, nella fase iniziale, avrà disponibili otto posti letto e sarà operativa dalle 8 alle 20 nei locali utilizzati dal Day Surgery ubicato al quarto piano dell'ospedale.
Il direttore generale della ASL ha confermato che grazie ai lavori finanziati dalla regione sarà possibile ampliare gli spazi a disposizione e migliorare la qualità del servizio, ma se i posti letto dell'ospedale rimarranno gli stessi non si potrà fare molto.
In base ai dati online della regione la percentuale di codici bianchi che accedono quotidianamente al PS di Latina è elevata.
Al momento in cui scrivo sono presenti 34 codici bianchi su 81 pari al 42% degli accessi.
Il comma 796 della legge 296/2006 prevede il pagamento di un ticket per le prestazioni erogate in Pronto soccorso classificate con codice “bianco” (prestazioni non urgenti, paziente in condizioni non critiche ad eccezione di traumi ed avvelenamenti acuti) non seguite da ricovero (€ 25).
In effetti il ticket potrebbe contenere gli accessi impropri.
Sono esclusi dal pagamento i minori di 14 anni e gli assistiti che godono di esenzione.
Il ticket non è previsto per le prestazioni erogate a pazienti cui è stato attribuito: Codice “rosso” - paziente molto critico; Codice “giallo” – paziente mediamente critico; Codice “verde” – paziente poco critico.
Da quanto risulta nel 2013 i ricavi totali dal ticket sul pronto soccorso in Italia sono stati di 34,7 mln. 
La Regione che ha incassato di più è il Veneto con 8 mln di euro. Poi la Lombardia con 6,9 mln seguita dall’Emilia Romagna con 6,6. 
Solo queste tre rappresentano più del 60% dei ricavi totali. 
Sorprende se rapportato alla popolazione il dato sulla Regione Lazio e sulla Campania con ‘appena’ 200 mila euro ciascuna.
Non ci si può lamentare del problema dei codici bianchi nei servizi di Pronto Soccorso o nei Punti di Primo Intervento se poi non viene applicata una legge dello Stato che era stata studiata proprio per contenere gli accessi e per dissuadere i cittadini e costringedoli di fatto per i problemi meno gravi ad andare dal medico di medicina generale o dai medici della continuità assistenziale che per legge dovrebbero occuparsi anche delle urgenze.

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