sabato 19 settembre 2015

I PROBLEMI DELLA SICUREZZA URBANA ALL'ESAME DEI SINDACI DELLE CITTA' METROPOLITANE

Il 17 settembre scorso si sono riuniti i sindaci delle città metroplitane, erano presenti, oltre al presidente dell'ANCI e sindaco di Torino, Piero Fassino, il coordinatore delle Città metropolitane e sindaco di Firenze, Dario Nardella, i sindaci metropolitani Enzo Bianco(Catania), Luigi Brugnaro (Venezia), Antonio Decaro (Bari), Luigi de Magistris (Napoli), Ignazio Marino (Roma), Leoluca Orlando (Palermo), Giuliano Pisapia (Milano), Massimo Zedda (Cagliari) e Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria). Con loro anche il segretario generale dell’Associazione, Veronica Nicotra. La riunione del coordinamento delle Città metropolitane, oltre ai problemi finanziari degli enti locali, ha anche affrontato il tema sicurezza urbana che la delegazione Anci ha poi discusso al Viminale con il ministro Alfano. Nel comunicato si legge che il Presidente Fassino ha dichiarato: "La bozza del ddl sulla sicurezza urbana approntata dal Viminale è una buona base di discussione. Ad Alfano avanzeremo una proposta di integrazione ed emendamento chiedendo che l'iter legislativo sia il più rapido possibile"; ha poi aggiunto che "Con il ministro discuteremo di alcuni miglioramenti che auspichiamo possano entrare nel testo definitivo, che si spera possa essere approvato in tempi brevi visto che il tema è molto sentito dai cittadini". Sempre il Presidente Fassino ha ribadito che "a più poteri debbono però corrispondere più risorse...negli ultimi anni i cittadini hanno chiesto sempre di più soluzioni sulla sicurezza, quindi è necessario fornire loro gli strumenti adatti, capaci di operare anche contro il degrado, il graffitismo e l'abusivismo". Nella bozza esaminata sono previsti l’ampliamento del potere di ordinanza dei Sindaci e nuove competenze attribuite al consiglio comunale. Secondo il coordinatore delle città metropolitane Nardella definito meglio il campo della sicurezza urbana che va comunque distinto da quello dell’ordine pubblico.

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