venerdì 7 settembre 2018

IL MINISTRO COSTA INTERVIENE SULLA QUESTIONE DELL' ILVA DI TARANTO.

A Taranto c'è allarme per l'accordo del MISE per l'ILVA: delusinone e rabbia scendono in piazza.
Intanto sul sito del Ministero dell'ambiente, del territorio e del mare è apparso un comunicato del Ministro Costa il quale afferma: “Abbiamo lavorato ventre a terra, come ha detto Luigi Di Maio, per strappare ad Arcelor Mittal le migliori garanzie ambientali. E abbiamo ottenuto i migliori risultati con le peggiori situazioni”.
“La più importante novità riguarda il livello di produzione di acciaio. L’aumento della produzione di acciaio oltre sei milioni di tonnellate annue è condizionato alla dimostrazione che le emissioni complessive di polveri dell’impianto non superino i livelli collegati alla produzione a 6 milioni. In sostanza: le emissioni certificate con una produzione a 6 milioni di tonnellate non potranno essere mai e in nessun caso superate”, continua il ministro. “Sono i criteri validi in tutta Italia, non solo a Taranto. 
Mittal non potrà mai superare quei valori. Di più: PRIMA di aumentare la produzione dovrà dimostrare al ministero dell’Ambiente di essere in grado di non peggiorare il livello emissivo”, aggiunge Costa per sottolineare il ruolo di controllo che avrà il ministero dell’Ambiente. 
Per quanto riguarda la copertura dei parchi, “Rispetto alla scadenza iniziale del 2021, portata a febbraio 2020 da Calenda, abbiamo ottenuto l’anticipo della copertura dei parchi minerari alla fine dell’ultimo trimestre 2019. Inoltre, ed ecco una importante novità, vengono per la prima volta fissati i tempi intermedi per la copertura dei parchi. Entro aprile 2019 sarà coperto il 50% del parco più vicino alla città e la struttura realizzata dovrà coprire la parte più impattante per il quartiere Tamburi”. 
“Si poteva fare di più? - conclude Costa - Sicuramente lo poteva fare chi ha firmato il contratto l’anno scorso, con un potere contrattuale maggiore. 
Come ha detto Di Maio, adesso inizia il momento della progettazione e della realizzazione di un nuovo presente e futuro per Taranto. 
Con una legge speciale per Taranto che aiuti la città ad avere sempre più occasioni di sviluppo sostenibile, di cultura, di turismo, di riqualificazione economica. Noi saremo al fianco dei cittadini giorno dopo giorno”.

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