venerdì 11 gennaio 2019

PSR FEASR, Infrastrutture ricreative, informazione turistica e infrastrutture turistiche su piccola scala

Finanziamenti per i Comuni. Organizzare e valorizzare il patrimonio storico, culturale, architettonico e ambientale delle aree rurali: questo è l’obiettivo dell’avviso pubblico PSR FEASR 2014-2020 – Misura 7 – Sottomisura 7.5 – Tipologia di operazione 7.5.1 “Investimenti per uso pubblico in infrastrutture ricreative, informazione turistica e infrastrutture turistiche su piccola scala” approvato dalla Regione Lazio con Determinazione n. G17655 del 28 dicembre 2018.
Destinato agli Enti pubblici, ivi inclusi gli enti gestori di aree protette, anche associati dotati di personalità, giuridica l’avviso stanzia complessivamente 2.350.000 euro di cui 1.500.000 destinati prioritariamente ai beneficiari ricadenti nella provincia di Rieti, quale contributo di solidarietà in favore delle regioni colpite dagli eventi sismici che si sono succeduti a partire da agosto 2016.
L’operazione prevede la realizzazione di interventi quali investimenti di realizzazione, miglioramento e adeguamento di infrastrutture turistico/ricreative a favore del turismo rurale tesi al miglioramento dell’ospitalità nelle aree rurali.
In particolare sono previsti investimenti per:
realizzazione, ristrutturazione, adeguamento ed informatizzazione di punti di informazione turistica;
individuazione, realizzazione, ripristino e adeguamento di itinerari tematici legati al territorio ed all’economia locale, a scopo didattico-ricreativo (cultura, storia, natura, enogastronomia);
ripristino e adeguamento di percorsi attrezzati (escursionismo, ippoturismo, birdwatching, trekking, mountain bike, orienteering, sci di fondo, canoa, roccia),
individuazione, realizzazione, ripristino e adeguamento di piste ciclabili dedicate al cicloturismo;
realizzazione di piccoli impianti sportivi di fruizione pubblica;
realizzazione di spazi destinati a ludoteche, spazi polifunzionali ricreativi, aree attrezzate per l’infanzia;
realizzazione, ristrutturazione ed adeguamento di strutture per l’accesso e la fruizione di aree rurali e naturali (ostelli, rifugi, bivacchi, aree di sosta per campeggio, aree attrezzate per camper, aree pic-nic, punti sosta, punti esposizione);
realizzazione, ristrutturazione, adeguamento ed informatizzazione di centri visita, musei, orti botanici.
Le domande di contributo devono essere presentate entro il 1° aprile 2019 esclusivamente mediante la procedura informatica, accessibile via Internet, utilizzando le funzionalità online messe a disposizione dall’organismo Pagatore (AGEA) collegandosi al portale SIAN (http://www.sian.it), accedendo all’area riservata, previa registrazione e secondo le modalità definite nell’apposito Manuale Utente, predisposto dallo stesso SIAN, e pubblicato su questo sito nella sezione PSR FEASR - Sistema Informativo.
Per richiedere le credenziali di accesso all’applicativo per la presentazione delle domande di sostegno è necessario compilare l’apposito modulo di richiesta disponibile nel portale “LAZIO EUROPA”, convertirlo in PDF e firmarlo digitalmente. Il file firmato digitalmente dovrà essere trasmesso via PEC all’indirizzo riportato sul modulo.
La domanda così informatizzata dovrà essere sottoscritta dal richiedente con firma elettronica avanzata tramite OTP (One Time Password), utilizzando la procedura informatizzata predisposta dal SIAN. Il soggetto richiedente dovrà quindi preventivamente abilitarsi alla ricezione dell’OTP utilizzando l’apposita procedura informatizzata riportata nel manuale utente consultabile nella citata sezione “sistema informativo” di questo sito.
Se, alla data di presentazione della domanda di sostegno non è disponibile tutta la documentazione necessaria a dimostrare che il livello di progettazione è quello esecutivo, è possibile l’integrazione documentale successivamente al termine fissato per la presentazione della domanda di sostegno e comunque entro i 90 (novanta) giorni successivi alla data di pubblicazione sul BURL della determinazione dirigenziale di ammissibilità al finanziamento, pena la decadenza dal finanziamento.
In ogni caso l’adozione del formale provvedimento di concessione del contributo è subordinata all’acquisizione di tutta la documentazione necessaria per il soddisfacimento del requisito del progetto esecutivo ai sensi del D.lgs. 50/2016 e s.m.i.
Il livello minimo di progettazione, ai sensi dell’art. 23 del D. Lgs 50/2016 e s.m.i., è comunque quello definitivo.

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