mercoledì 8 maggio 2019


NEBO Ricerche ha pubblicato nei giorni scorsi un nuovo rapporto nel sito PROGRAMMAZIONE SANITARIA sul personale dipendente delle 201 aziende sanitarie pubbliche: età media, assenze ecc. per ogni azienda sanitaria e regione per regione.
I dati sono elaborati utilizzando quelli del conto annuale pubblicati dalla Ragioneria Generale dello Stato.
Come spiegato nelle premesse del rapporto si tratta di una analisi che riguarda 670.000 dipendenti impegnati a vario titolo nelle 218 Aziende USL, Ospedaliere e Regionali censite nel 2017, uno studio nato con l’obiettivo di fornire un quadro per molti aspetti inedito della principale risorsa dedicata alla salute del nostro Paese. 
Il set di indicatori costruito consente di evidenziare e quantificare forti disparità sul territorio nazionale in termini di dotazioni di personale, ma anche rilevanti criticità in tema di assenze dal servizio e, in ultimo, la sensibile variabilità dell’età media dei dipendenti.
Va tuttavia sottolineato che l’equilibrio economico-finanziario perseguito dai Piani di rientro richiede, tra gli altri, incisivi interventi sui costi del personale, spesso concretizzati nel blocco della leva assunzionale, con conseguente diminuzione delle risorse umane: non stupisce, pertanto, che tra le Regioni dove emergono maggiormente segnali di criticità siano evidenziate quelle ancora oggi sottoposte a tale provvedimento, e cioè Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia (2).
In queste pagine trova spazio una sintesi commentata di questi approfondimenti, mentre tutti gli indicatori elaborati sono disponibili nell’area web dedicata al Rapporto Sanità, dove è possibile accedere a un sistema di consultazione interattivo di tavole e grafici, con dettaglio regionale e per grande categoria di personale.
Come si può agevolmente rilevare dal grafico ricavato dalla elaborazione di NEBO Ricerche la regione Lazio è quella che ha il peggior rapporto personale/abitanti, pur essendo partita da una situazione nel 2010 migliore rispetto ad altri. La perdita è stata del 17,4%. risultando la seconda regione con maggiori tagli. 
Il rapporto non analizza questo aspetto per ciascuna ASL ma la diseguaglianza tra le ASL romane e quelle delle province è stridente. 
Per quanto riguarda l'Azienda USL Latina il rapporto personale/abitanti all'inizio del 2019 era di 5,8, addirittura di gran lunga inferiore alla madia nazionale del 10,09.
A ciò si aggiunga l'età media del personale che con 54,98 anni colloca la ASL Latina al 14° posto tra quelle con l'età media più elevata, con tutte le implicazioni conseguenti.        

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