mercoledì 8 febbraio 2017

SABAUDIA: IL PARERE DEI REVISORI SUL BILANCIO 2017

Il Collegio dei revisori del Comune di Sabaudia ha espresso il proprio parere sul bilancio di previsione per l'esercizio 2017 con le seguenti osservazioni e suggerimenti:
a) Riguardo alle previsioni di parte corrente 
1) Congrue le previsioni di spesa ed attendibili le entrate previste sulla base: 
- delle risultanze del rendiconto 2015 (o previsioni definitive 2016); 
- della salvaguardia degli equilibri effettuata ai sensi dell'art. 193 del TUEL;
- del bilancio delle aziende speciali, consorzi, istituzioni e società partecipate; 
- della valutazione del gettito effettivamente accertabile per i diversi cespiti d’entrata; 
- dei riflessi delle decisioni già prese e di quelle da effettuare descritte nel DUP;
- degli oneri indotti delle spese in conto capitale;
- degli oneri derivanti dalle assunzioni di prestiti.
- degli effetti derivanti da spese disposte da leggi, contratti ed atti che obbligano giuridicamente l’ente;
- degli effetti derivanti dalla manovra finanziaria che l’ente ha attuato sulle entrate e sulle spese;
- dei vincoli sulle spese e riduzioni dei trasferimenti erariali;
- dei vincoli disposti per il rispetto del saldo obiettivo di finanza pubblica e delle norme relative al concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica;
- della quantificazione del fondo crediti di dubbia esigibilità;
- delle quantificazione degli accantonamenti per passività potenziali;
b) Riguardo alle previsioni per investimenti
Conforme la previsione dei mezzi di copertura finanziaria e delle spese per investimenti, all’elenco annuale degli interventi ed al programma triennale dei lavori pubblici, allegati al bilancio.
Coerente la previsione di spesa per investimenti con il programma amministrativo, il DUP, il piano triennale dei lavori pubblici e il crono programma dei pagamenti.
c)Riguardo agli obiettivi di finanza pubblica 
Con le previsioni contenute nello schema di bilancio, l’ente può conseguire negli anni 2017, 2018 e 2019, gli obiettivi di finanza pubblica.
d) Riguardo alle previsioni di cassa
Le previsioni di cassa sono attendibili in relazione all’esigibilità dei residui attivi e delle entrate di competenza e congrue in relazione al rispetto dei termini di pagamento con riferimento ai cronoprogrammi e alle scadenze di legge.
e) Invio dati alla banca dati delle amministrazioni pubbliche
L’organo di revisione richiede il rispetto dei termini per l’invio dei dati relativi al bilancio di previsione entro trenta giorni dalla sua approvazione alla banca dati delle amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 13 della Legge 31 dicembre 2009, n. 196, compresi i dati aggregati per voce del piano dei conti integrato, avvertendo che nel caso di mancato rispetto di tale termine, come disposto dal comma 712 ter dell’art.1 della Legge 208/2015 non sarà possibile procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo, con qualsivoglia tipologia contrattuale, ivi compresi i rapporti di collaborazione coordinata e continuativa e di somministrazione, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto, fino a quando non si provvederà all’adempimento. E' fatto altresì divieto di stipulare contratti di servizio con soggetti privati che si configurino come elusivi della disposizione del precedente periodo. 
f) Riguardo al recupero evasione tributaria
Si invita l’Ente ad un’attenta analisi dell’evasione tributaria, in particolar modo per la TARI e la COSAP, visto gli importi non incassati negli anni pregressi. 
Si raccomanda pertanto di procedere in un’attività più incisiva nella lotta all’evasione e all’elusione tributaria al fine di un miglioramento del gettito fiscale.
g) Riguardo ai mutui
Si ravvisa la necessità di procedere ad un controllo accurato di tutte le posizioni debitorie finanziate dalla Cassa Depositi e Prestiti e di valutare l’opportunità di procedere con una devoluzione dei prestiti in essere per finanziare opere previste nell’annualità 2017 ed evitare così di procedere all’accensione di nuovi mutui.
h) Riguardo ai beni immobili
Il Collegio invita l’Ente ad una valorizzazione dei beni mobili ed immobili e ad aggiornare l’inventario per avere una situazione attendibile della situazione patrimoniale. 

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