martedì 27 dicembre 2016

PROGRAMMAZIONE DEI CONTROLLI E DELLE ANALISI DELLA CORTE DEI CONTI PER IL 2017

La Corte dei conti ha pubblicato la programmazione dei controlli per l'anno 2017.
Per quanto riguarda la Sezione delle Autonomie è chiamata a molteplici compiti, che sono centrali per il pieno realizzarsi degli obiettivi del sistema dei controlli sugli enti territoriali. Ad essa è richiesto di fornire il necessario supporto operativo alle attività delle Sezioni regionali di controllo, indispensabile per rafforzare il monitoraggio e le analisi della gestione di tutti gli organismi che compongono il sistema di finanza pubblica locale. 
A ciò sono funzionali le attività svolte nell’ambito della Banca Dati delle Amministrazioni Pubbliche (BDAP) per la raccolta delle informazioni contabili degli enti territoriali relative agli schemi di bilancio di tutti gli enti e degli organismi da questi controllati o partecipati; quelle per la predisposizione dei questionari informativi contenuti nelle Linee guida destinate agli organi di revisione contabile delle Regioni e degli Enti locali; l’opera di orientamento tesa a favorire una attuazione uniforme della legge nell’ottica del rafforzamento del coordinamento della finanza pubblica, della ottimizzazione delle risorse e della riduzione della spesa. Un compito quest’ultimo di recente esteso con l’inclusione tra i soggetti legittimati a richiedere pareri in materia di contabilità pubblica direttamente alla Sezione delle Autonomie da parte sia della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sia della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, sia delle componenti rappresentative di Comuni, Province e Città metropolitane nell’ambito della Conferenza unificata (art. 10-bis della legge 7 agosto 2016, n. 160). 
L’attività continuerà ad essere orientata ad accompagnare gli enti nella delicata fase di passaggio alla contabilità armonizzata e, segnatamente, nell’applicazione degli istituti qualificanti della riforma, fornendo indicazioni di principio e modelli operativi tesi a favorire l’applicazione uniforme delle disposizioni in materia e a garantire un recupero di trasparenza della gestione. 29. Nell’attività di referto al Parlamento, oltre a riferire sui risultati della finanza regionale e locale in base ai dati ed alle informazioni raccolte dalle Sezioni regionali di controllo ed alle altre elaborazioni effettuate per fornire un’adeguata e completa rappresentazione dei fatti economici gestionali di maggior rilievo, una particolare attenzione andrà riservata al procedere delle più recenti innovazioni dell’ordinamento contabile. 
Il documento integrale lo trovate qui:

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