sabato 11 luglio 2015

IL RILANCIO DEL LITORALE REGIONALE PER LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA. IL CASO DI SABAUDIA

La nuova Cabina di regia del mare della regione Lazio di recente ha reso disponibili alcune idee per una nuova centralità del mare e della sua economia al fine di mettere a regime un  settore che può rappresentare una delle chiavi per la ripresa economica del Paese. Per far questo l'Assessorato allo sviluppo economico e alle attività produttive della regione ha prodotto un documento con 23 punti individuati come strategici per lo sviluppo del nostro litorale (legalità anzitutto, trasparenza, nuovo regolamento regionale in sostituzione del n 11/2009, politiche ambientali, attuazione d'intesa con la conferenza Stato Regioni della direttiva Bolkestein, riequilibrio tra spiagge libere e in concessione, migliore accessibilità al mare, revisione delle tipologie delle spiagge: stabilimenti, spiagge libere con servizi, spiagge libere). Un primo passo è stato già fatto con la recente approvazione della L.R.8/2015 , di cui ho già parlato nei giorni scorsi. Dalla Tabella allegata al documento si rileva il numero delle concessioni demaniali, la superficie scoperta, il fronte mare, ecc.
Le misure unitarie dei canoni annui delle concessioni demaniali sono fissate annualmente dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti che per l'anno 2015 ha provveduto con circolare n. 67 del 22 dicembre 2014. Per quanto riguarda Sabaudia si legge che, a fronte di un fronte mare totale del Comune di km.18,480 (di cui mt. 125 esclusi dalla delega) , vi sarebbero n. 22 concessioni per una superficie scoperta totale di 35.478,02 mq, una superficie coperta di mq 2004,84, per un fronte mare di 2.734,50. Ma leggendo il  rendiconto 2014 del Comune si apprende che questo litorale in concessione, che in questi giorni ospita migliaia di turisti avrebbe portato alle casse del Comune solamente € 2.501,18 (Risorsa 2030130) ed € 3.313,84 (Risorsa 3010170)  pari a complessivi € 5.815,02 per l'intero anno. E' evidente che andrebbero fatti anche più controlli dalla Polizia Locale e dalla Capitaneria di Porto per verificare il rispetto da parte dei concessionari delle aree assegnate  e da parte di chi affitta lettini e ombrelloni  delle persone che arrivano sulla spiaggia libera e vorrebbero trovare dei posti disponibili e non già occupati dagli ombrelloni.    Mentre il Comune poi introita molte altre somme dai parcheggi. E' evidente che il litorale di Sabaudia,  che è un Sito di Interesse Comunitario e perciò tutelato, debba essere gestito in maniera più rispettosa dell'ambiente, frenando l'antropizzazione e gli abusi edilizi, distribuendo i turisti in maniera più ragionata sul litorale, ecc. Ma la somma, a fronte del giro di affare esistente, appare davvero esigua e meritevole di approfondimenti in sede di bilancio di previsione 2015. 

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