mercoledì 22 luglio 2015

LA RELAZIONE DELLA CORTE DEI CONTI SULL'ENTE NAZIONALE PARCO DEL CIRCEO

La Corte dei Conti, con deliberazione  in data 16 giugno 2015, n. 67, ha preso in esame la gestione finanziaria dell'Ente nazionale Parco del Circeo svolgendo le seguenti osservazioni:
1)l’ esercizio 2012 si è chiuso con un disavanzo finanziario di € 85.901 ( nel 2011 si era chiuso con un avanzo di € 168.880) mentre l’esercizio 2013 si è chiuso con un avanzo di € 299.228;
2)le spese correnti registrano nel 2012 un aumento del 12,95%, mentre nel 2013 una diminuzione del 3,65%;
3)le poste fondamentali della uscite correnti nel 2012 sono rappresentate per il 31,81% dagli oneri per il personale e per il 27,26% da spese per prestazioni istituzionali; nel 2013 gli oneri per il personale diminuiscono dell’ 11,9% incidendo sul totale per il 29,07%, mentre le spese
4) per prestazioni istituzionali, riconducibili prevalentemente all’attività del Corpo forestale dello Stato, aumentano del 54,4% incidendo sul totale per il 43,69%;
5) la situazione amministrativa registra un costante incremento dell’avanzo d’amministrazione, pari ad € 1.320.876,87 nel 2012 ( nel 2011 è stato di € 1.207.175,91) e ad € 1.691.637,94 nel 2013;
6) nonostante un’accelerazione del processo di smaltimento dei residui passivi, il volume dei
residui, sia attivi che passivi, è tuttora elevato;
7) l’esercizio 2012 chiude con un avanzo economico di € 95.333 ( nel 2011: + € 821.949), mentre il
2013 chiude con un disavanzo di € 132.669;
8) il patrimonio netto si incrementa nel 2012 raggiungendo il valore di euro 976.482 mentre
diminuisce nel 2013 attestandosi a € 843.813;
Al riguardo la Corte dei conti non può non rilevare che tali dati evidenziano uno squilibrio
strutturale che richiede adeguati e urgenti interventi sul piano del contenimento dei costi o
dell’acquisizione di ulteriori fonti di entrata. In proposito si sottolinea che le già limitate entrate
proprie si sono ridotte in misura consistente nell’esercizio 2013. 
Considerazioni molto amare. La situazione è sotto gli occhi di tutti. Ci sono precise responsabilità.

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