lunedì 12 dicembre 2016

CONSULTAZIONE PUBBLICA SULLO SCHEMA DI DECRETO LEGISLATIVO RECANTE DISPOSIZIONI SPECIFICHE PER LA REGOLAMENTAZIONE DELL’ATTIVITÀ CD. DI “COMPRO ORO”

E' sotto gli occhi di tutti il dilagare delle attività di acquisto di oro.
La direttiva (UE) 2015/849 del Parlamento europeo e del Consiglio (c.d. IV Direttiva AMLD), abrogando le precedenti direttive in materia di antiriciclaggio ed allineando gli Stati membri ai più avanzati standard internazionali di settore, ha introdotto disposizioni finalizzate ad ottimizzare l’utilizzo degli strumenti di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, costituendo, a partire dallo spirare del termine di recepimento, l’unico atto legislativo dell’Unione europea cui dovranno conformarsi gli Stati membri nel definire i propri ordinamenti interni.
In particolare, l’articolo 2 paragrafo 7 della citata direttiva prevede che “Nel valutare il rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo ai fini del presente articolo, gli Stati membri devono prestare particolare attenzione alle attività finanziarie considerate particolarmente suscettibili, per loro natura, di uso o abuso a fini di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo”. Ai fini del recepimento di tale specifica disposizione l’articolo 15, comma 2, lettera l) della legge 12 agosto 2016, n. 170, prevede uno specifico criterio di delega per l’adozione di una disciplina organica di settore diretta a garantire il monitoraggio ed il contrasto di attività criminali riconducibili all’attività di compravendita di oggetti in oro e di preziosi usati da parte degli operatori economici non riconducibili agli operatori professionali in oro disciplinati dalla legge 17 gennaio 2000, n. 7.
Il Dipartimento del tesoro, ha ritenuto opportuno sottoporre a consultazione pubblica lo schema di decreto legislativo, predisposto nel rispetto del citato criterio di delega per il recepimento della IV Direttiva AMLD.
Si tratta di una proposta importante che potrebbe aiutare a contrastare questo fenomeno: sono previsti un registro nazionale, l'identificazione della clientela, nonchè la tracciabilità delle  operazioni.
La bozza di decreto la trovate qui:

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