lunedì 19 dicembre 2016

L'INPS PUBBLICA I DATI REALI SULL'OCCUPAZIONE....

L'Osservatorio sul precariato dell'INPS ha pubblicato i dati sui nuovi rapporti di lavoro del settore privato relativi al mese di ottobre.
Nei primi dieci mesi del 2016, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +497.000, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2015 (+636.000) e superiore a quello registrato nei primi dieci mesi del 2014 (+313.000).
Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a ottobre 2016 risulta positivo e pari a +486.000, compresi i rapporti stagionali. Il risultato positivo è interamente imputabile al trend di crescita netta registrato dai contratti a tempo indeterminato, il cui saldo annualizzato a ottobre 2016 è pari a +406.000.
Complessivamente le assunzioni, sempre riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-ottobre 2016 sono risultate 4.833.000, con una riduzione di 347.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-6,7%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (491.000).
In relazione all’analogo periodo del 2015, le cessazioni nel complesso, comprensive anche dei rapporti di lavoro stagionale, risultano diminuite del 4,6%. La riduzione è più consistente per i contratti a tempo indeterminato (-7,2%) che per quelli a tempo determinato (-1,7%).
IL REPORT LO TROVATE QUI:

2 commenti:

  1. Continuiamo a non capire! Il Job-act è una legge che semplifica timidamente il rapporto di lavoro in un paese dove oltre il 90% delle aziende sono piccole e medie e dove la legislazione del lavoro è la più tutelante d'europa (per non parlare degli Usa).Se fare impresa in Italia è peggio che una gimcana suicida non basta il job-act ci servirebbe una semplificazione reale ed una riduzione degli infiniti lacci e lacciuoli che offendono l'intelligenza dei cittadini e premiano burocrati della PA spesso autoreferenziale ed avulsa dalla realtà economica. Norme assurde servono solo ad ostacolare lo sviluppo e la creazione di nuova impresa e sono brodo di cultura della corruzione

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  2. Continuiamo a non capire! Il Job-act è una legge che semplifica timidamente il rapporto di lavoro in un paese dove oltre il 90% delle aziende sono piccole e medie e dove la legislazione del lavoro è la più tutelante d'europa (per non parlare degli Usa).Se fare impresa in Italia è peggio che una gimcana suicida non basta il job-act ci servirebbe una semplificazione reale ed una riduzione degli infiniti lacci e lacciuoli che offendono l'intelligenza dei cittadini e premiano burocrati della PA spesso autoreferenziale ed avulsa dalla realtà economica. Norme assurde servono solo ad ostacolare lo sviluppo e la creazione di nuova impresa e sono brodo di cultura della corruzione

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