domenica 6 settembre 2015

ULTIME DAL CIPE

Il Comitato Interministeriale per la programmazione Economica (CIPE) comunica che nella seduta  6 agosto ha approvato il programma operativo del Piano Banda Ultra Larga, a cui vengono assegnati da subito 2,2 miliardi di euro, che consentiranno di partire immediatamente con la fase attuativa. Altre risorse, per un ammontare di 1,4 miliardi, saranno conferite al Piano con successivi provvedimenti normativi. Complessivamente è previsto l’impiego di risorse per ben 4,9 miliardi di euro.
Il Cipe ha inoltre sbloccato alcune infrastrutture strategiche come il terzo Valico di Giovi con un valore di 607 milioni e gli interventi finalizzati al potenziamento di alcuni porti logistici italiani: sono complessivamente stati stanziati 75 milioni finalizzati alla realizzazione degli interventi ferroviari relativi ai porti di Trieste, La Spezia e Genova.
Nello specifico, il Comitato ha assegnato a RFI 14 milioni per i lavori infrastrutturali all’impianto ferroviario di Genova Campasso e 22 milioni per gli interventi ferroviari per lo sviluppo del porto di Trieste e il potenziamento della stazione Campo Marzio e quasi 39 milioni all’Autorità portuale di La Spezia per la prima fase del potenziamento degli impianti ferroviari.
Sempre nella stessa seduta il Cipe si è poi occupato di infrastrutture autostradali, approvando il nuovo Piano economico e finanziario della Bre.Be.Mi. e prevedendo, al fine di una maggiore integrazione della rete, il completamento entro il 31 gennaio 2017 della interconnessione della A35 con la A4 e l’approvazione del nuovo collegamento Arcisate-Stabio, comprensivo del progetto di sistemazione ambientale della messa a dimora definitiva delle rocce e terre da scavo provenienti dalla realizzazione delle opere.
Il Comitato ha approvato inoltre lo schema di Contratto di programma per l’anno 2015 e Piano pluriennale degli investimenti 2015-2019 tra Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e ANAS S.p.A. Gli stanziamenti in favore di ANAS per il Contratto di programma 2015 – parte investimenti, al netto delle riduzioni di legge – risultano quindi pari a 1,115 miliardi di euro.
Sono state approvate poi le rimodulazioni del Fondo di Sviluppo e Coesione, al fine di consentire alle regioni Calabria, Sicilia, Campania di non perdere le risorse comunitarie e rispettare gli impegni di spesa.
Il Cipe ha stanziato infine 200 milioni per le cooperative e le imprese sociali attraverso il Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca.

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